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4200 delegati sono attesi alla Fortezza da Basso dal 1 al 4 aprile per il 25 ° Congresso Europeo di Psichiatria, organizzato da EPA, la più grande associazione fondata nel 1983 con sede a Strasburgo che rappresenta la psichiatria in Europa con oltre 7.800 membri attivi in tutto il continente e che si concentra sul miglioramento delle cure e sulla crescita di eccellenze professionali.

L’associazione opera su scala europea con progetti in collaborazione con altre importanti organizzazioni di settore, come l’Accademia Europea di Neuro-Psychopharmacology, il Consiglio europeo del cervello (EBC) e l’Unione europea dei medici specialisti (UEMS).

L’evento faciliterà l’apprendimento, la discussione e lo scambio tra gli psichiatri europei e extraeuropei  e  insieme con i leader delle organizzazioni delle parti interessate nel campo della salute mentale. Guidati dal motto Insieme per la salute mentale”, una particolare attenzione del congresso sarà il dialogo tra neuroscienze e scienze sociali, superando la tradizionale separazione tra i domini della biologia e le relazioni umane, che ha ingannato per troppo tempo la professione e l’opinione pubblica.

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Quasi 50 milioni di persone al mondo soffrono di demenze. Per un aggiornamento a tutto campo sulla ricerca sperimentale e clinica in questo ambito di patologia, al via dal 16 al 18 marzo al Palazzo dei Congressi il 22° convegno della SINdem – Associazione Autonoma Aderente alla SIN per le Demenze nell’ambito delle iniziative della Settimana del Cervello.

“Ampia parte delle sezioni scientifiche del Congresso – afferma il Prof. Stefano Cappa, Presidente SINDEM – sarà dedicata a discutere lo stato dell’arte sugli strumenti che consentono una diagnosi nelle fasi iniziali di malattia, in particolare nel caso dell’Alzheimer. Accanto alle novità sui traccianti utilizzabili con la tomografia ad emissioni di positroni, che evidenziano le prime manifestazioni della patologia a livello molecolare, verranno presentati studi sperimentali su altri metodi non invasivi, come quelli neurofisiologici, e su marcatori di malattia a livello dei fluidi corporei”.

In un corso di aggiornamento tenuto dai maggiori esperti del settore verranno affrontati gli aspetti relativi alla genetica. In campo le ultime novità riguardo ad un’area di ricerca attualmente molto attiva, relativo al ruolo dei meccanismi infiammatori e il loro possibile legame con la popolazione microbica intestinale nella genesi della malattia di Alzheimer. Molti interventi riguarderanno la terapia e forniranno un quadro aggiornato degli studi in corso su farmaci indirizzati a modificare il decorso della malattia, senza trascurare il possibile contributo di interventi nutrizionali ed in generale di fattori di prevenzione, argomento che sarà affrontato dalla Prof Kivipelto.

Da sottolineare anche l’attenzione che sarà rivolta ad argomenti di grande rilevanza per il clinico, come la diagnosi e il trattamento dei disturbi del comportamento, uno degli aspetti centrali nella gestione pratica dei pazienti che vivono con la demenza, ed il legame tra il decadimento cognitivo e le patologie cardiache, come la fibrillazione atriale.

Un programma  molto nutrito e da non perdere per chi desideri una panoramica esauriente sulla ricerca nel campo delle demenze.

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Dal 17 al 19 marzo al Palazzo dei Congressi attesi oltre 300 chirurghi dell’estetica per confrontarsi e fare chiarezza sui traguardi della chirurgia plastica. Intervengono i migliori specialisti italiani e 5 super-ospiti stranieri: gli statunitensi Daniel Baker e Steve Cohen, lo svedese Per Heden, l’australiano Bryan Mendelson e il brasiliano Raul Gonzalez

Nuove generazioni di protesi al seno, punturine sciogli-grasso e tecniche per ringiovanire di 10 anni senza bisturi in una sola seduta: alcune sono novità reali e prevedono l’impiego di tecniche rivoluzionarie o materiali innovativi, altre sono novità presunte o che hanno ancora bisogno di tempo per testare sicurezza ed efficacia. A fare chiarezza nella giungla di trattamenti estetici ci pensano i chirurghi plastici estetici di Aicpe, l’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica che si riuniscono a Firenze dal 17 al 19 marzo per il  Congresso Nazionale dal titolo “La chirurgia estetica”.

