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Firenze, 30 giugno 2020. Si chiama Firenze Fiera Sicura il nuovo protocollo di sicurezza normativo e organizzativo varato da Firenze Fiera – Congress & Exhibition Center per la ripartenza degli eventi nel quartiere fieristico-congressuale fiorentino.

Il progetto (a questo link il documento completo e le infografiche scaricabili) è stato compilato in ottemperanza alle disposizioni sanitarie anti Covid-19 e in linea con i documenti stilati da AEFI (Associazione Enti Fieristici Italiani), EMECA (European Major Exhibition Centres Association), FEDERCONGRESSI e UFI (Union Foires Internationales).

Obiettivo: offrire ai nostri clienti una sorta di ‘passaporto’ per l’accesso ad un quartiere Covid free, predisponendo tutte quelle procedure essenziali a garantire il rispetto delle normative vigenti: dalla rilevazione termica con termoscanner all’ingresso al distanziamento interpersonale, dalla fornitura di DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) alla pulizia e sanificazione degli spazi a ciclo continuo a cura di ditte specializzate, allo screening sierologico su base volontaria per tutti i dipendenti della società. Un accurato ‘prontuario’ di oltre cinquanta punti per l’accoglienza in sicurezza di quanti, con la riapertura in Toscana dal 13 giugno di fiere e congressi, stanno già predisponendo i vari step organizzativi per lo svolgimento del proprio evento – a partire da settembre – all’interno delle nostre strutture.

A disposizione dei clienti una piattaforma digitale per la pianificazione degli appuntamenti in fiera, l’utilizzo esclusivo di biglietterie on line e pagamenti elettronici, l’accessibilità alle disposizioni in materia anti Covid-19 mediante app e segnaletica integrate, distributori di gel disinfettante per le mani installati in tutto il quartiere. Predisposti ingressi programmati in base alla nuova capacity delle sale e dei padiglioni, corridoi di sicurezza e segnaletica di distanziamento, info aggiornate in tempo reale sui servizi in città in collaborazione con Destination Florence CVB.

All’interno di uno scenario completamente modificato del mondo degli eventi, che stanno ripartendo in virtù di nuovi format ibridi, in attesa di riappropriarsi progressivamente dei grandi spazi live, l’offerta di Firenze Fiera si presenta ancora più attraente e competitiva sul mercato globale grazie al restyling di alcune sue strutture (come il Padiglione delle Nazioni, location privilegiata dei grandi eventi corporate) e alla versatilità della sua offerta con sale storiche, padiglioni moderni e quelle aree outdoor che, in questa delicata Fase 3 post Covid, si presentano particolarmente interessanti e funzionali alle richieste di spazi sempre più ampi ed aperti.

Guarda il VIDEO: Firenze Fiera è pronta ad accogliere in sicurezza congressi, fiere e meeting   (https://www.youtube.com/watch?v=rodjpA88lY8)

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Firenze, 22 giugno 2020. Dopo il successo dell’ anno scorso, nel cuore di una città che progressivamente sta recuperando la normalità, da martedì 23 giugno (a partire dalle ore 19,00) ritorna VILLA VITTORIA – Estate in villa per una nuova, emozionante stagione estiva fiorentina.

L’evento che a Firenze dà il via ufficialmente all’estate 2020, diretto da Antonio D’Onofrio, si svolge sempre all’interno del suggestivo parco di Firenze Fiera e si presenta al pubblico nel rispetto di tutte le norme di sicurezza con un nuovo mood di intrattenimento che unisce tranquillità e voglia di stare insieme, grazie anche agli spazi aperti e al grande e scenografico giardino.

La sua personalità urban graden, sviluppata dal celebre scenografo e artista Fabio Madiai, si declina questa volta in uno stile mediterraneo, su progetto dell’agenzia Instant Love di Torino. Mai come quest’anno i sapori e i colori dell’Italia acquistano un significato forte e convinto di appartenenza al nostro bellissimo Paese.

Tante le conferme e le novità di questa nuova edizione, a partire dall’offerta FOOD con il Movida menu e postazioni di Street Food, ad un nuova area espositiva dedicata agli artigiani locali che con le loro creazioni artistiche impreziosiranno l’allestimento delle serate.

