Exemple

540 collezioni di cui 315 provenienti dall’estero, più di 6.700 compratori e un totale di 10.000 visitatori all’ultima edizione invernale. Sono questi i numeri di partenza di Pitti Bimbo n.86, il salone di riferimento del lifestyle dei più piccoli sulle tracce della ricerca e trasversalità, in scena dal 18 al 20 gennaio alla Fortezza da Basso. La mostra continua a guardare alle nuove esigenze di mercato, declinando  le sue proposte secondo una geografia completa ed articolata, progettata per i più importanti concept store, per i department store, per le boutique e per i siti di e-commerce più autorevoli. Dagli stilisti e brand storici all’attitudine luxury di Apartment, dai nomi che hanno fatto dell’eco sostenibilità la propria bandiera di Ecoethic, fino alla dinamicità di Sport Generation e all’anima urban di Superstreet, dimensioni che trovano un inedito terreno di dialogo nella nuova sezione lanciata a questa edizione ACTIVELAB. E poi il mix fra ricerca e sperimentazione che rende unico KidzFizz, il lifestykle & il design pop di Fancy Room, la selezione di marchi indipendenti e ad alto tasso di internazionalità di The Next. E ancora gli Editorials con la loro proposta di accessori, oggetti, complementi di arredo e curiosità che in questa edizione vedono protagonisti la montagna e lo spazio.

Anche Pitti Bimbo avrà come tema Pitti Live Movie, il tema del cinema che unisce tutti e tre i saloni invernali 2018 di Pitti Immagine.

Fra le iniziative in città, riflettori puntati sulla mostra allestita nel cortile di Palazzo Strozzi intitolata Non fate i bravi, Le bambine e i bambini Benetton di Oliviero Toscani con gli scatti delle campagne più famose del celebre fotografo italiano.

Exemple

70 delegati in rappresentanza di 41 PCO, 21 Convention Bureau e altri players della meeting industry provenienti da vari paesi del mondo si ritrovano al Palazzo dei Congressi da lunedì 15 a mercoledì 17 gennaio per IAPCO EDGE, uno dei seminari più importanti a livello mondiale per tutto quello che riguarda la formazione degli organizzatori professionali di eventi. L’evento è il frutto di un lavoro di squadra intrapreso da OIC Group con i suoi partners co-organizzatori: Firenze Convention Bureau, Firenze Fiera e Tecnoconference, attraverso una meticolosa attività di ricerca, di marketing digitale e di PR, condita da un contagioso entusiasmo.

“Far parte di IAPCO significa esser riconosciuti nel panorama dell’organizzazione congressuale come ambasciatori di un altissimo standard qualitativo e avere, inoltre, la possibilità di confrontarsi continuamente con altri professionisti di settore che operano con lo stesso livello di qualità, afferma Nicola Testai, CEO di OIC Group. “Grazie ad un impeccabile lavoro di squadra intrapreso con i partner dell’evento, siamo riusciti a portare a Firenze una manifestazione straordinaria. Siamo orgogliosi non solo di ospitare i più importanti rappresentanti della meeting industry, ma anche di poter dimostrare che Firenze è una top destination per l’organizzazione di eventi del tutto paragonabile alle più ambite location europee”.

Exemple

Sono 19 i congressi acquisiti nel 2017 dalla città che si svolgeranno nel triennio 2018/2020, con la partecipazione totale di oltre 20.000 delegati. L’impatto economico complessivo stimato è di 21 milioni di euro tra pernottamenti e servizi relativi all’organizzazione che coinvolgeranno molti operatori del settore, tra cui molti soci del Firenze Convention Bureau (*stima calcolata da FCB).
I risultati sono stati raggiunti grazie all’attività di candidatura portato avanti dal Firenze Convention Bureau insieme ai partner e i più importanti player del territorio, oltre alla partnership ufficiale con il Comune di Firenze.

Un anno produttivo, che Leonardo Bassilichi, Presidente di Firenze Fiera, ha così commentato: “L’ottima performance registrata nel 2017 è un’ulteriore conferma dell’importanza dell’offerta del polo congressuale fiorentino per lo svolgimento dei più importanti congressi nazionali ed internazionali.  Stiamo investendo tutti di più su una rinnovata cultura non soltanto concettuale ma anche operativa della meeting industry come asset strategico del nostro territorio, mettendo a disposizione know how specifici e dotazioni strutturali cioè spazi congressuali sempre più adeguati alle esigenze di mercato, all’avanguardia per dotazioni tecnologiche e altamente competitivi per l’unicità e la bellezza impareggiabile delle location, specie di quelle sale e ambienti che conquistano per l’alto valore storico ed emozionale, che non si possono ritrovare da nessuna altra parte d’Italia e del mondo”.