“Siamo tempestati da informazioni su tecniche rivoluzionarie che permettono di ottenere risultati strepitosi in poco tempo e senza sforzo – afferma il presidente di Aicpe, Eugenio Gandolfi -. E’ vero che negli ultimi anni la chirurgia e la medicina estetica hanno fatto passi da gigante, permettendo di raggiungere traguardi impensabili fino a poco tempo fa, con tecniche meno invasive e tempi di recupero più rapidi. D’altra parte è anche un settore in cui non ci sono regole ben definite e abbondano i professionisti improvvisati, interessati solo al proprio guadagno, più che alla sicurezza del paziente e alla naturalezza del risultato”.

Nata nel 2011, Aicpe (www.aicpe.org) raggruppa oltre 300 specialisti che si dedicano prevalentemente alla chirurgia plastica a scopo estetico: per accedere all’associazione è necessario superare un rigido percorso di selezione. Rivolgendosi ai soci di Aicpe, il paziente ha quindi la garanzia di scegliere tra medici selezionati.

Il congresso annuale di Firenze offre ai chirurghi plastici la possibilità di confrontarsi e fare il punto su tecniche, strumenti e materiali che realmente funzionano e quelli che invece non danno risultati soddisfacenti. All’evento sono attesi  oltre 300 partecipanti: oltre a importanti chirurghi plastici italiani, interverranno al congresso alcuni tra i più noti specialisti a livello mondiale, in particolare gli statunitensi Daniel Baker e Steve Cohen, lo svedese Per Heden, l’australiano Bryan Mendelson e il brasiliano Raul Gonzalez.

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Sono 3.600 i partecipanti, da 230 scuole, il nuovo record di adesioni. 500 in più dell’edizione precedente. Un’onda inarrestabile, che gonfia di anno in anno.

Si fa in un attimo, signor Cavaliere mio. Ora che il treno ha fischiato…”. Così si conclude la famosa novella di Pirandello che dà il titolo alla XVI edizione de I Colloqui Fiorentini. E quel treno, che porta metaforicamente il protagonista Belluca a partire per un viaggio che lo libera dalla prigione di una vita amara e soffocante, lo prenderanno davvero in tanti, tantissimi, per partecipare al convegno fiorentino. Continua a leggere Boom di presenze a I Colloqui Fiorentini, dal 2 al 4 marzo al Palacongressi

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Mercoledì 1 marzo a partire dalle 9,30 alla Fortezza da Basso (Sala della Scherma) si svolgerà il convegno aperto alla cittadinanza “Tossicodipendenza, psicoterapia e Processo Anevrotico Terapeutico”. All’incontro parteciperanno anche gli studenti di alcune scuole fiorentine fra i quali i giovani dell’Istituto statale Galileo Galilei e dell’Istituto professionale Buontalenti.

L’evento, punta a presentare un nuovo filone di ricerca all’interno della psicoterapia, chiamato PAT (Processo Anevrotico Terapeutico) sperimentato a Firenze da un équipe di ricercatori coordinata dal Dott.Loris Pinzani. Interverranno il Pinzani stesso, la Prof.Elisabetta Bertol (ordinario di Tossicologia Forense) e il Dott.Igino Canestri (psicologo).

“La psicoterapia non deve arrivare dopo il problema della tossicodipendenza ma prima che essa si sviluppi o almeno nelle sue prime fasi, spiega il Dottor Loris Pinzani. “La finalità è quella di provvedere al ripristino dell’equilibrio psicologico individuale perduto. Quello che affiora dalla sperimentazione clinica è che in una percentuale significativa di casi, la psicoterapia condotta con l’impostazione teorizzata nel PAT arriva ad agire in modo da riallestire la struttura mentale del soggetto, favorendo così il ripristino dell’integrità di pensiero. Il PAT è una forma comunicativa rivolta a modificare l’interpretazione della realtà ambientale da parte del soggetto in trattamento, con risultati sorprendenti”.

 

 

 

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E’ l’appuntamento più atteso ogni anno da archeologici, operatori di settore e appassionati d’arte antica. Da venerdì 17 a domenica 19 febbraio al Palacongressi occhi puntati su TourismA 2017, il Salone Internazionale dell’Archeologia organizzato da Archeologia Viva (Giunti Editore) in collaborazione con Firenze Fiera. “In tempi di crisi profonda – sottilinea Piero Pruneti, direttore della manifestazione – TourismA rappresenta una realtà fieristica in piena espanzione. Abbiamo creato, anche grazie alla collaborazione di Firenze Fiera, il più importante evento europeo dedicato alla promozione dei beni culturali e ambientali”.