Grande attenzione sarà rivolta alla sicurezza nel rispetto delle norme del nuovo protocollo Firenze Fiera Sicura (http://www.firenzefiera.it/firenze-fiera-sicura/) e alla sostenibilità con l’utilizzo di materiali eco-compatibili.

Confermata la convenzione con il parcheggio Fortezza Fiera.

Orario di apertura: dal martedì al sabato: dalle 19,00 alle 3,00 – La prenotazione è fortemente consigliata.

Info: www.villavittoriafirenze.com

 

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Firenze, 4 giugno 2020. Ripartire in sicurezza e con un’offerta di spazi fieristici e congressuali ancora più belli, funzionali e competitivi.  E’ questo il diktat di Firenze Fiera che durante il lockdown non si è mai fermata ma beneficiando dello slittamento degli eventi riprogrammati da settembre in avanti, ha intrapreso tutta una serie di interventi di restyling e abbellimento delle sue strutture.

Come il padiglione delle Nazioni, un edificio polivalente di 2mila metri quadri all’interno della Fortezza da Basso, che in questi ultimi anni è diventato, grazie anche alle sue elevate altezze che permettono di sviluppare ampie scenografie, il padiglione di punta per i grandi eventi corporate su scala nazionale e internazionale (come  meeting finanziari o la mega kermesse natalizia della maison fiorentina di Stefano Ricci), oltreché una location ambita per alcune aziende di importanti eventi fieristici come Pitti Immagine Uomo.

L’intervento di riqualificazione è stato pienamente coerente e in linea con gli elevati standard qualitativi che caratterizzano il polo fiorentino: si è proceduto ad una nuova pavimentazione di tipo industriale ad alta densità in cemento con una superficie completamente nera che coniuga principi ‘etici’ di investimento a lungo termine con tocchi di eleganza contemporanea.

Fra i plus del padiglione delle Nazioni – dotato anche di nuovi servizi igienici e di un nuovo impianto di condizionamento – la presenza di un ingresso dedicato (porta Mugnone) per l’accesso di veicoli quali navette e bus granturismo, la prossimità dell’ingresso al Parcheggio interrato Stazione-Fortezza-Fiera e la possibilità di usufruire di un parcheggio interno, prospiciente l’edificio.

 

 

GUARDA IL VIDEO https://youtu.be/3HzERhoBTl4

 

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Firenze, 22 maggio 2020 – Almeno 100mila visitatori distribuiti in 74 eventi sono pronti a popolare Firenze. E’ questa la stima realizzata da Firenze Fiera relativa agli eventi congressuali e fieristici nelle proprie strutture una volta che il governo avrà dato il via libera alla riapertura del settore. In particolare, entro dicembre 2020 sono 50mila i partecipanti previsti alla Fortezza da Basso e a Villa Vittoria per 56 congressi ed eventi già opzionati e almeno altri 50mila i visitatori attesi alle manifestazioni fieristiche, a iniziare da Pitti Immagine Uomo riprogrammato dal 2 al 4 settembre, per finire con Didacta Italia (28-30 ottobre) e MIDA – 84^ Mostra Internazionale dell’Artigianato, dal 16 al 20 dicembre.

Le presenze stimate alle fiere e ai congressi saranno possibili rispettando tutte le normative di sicurezza anti-Covid 19 attualmente in vigore, dal controllo sanitario degli ingressi al monitoraggio per il distanziamento sociale, dalla verifica automatica dei dispositivi di protezione individuali alla pulizia e sanificazione degli spazi. E c’è di più: il Destination Florence Convention & Visitors Bureau su stimolo di istituzioni, stakeholder e di Firenze Fiera sta predisponendo un vero e proprio percorso Covid free per i visitatori che verranno a fiere e congressi, da quando arriveranno in città a quando andranno via.

«Abbiamo deciso di investire nel DFCVB come strumento abilitante per guidare la riapertura del turismo di fascia più alta, per questo motivo Firenze Fiera ha anche deliberato di salire nel suo capitale sociale. E il prossimo passo sarà quello di pubblicare un calendario eventi della città con i visitatori attesi ogni settimana, in modo da consentire alle imprese una migliore pianificazione delle proprie attività», ha detto Leonardo Bassilichi, presidente di Firenze Fiera.