Ancora una volta, la location preferita è stata Firenze Fiera, scelta da 14 di questi congressi. Inoltre, un ottimo segnale è stato il fatto che 5 di questi hanno riconfermato gli spazi della Fiera come sede per il loro evento, risultato dell’importante lavoro di fidelizzazione che Firenze Fiera ha portato avanti nel 2017. I dati più rilevanti emersi sono che molti dei congressi acquisiti hanno scelto Firenze per la prima edizione italiana, coinvolgendo partecipanti provenienti da tutto il mondo. Si conferma quindi l’importanza del rapporto tra la destinazione e suoi operatori locali come i PCO (Professional Congress Organizer), che li vedono infatti coinvolti in un ruolo chiave nella maggior parte delle candidature.

A sostegno di questo, il capoluogo toscano è riuscito ad aggiudicarsi il prossimo IAPCO EDGE, uno dei seminari più importanti a livello europeo e mondiale per tutto ciò che riguarda la formazione degli organizzatori professionali di eventi, che si svolgerà al Palazzo dei Congressi da lunedì 15 a mercoledì 17 gennaio.

Carlotta Ferrari, Direttrice del Firenze Convention Bureau ha affermato: “Il 2017 è stato un anno molto interessante per la nostra destinazione che ha prodotto ottimi risultati in termini di acquisizioni. Firenze è in costante crescita ed è infatti stata inserita tra le prime 5 destinazioni italiane richieste per congressi ed eventi corporate del 2017*. Tutto questo conferma che il turismo business è un incubatore di ricchezza per l’economia della destinazione.” (*dato OICE).

A favorire l’acquisizione di questi eventi è stato il piano incentivi del Firenze Convention Bureau messo a disposizione a supporto delle candidature, reso possibile grazie alla collaborazione sinergica tra il Comune di Firenze, il Firenze Convention Bureau ed alcuni dei suoi soci come Firenze Fiera (per gli spazi congressuali), Gerist (per i servizi di catering) e Tecnoconference TC Group e SSD Grafiche (per i servizi tecnici e gli allestimenti).

L’Assessora al turismo del Comune di Firenze Anna Paola Concia ha aggiunto: “L’incremento del turismo congressuale rappresenta uno dei nostro obiettivi principali. La sinergia fra pubblico e privato rappresenta un valore aggiunto per sviluppare sempre di più il turismo di qualità, destagionalizzare i flussi e prolungare la permanenza dei visitatori a Firenze”.

Exemple

Il mondo creativo e immaginifico di Roberto Capucci in mostra nelle ovattate sale affrescate dell’Andito degli Angiolini a Palazzo Pitti fino al 14 febbraio prossimo. Sono 72 i disegni  che illustrano raffinatissimi costumi maschili realizzati dal grande stilista per il teatro a partire dagli anni Novanta ad occupare la scena della mostra Capucci dionisiaco, piccoli capolavori d’arte che brillano per virtuosità del tratto grafico, eleganza degli accostamenti cromatici, precisione geometrica ai limiti dell’utopia. Continua a leggere Capucci dionisiaco a Palazzo Pitti fino al 14 febbraio

Exemple

Parte il 9 gennaio dal Palazzo degli Affari di Firenze il tour in Italia del Salone Internazionale di Orientamento Universitario 2018. Dopo Firenze sarà la volta di Milano, Torino, Parma e Genova. Attesi oltre 800 iscritti.

Dal 2006 UNITOUR è il Salone di orientamento universitario di riferimento, leader in Europa meridionale, in virtù di un semplice ed efficace concetto di evento di reclutamento attraverso “appuntamenti pre-organizzati” con le scuole superiori del territorio. Nel 2017 oltre 27.000 studenti con l’obiettivo di costruire il proprio futuro universitario, hanno partecipato a UNITOUR con i loro docenti orientatori.  In Italia sono stati 5.600 gli studenti che hanno visitato UNITOUR ITALIA 2017, 228 gli Istituti superiori partecipanti, 27 le Università italiane e 21 quelle stranieri che hanno preso parte a questo importante appuntamento fieristico.

La mission del salone è quella di fornire agli studenti un servizio di orientamento personalizzato ed in linea con la specificità dei propri studi, un’offerta accademica completa ed internazionale attraverso un sistema di colloqui interpersonali con i referenti delle varie università italiane e straniere.