E allora spazio alle novità, alcune delle quali lasceranno tutti con il fiato sospeso come la spettacolare ricostruzione in scala 1:1 della tomba di Tutankhamon all’interno  di un progetto che vede protagonista l’Egitto  con il convegno Omaggio a Tutankhamon in programma venerdì 17 febbraio all’Auditorium con la partecipazione di egittologi di fama internazionale, come Zahi Hawass, il famoso archeologo egiziano con le “Ultime notizie dalla tomba del faraone bambino”.

Fra gli espositori l’Ente Nazionale per il Turismo di Cipro, l’Ente Turismo Giordania, l’Algeria con il tour operator Unitour e la Croazia, i Viagi di Maurizio Levi, l’Agenzia Viaggi Rallo, specializzata in viaggi culturali in Egitto, che da 28 anni organizza i Viaggi di Archeologia Viva. L’italia sarà rappresentata da numerosi enti e istituzioni museali di Firenze, della Sardegna, del Veneto con la Fondazione Ligabue di Venezia, del Friuli Venezia Giulia con Fondazione Aquileia, dell’Emilia Romagna con la Fondazione RavennAntica, della Campania con il Museo Nazionale di Napoli. La Sicilia sarà presente con il Parco Archeologico della Valle dei Templi di Agrigento, il Distretto Turistico degli Iblei di Ragusa e il villaggio turistico Hotel Punta Spalmatore di Ustica.

Fra glie eventi, da non perdere, un grande convegno dedicato ai Longobardi, le sconvolgenti novità sui sacrifici praticati dagli Etruschi, la battaglia di Teutoburgo con Valerio M.Manfredi, la Gioconda con Alberto Angela, il Medioevo di Dante con Franco Cardini, gli scavi di Pompei con Massimo Osanna, i capolavori del cinema di archeologia. Il tutto corredato da stand, archeologia sperimentale e un vasto programma per i laboratori didattici.

Tutto il programma su www.tourisma.it

 

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Dopo il successo scientifico e di partecipazione delle precedenti edizioni, la quinta edizione del Convegno della rivista ‘Psicologia e Scuola’ di Giunti Scuola intende fare il punto sugli ultimi risultati della ricerca psicologica e psicopedagogica con implicazioni per il mondo della scuola.

Anche in questa quinta edizione  che si svolgerà all’Auditorium del Palazzo dei Congressi il 10 febbraio, verranno analizzati i classici temi dell’apprendimento, delle motivazioni, dei bisogni educativi individualizzati, ma verrà anche rivolta attenzione a problematiche che hanno avuto negli ultimi anni un particolare risalto e hanno visto la comparsa di contributi originali di ricerca, come i fenomeni di socializzazione, le implicazioni delle nuove tecnologie, le forme integrative di educazione, il ruolo dei sistemi di valutazione. All’interno del convegno l’accento verrà messo non solo sull’alunno che cresce e impara, ma anche sulle istituzioni educative, sulla figura dell’insegnante e sul ruolo delle famiglie. La formula del Congresso sarà quella collaudata e apprezzata delle precedenti versioni con Sessioni plenarie, Simposi, Sessioni parallele e Laboratori.

Nelle Sessioni plenarie vi saranno interventi di celebri studiosi italiani e stranieri, fra cui Sergio Della Sala, celebre per le sue analisi critiche sul ruolo delle neuroscienze, Giacomo Rizzolatti che parlerà delle implicazioni educative della scoperta dei neuroni specchio, Paolo Legrenzi che affronterà Scienze Cognitive e promozione delle abilità di ragionamento, Francesco Tonucci, che ha dato un contributo innovativo per l’apertura della Scuola al mondo esterno e che riceverà il Premio alla carriera. Nei Laboratori, specialisti mostreranno come, sul piano operativo, possono essere realizzate nel contesto scolastico iniziative ispirate alla ricerca psicologica.