Infine, il consiglio d’amministrazione di Firenze Fiera, in scadenza di mandato, ha approvato il bilancio consuntivo del 2019 con un valore della produzione di 18,9 milioni, un MOL pari a 1,8 milioni di euro e un risultato di esercizio di 110mila euro, particolarmente positivo se paragonato al piano industriale che prevedeva una perdita di circa mezzo milione. «E’ grazie alla rete con Comune, Regione e le altre istituzioni che siamo riusciti a fare questi numeri anche in presenza di investimenti per rilanciare tutto il comparto fra cui MIDA, Mostra Internazionale dell’Artigianato e senza la possibilità di utilizzare il Palaffari, la cui ristrutturazione si completerà nel corso del 2021. Investimenti importanti che insieme a quello sulla Fortezza potranno dare la spinta per superare il 2020 inevitabilmente segnato dall’emergenza sanitaria, ma anche parzialmente recuperabile se il governo ci darà l’opportunità di ripartire presto», ha concluso Bassilichi.

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Firenze, 13 maggio 2020. In attesa di un Protocollo ufficiale contenente le linee guida del Governo per la riapertura dei quartieri fieristico-congressuali, Firenze Fiera si sta attrezzando per trovarsi pronta al momento della ripresa degli eventi.

Già approntate quelle regole base che saranno messe in campo con la riapertura delle strutture: dal controllo sanitario agli ingressi al distanziamento sociale, dall’utilizzo di DPI (Dispositivi di Protezione Individuali), alla pulizia e sanificazione di tutti gli spazi. Per il controllo della normativa di sicurezza e dei protocolli da essa derivanti, è stata istituita una Task Force composta da un team multidisciplinare formato da medici esperti in igiene e rischio biologico, legali per la verifica costante delle evoluzioni normative, rappresentanti della fiera esperti nella gestione degli eventi e del sito.

In attesa che, superata l’emergenza sanitaria, le strutture del polo fieristico-congressuale fiorentino ritornino ad essere, in uno scenario completamente rinnovato, una delle location più belle e attrattive in Italia per lo svolgimento di fiere e congressi on site grazie a spazi unici, emozionali e tecnologicamente all’avanguardia, lo staff di Firenze Fiera ha proceduto alla ricollocazione in sicurezza degli eventi in calendario in questi mesi, molti dei quali già riposizionati nel secondo semestre dell’anno.

Come Pitti Immagine Uomo n.98, ai nastri di partenza dal 2 al 4 settembre e Pitti Immagine Bimbo n.90 in programma dal 9 al 10 settembre, mentre MIDA – 84° Mostra Internazionale dell’Artigianato si svolgerà dal 16 al 20 dicembre 2020.

Per quello che riguarda i congressi medico-scientifici, fissate le nuove date del 94^ Congresso SIDEMAST (Società Italiana di Dermatologia medica): dal 3 al 6 novembre alla Fortezza da Basso. Nella stessa sede dal 2 al 5 dicembre 2020 si svolgerà il 19th Gynecological Endocrinology World Congress 2020.

In attesa della fase 2 è stata allestita  al Palazzo dei Congressi una VIRTUAL MEETING ROOM (che resterà attiva anche dopo l’uscita dall’emergenza), un vero e proprio’ studio televisivo’ collegato a un potente servizio di streaming, che permette la registrazione (con telecamere professionali) e la trasmissione in alta qualità degli interventi dei relatori e dei contenuti multimediali a una platea di utenti collegati in remoto da pc, tablet o smartphone in tutto il mondo.

Allo studio nuovi format versatili e adattabili, altamente tecnologici e funzionali ai nuovi scenari del settore fieristico-congressuale che si verranno a delineare post pandemia, specie in un primo momento nel quale l’evento ‘dal vivo’ dovrà necessariamente essere integrato con tutte le potenzialità e ‘performance’ offerte dal digitale. Allo studio anche l’introduzione di stand virtuali, che affiancheranno quelli ‘reali’ e che potranno essere utilizzati nei prossimi mesi soprattutto da buyer ed operatori esteri per eventi BTB e congressi internazionali.

