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Firenze Fiera alla Giornata di studi sul Memoriale Italiano di Auschwitz

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Firenze 3 luglio 2019. Si è tenuta oggi presso l’Auditorium della Fondazione CR Firenze la Giornata di studi sul Memoriale Italiano di Auschwitz: ricerche e restauro per il nuovo allestimento a Firenze, promossa dalla CR Firenze e dall’Opificio delle Pietre Dure.

L’opera dall’8 maggio scorso è aperta al pubblico nella sua nuova collocazione definitiva a Firenze all’interno dei rinnovati spazi che hanno ospitato l’EX3. Si è chiusa così l’ultima tappa di una storia lunga e complessa dal punto di vista politico, diplomatico e conservativo, iniziata negli anni Novanta con una progressiva manifestazione di scarso gradimento da parte del governo polacco e della direzione del Museo del campo per un’installazione considerata paradossalmente troppo poco pedagogica nei contenuti e nella forma, culminata nel 2011 con la chiusura e la conseguente condanna all’incuria e infine sfociata oggi in una fase di doverosa riappropriazione.

Questa rinascita è stata possibile grazie al contributo di numerosi soggetti istituzionali e pubblici come il MIBAC, l’Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi Nazisti (proprietaria dell’opera), la Regione Toscana, il Comune di Firenze e Firenze Fiera che per un anno intero, d’intesa con il Comune di Firenze, ha offerto gratuitamente i suoi ampi locali di via Perfetti Ricasoli per permettere il restauro delle 23 tele di cui è composta l’opera.

“Siamo onorati per aver fatto anche noi la nostra parte per portare a compimento il più grande restauro mai eseguito al mondo di un’opera di arte contemporanea”, il commento di Tamara Ermini consigliera di Firenze Fiera, che ha sottolineato anche il risvolto etico e sociale di una tale operazione, che deve far riflettere sul nuovo corso, in primo luogo civile ed educativo, della storia e della memoria personale e collettiva.