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Aumentare considerevolmente la quantità di rifiuti avviati a riciclo e rendere il polo fieristico-congressuale fiorentino un polo ecosostenibile: questi gli obiettivi perseguiti dall’Amministrazione comunale di Firenze e presentati nel corso di una conferenza stampa svoltasi stamani (13 gennaio) alla Fortezza da Basso insieme a Firenze Fiera, Pitti Immagine e Quadrifoglio. Continua a leggere Al via la raccolta differenziata dei rifiuti alla Fortezza da Basso con Pitti Uomo n.91

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Dall’8 al 12 aprile 2019 sbarca al Palacongressi e Palaffari la 13° Conferenza ECAMP (European Conference on Atoms, Molecules and Photons) che porterà in città oltre 700 delegati da tutta Europa.

“Siamo riusciti a strappare il congresso ad altre prestigiose sedi europee – spiega il Prof. Guglielmo Tino dell’Università di Firenze e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – e vincente è stata non solo la scelta di una delle città d’arte più belle, culla del Rinascimento e delle arti, ma anche la presenza di un ateneo, quello fiorentino, con punte di eccellenza come il LENS (Laboratorio Europeo di Spettroscopia non Lineare), confrontabili con quelle dei più avanzati paesi del mondo nelle ricerche in questo settore”. Il risultato è frutto di un lavoro di partnership fra il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università, l’OIC e Firenze Fiera che hanno sostenuto i plus della sede avanzata in fase di candidatura nel settembre scorso a Francoforte.

Non sarà un caso che il congresso si tenga proprio a Firenze dove nel 1775, per volontà del granduca Pietro Leopoldo di Lorena, nacque il Museo della Specola in via Romana, il primo della storia fra quelli di carattere scientifico aperto al pubblico dove furano raccolti per volere del fisico Felice Fontana non solo reperti naturalistici ma anche strumenti scientifici provenienti dalle collezioni scientifiche, alcuni dei quali appartenuti proprio a Galileo.

“Nonostante la scarsità di finanziamenti statali per la ricerca, riusciamo ad attrarre finanziamenti da parte della Commissione Europea – prosegue il Prof. Tino, chair del board del congresso –   e saremo tra gli attori principali del Progetto Bandiera Europeo “Quantum Technologies” che partirà proprio nel 2018/2019 con un investimento di 1 miliardo di euro”. L’obiettivo è quello di arrivare allo sviluppo entro 5 anni di orologi e sensori atomici molto più precisi di quelli attuali; entro 10 anni di creare una rete internet quantistica che colleghi le principali città europee e realizzare carte di credito ultrasicure basate sulla crittografia quantistica. Ma forse il progetto più ambizioso di tutti è costruire entro 10 anni un computer quantistico in grado di elaborare rapidamente calcoli che a un supercomputer richiederebbero un tempo pari a quello dell’età dell’universo. Tutto questo con sistemi quantistici i cui elementi essenziali sono appunto atomi, molecole e fotoni.

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Ortopedici, endocrinologi, internisti, reumatologi insieme al Palazzo degli Affari dal 15 al 17 dicembre per l’XI Congresso ORTOMED della Società Italiana di Ortopedia, Medicina e delle Malattie Rare dello Scheletro, fondata nel 2006 dalla Prof.M.L.Brandi e dal Prof.M.I.Gusso con lo scopo di affrontare dal punto di vista scientifico le varie problematiche relative ai vari campi come l’osteoartrosi, le malattie metaboliche dell’osso e le malattie rare.

“L’XI Congresso ORTOMED – dichiara il Presidente, Prof. Giulio Guido – organizzato nella splendida cornice  della città di Firenze come negli anni precedenti, vede la partecipazione dei più importanti esperti sia nazionali che internazionali e tratterà diversi temi: verranno affrontati argomenti riguardanti l’alimentazione e la qualità dell’osso, la sarcopenia con particolare riguardo alla prevenzione, diagnosi e trattamento. Verranno affrontati ed approfonditi temi come l’osteoporosi, l’osteartrosi, il dolore articolare, le problematiche riguardanti  l’interfaccia osso protesi. Si parlerà anche di terapia chirurgica ortopedica con particolare riguardo a quelle fratture ritenute difficili, di terapia farmacologica con nuove indicazioni per alcuni farmaci. Ci saranno sessioni dedicate alla consegna dei premi per i prodotti di ricerca, per i migliori contributi scientifici ed il conferimento della Medaglia OrtoMed 2016 al Prof.Luigi Dei Magnifico, Rettore dell’Università degli Studi di Firenze.