Secondo gli ultimi dati forniti da FEDERCONGRESSI&EVENTI, il settore degli eventi produce un impatto diretto sul PIL di ben 36,2 miliardi di euro/anno e conta 569mila addetti. 500.000 sono in totale gli eventi nazionali ed internazionali che si svolgono ogni anno in Italia con 30 milioni di partecipanti, molti dei quali con un alto valore aggiunto di contenuti e relazioni istituzionali, scientifiche ed economiche. Determinante anche l’impatto indiretto per il ruolo fondamentale a supporto dell’internazionalizzazione delle imprese italiane (fiere), dei territori e della formazione (congressi).

 

 

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Firenze, 11 maggio 2020. Firenze fa centro e si aggiudica il 34^ Congresso ICAS (International Council of the Aeronautical Sciences), in programma al Palazzo dei Congressi e al Palazzo degli Affari dal 9 al 12 settembre 2024. Attesi circa 1.000 delegati provenienti da tutto il mondo.

Una vittoria importante per la meeting industry fiorentina che allunga la lista degli eventi internazionali in calendario nei prossimi anni all’interno delle nostre strutture e che premia l’unicità del quartiere fieristico-congressuale fiorentino per centralità, fascino impareggiabile degli ambienti, versatilità, servizi e tecnologie all’avanguardia.

La candidatura è stata vinta grazie ad un lavoro di squadra fra  Firenze Fiera, Florence Convention Bureau, AIM Group International, Associazione Italiana di Aeronautica e Astronautica – AIDAA,  istituzioni locali, università, enti di ricerca e importanti aziende di settore.

 

 

 

 

 

 

 

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Firenze, 24 aprile 2020. E’ improvvisamente mancato ieri a Firenze Mario Grotti, fondatore nel 1983 di Tecnoconference – TC Group, partner e fornitore per decenni di servizi tecnologici d’avanguardia al fianco del polo fieristico-congressuale fiorentino per i principali eventi e congressi nazionali ed internazionali.

Pioniere dagli anni ’60 della meeting industry italiana, è stato una figura di riferimento importante nello sviluppo e crescita del congressuale fin dal lontano 1975 quando a Firenze si svolse il Congresso internazionale sul cancro, il primo congresso mondiale ospitato al Palazzo dei Congressi che vide la partecipazione di migliaia e migliaia di delegati provenienti da tutto il mondo. Si trattò del primo congresso medico-scientifico in senso moderno sia per la città che per l’organizzazione che si trovò a gestire servizi nuovi molto più articolati e complessi di quelli tradizionali. Fra i tecnici audio-video c’era anche Mario Grotti.

Rimane in tutti il ricordo di un uomo dotato di una profonda umanità e onestà professionale, imprenditore colto, appassionato e lungimirante, a capo di un’azienda all’avanguardia e competitiva su segmenti di mercato sempre più ampi con 1.200 eventi gestiti in media ogni anno.

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 Fortezza, via a manutenzioni straordinarie nel Padiglione delle Nazioni

Firenze, 6 marzo 2020 – Firenze Fiera utilizzerà il periodo di stop a fiere e congressi imposto dal decreto del Presidente del Consiglio del 4 marzo in materia di Coronavirus per completare una serie di adeguamenti e manutenzioni straordinarie che erano in calendario nel corso dei prossimi mesi e rendere le proprie strutture più attrattive e funzionali immediatamente dopo la ripresa delle attività. Non solo. A iniziare da questo periodo di emergenza è diventata operativa una sala per organizzare meeting virtuali, che, a distanza, possono raggiungere anche migliaia di partecipanti e che resterà sempre utilizzabile.La decisione presa da Firenze Fiera vuole anche rappresentare un’applicazione concreta dell’indirizzo uscito dalla Consulta dei presidenti delle associazioni di categoria in Camera di Commercio di Firenze, che si è svolta giovedì 5 marzo 2020, dove è emerso l’appello alle aziende di utilizzare questo periodo di emergenza per pianificare al meglio il rilancio una volta che sarà avvenuta la sanificazione dal Coronavirus.

