Exemple

Suggestioni preziose dell’Italia ebraica attraverso i suoi tessuti in mostra agli Uffizi fino al 27 ottobre

A chi desideri conoscere la storia dell’Italia ebraica una visita questa estate è d’obbligo alla Galleria degli Uffizi dove dal 27 giugno al 27 ottobre va in scena Tutti i colori dell’Italia ebraica. Tessuti preziosi dal tempio di Gerusalemme al pret – à porter , la mostra curata da Dora Liscia Bemporad e Olga Melasecchi che raccoglie nell’Aula Magliabechiana 140 opere fra arazzi, merletti, stoffe e addobbi vari di uso quotidiano e religioso. Si parte dai tempi antichi e si arriva fino al Novecento e all’imprenditoria tessile moderna, affrontando temi chiave quali il ruolo della scrittura come motivo decorativo, l’uso dei tessuti nelle sinagoghe, il ricamo come lavoro segreto, il ruolo femminile. Ne emerge un ebraismo attento alla tradizione ma anche gioioso, colorato, ricco di significati e simboli nascosti.

Riflettori puntati su una tenda per l’armadio sacro proveniente dal Museo Ebraico di Roma, un’altra proveniente dalla Sinagoga di Pisa e un telo del Parato della Badia Fiorentina che in origine ricopriva per le feste solenni tutte le pareti della chiesa. Si tratta di velluti cesellati e tramati di fili d’oro nel motivo della ‘griccia’ una melagrana su stelo ondulato, che è forse il disegno tessile che meglio contraddistingue il Rinascimento in Toscana.

“E’ una rassegna di amplissimo respiro su un tema mai affrontato prima – afferma il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt – Il visitatore rimarrà sorpreso dalla varietà e ricchezza degli oggetti esposti: sono le fitte, preziose trame del popolo ebraico in Italia”. “La mostra accende le luci della ribalta su un patrimonio comune, incredibile per qualità e quantità, che va valorizzato, promosso, tutelato e sopratutto raccontato perché si conosca in tutta la sua ricchezza”, il commento di Alessandra Di Castro, presidente della Fondazione per il Museo Ebraico di Roma.

(Fiamma Domestici)