Exemple

D’Odio e d’Amore – Giorgio Vasari e gli artisti a Bologna dal 9 ottobre al 2 dicembre agli Uffizi

Dal 9 ottobre al 2 dicembre nella Sala Edoardo Detti del Gabinetto  dei Disegni e delle Stampe della Galleria degli Uffizi va in scena una mostra originale e curiosa fin dall’incipit del titolo scelto dai curatori (Marzia Faietti e Michele Grasso) per illustrare il rapporto quantomai singolare tenuto da Giorgio Vasari con gli artisti contemporanei bolognesi ed emiliani. Sì perché se il primo impatto del celebre artista e storiografo aretino approdato a Bologna intorno al 1539/40 non fu dei più rilassanti, tenuto conto della spinosa rivalità dei suoi colleghi d’oltre Appenini, nel tempo il tutto si risolse in uno scambio reciproco, in un continuo fluire scambievole di idee e spunti creativi, in sintonia con il cambiamento radicale del panorama artistico italiano.

In mostra un’accurata selezione di dipinti e disegni in gran parte provenienti  dalla collezioni delle Gallerie degli Uffizi. In evidenza l’ostilità vasariana con artisti quali, Amico Aspertini, esponente a Bologna di una generazione di pittori scevri di regole “fuori squadra”e la fiducia nei confronti di chi, come Prospero Fontana, seppe collaborare al suo fianco  fino ad utilizzare alcuni suoi disegni per le proprie opere.

“La mostra affronta con coraggio un tema sofisticato e raro – commenta il Direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt – guidando lo sguardo del visitatore attraverso dipinti e disegni, in un gioco di rimandi tra testo e immagine. E’ il frutto di anni di studi da pare dei curatori sugli scritti di Vasari e sulle opere, con risultati inediti e scoperte che rivelano la profonda vocazione alla ricerca delle Gallerie degli Uffizi e la loro missione educativa, ai più alti livelli”.

Orario: martedì – domenica 8.15 – 18.50 (chiuso il lunedì).

www.uffizi.it

(Fiamma Domestici)