Lo stop alle fiere e congressi, nella maggior parte dei casi, non significa cancellazione degli eventi, perché lo staff di Firenze Fiera è al lavoro per riposizionarli nei prossimi mesi e comunque in periodi nei quali si ritiene sarà superata l’emergenza virus.

Nel frattempo, è già possibile lo svolgimento di congressi e incontri con la tecnologia del virtual online meeting. In una sala di Villa Vittoria è stato allestito un vero e proprio studio televisivo, collegato a un potente servizio di streaming, che permetterà la registrazione (con telecamere professionali) e la trasmissione (in alta qualità) degli interventi dei relatori e dei contenuti multimediali a una platea di utenti collegati in remoto da pc, tablet o smartphone.

Per quanto riguarda i lavori, accanto a quelli per le mura della Fortezza da Basso partiti a gennaio, è già iniziata in via straordinaria la manutenzione del padiglione delle Nazioni, con particolare riferimento ai servizi e a una nuova pavimentazione.

 

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Firenze, come tante altre grandi città italiane, lancia un filmato #firenzenonsiferma che celebra la forza e la resilienza dei fiorentini nell’ emergenza coronavirus. Una città fatta di imprese, capolavori d’arte, cultura, storia che, come il resto d’Italia, non si arrende ma rinasce senza paura ogni giorno, come documentano i frame dello spot, condiviso sui nostri social come invito a non farsi sopraffare dalla paura e dall’incubo del Covid-19.

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300 tombe tornate alla luce nel deserto di Assuan, in Egitto dove, per più di un millennio, dal VII sec.a.C. al III sec.d.C. vennero sepolte le genti del luogo. Se ne parlerà venerdì 21 febbraio alle ore 14 sotto la guida illuminata di Patrizia Piacentini a capo dell’ultima missione di scavo dell’Università degli Studi di Milano. La studiosa guiderà il pubblico fin dentro lo scavo per scoprire i frammenti del coperchio di un sarcofago sul quale era rappresentato, con colori accesi e vivacissimi, il muso di un leopardo, simbolo di forza e determinazione. Una rarità assoluta così come  i resti di pinoli custoditi nella stanza accanto.Un rinvenimento eccezionale dal momento che la pianta era di importazione nell’antico Egitto.

Questo ed altro propone TourismA – salone dell’Archeologia e del Turismo Culturale, organizzato da Archeologia Viva (Giunti Editore) che, dopo il successo delle scorse edizioni, torna al Palazzo dei Congressi di Firenze per il sesto anno consecutivo da venerdì 21 a domenica 23 febbraio: una full immersion di tre giorni no stop fra passato, presente e futuro dei beni culturali con un focus scrupoloso e appassionato verso l’arte, l’archeologia e l’ambiente. Spazio anche a laboratori didattici, dove sarà possibile sperimentare la scheggiatura della pietra, l’accensione del fuoco, la scrittura geroglifica e quella cuneiforme, la cucina villanoviana e la lavorazione di un gioiello etrusco e di un mosaico.

Circa 100 espositori, più di 250 relatori fra i quali Vittorio Sgarbi, Philippe Daverio, Valerio Massimo Manfredi, Eike Schmidt, Louis Godart, Valerio Massimo Manfredi, Eva Cantarella, Louis Godart e l’acclamatisismo Alberto Angela che chiuderà, come di consueto, la kermesse fiorentina.

“TourismA è diventato, anno dopo anno, il principale evento di promozione e approfondimento dell’archeologia in Toscana con vocazione internazionale”, il commento di Eugenio Giani, presidente del Consiglio regionale della Toscana.

“TourismA è ormai una realtà ramificata in tutta Italia e in Europa” afferma Piero Pruneti direttore dell’evento. “Un’occasione di incontro tra chi si appassiona alle testimonianze del passato e coloro che alla ricerca e alla proposta del patrimonio culturale dedicano la propria esistenza. La sesta edizione sappiamo già non deluderà le aspettative”.

Il programma completo su https://www.tourisma.it/programma-2020/