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200 marchi italiani e internazionali provenienti da Australia, Belgio, Brasile, Colombia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Stati Uniti, ecc. in mostra dal 14 al 16 luglio alla Fortezza da Basso per l’11° edizione  di MAREDAMARE, l’unico salone italiano professionale italiano dedicato ai settori Swimwear e Beachwear, che presenta in anteprima le collezioni di abbigliamento e accessori di aziende top del settore.

Grazie all’accordo con ABIT, la Brazilian Textile and Apparel Industry Association, questa edizione del salone vedrà protagonisti marchi brasiliani leader che presenteranno per la prima volta in Italia le loro collezioni sabato 14 luglio alle ore 17,00 con la sfilata Tribute to Brazil – The Catwalk.

In programma sfilate personali e collettive di marchi noti e di giovani talenti, premiazioni, presentazioni per la stampa, iniziative sociali e workshop professionali di aggiornamento dedicati ai gestori di boutique e negozi.

Anche quest’anno la fiera ospita oltre 200 fra i migliori negozi italiani e buyer esteri selezionati provenienti da Germania, Russia, Spagna, Grecia, Portogallo e Olanda.

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Con 129 marchi di cui 27 provenienti dall’estero, Pitti Filati 83, la manifestazione internazionale di riferimento del settore dei filati per maglieria, va in scena alla Fortezza da Basso dal 27 al 29 giugno. Concept lab e piattaforma per le tendenze lifestyle globali, Pitti Filati punta sulla ricerca, continuando a rafforzare le sinergie fra le sue diverse aree e a potenziare il ruolo dello Spazio Ricerca, centro di tutte le espressioni legate alla creatività. Con un lay out fresco e rinnovato Pitti Filati presenta l’eccellenza della filatura su scala internazionale alla sua platea straordinaria di buyer da tutto il mondo e designer dei più importanti brand del fashion, che sbarcano a Firenze in cerca di ispirazioni.

Al centro di questa 83° edizione, l’anteprima mondiale autunno/inverno 2019/20 delle collezioni di filati per maglieria. Focus anche sul tema della ‘sostenibilità’, mercoledì 27 giugno alle ore 14,30 con il workshop dedicato alla tematica delle fibre riciclate intitolato ” Advancing Sustainability Through Recycled fibers and animal welfare in animal fibers production” a cura di Confindustria ToscanaNord, Textile Exchange Mohair South Africa e Icea con Deon Saayman eexecutive director di Mohair South Africa.

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Pitti Bimbo n.87 è  il salone di riferimento per il ‘pianeta’ bambino, l’unico appuntamento internazionale capace di cogliere le vibrazioni più creative di un settore in continua crescita, appuntamento irrinunciabile per i buyer dei grandi department store, per le boutique, i concept store ei più qualificati e-commerce. In fiera stilisti e brand affermati, il taglio dinamico di Sport Generation, l’anima urban di Superstreet, la dimensione atletico-metropolitana  della nuova sezione ACTIVELAB, il mix fra ricerca e sperimentazione di KidzFIZZ, il lifestyle di Fancy Room, l’incubatrice di marchi piccoli, ma grandi per contenuti di The Nest. E ancora gli Editorials che raccontano, ogni volta in modo diverso ed originale, attraverso oggetti, curiosità, accessori, elementi d’arredo, due trend complementari al guardaroba. Tutto questo è l’esperienza di Pitti Bimbo. In evidenza la sezione Green Generation di EcoEthic, una sezione espressamente dedicata ai materiali organici, all’etica e al rispetto dell’ambiente per tutta la filiera.

La manifestazione beneficia del contributo straordinario del Ministero dello Sviluppo Economico e dell’ICE, all’interno del Piano Speciale 2018-2019 a sostegno delle fiere Made in Italy.

 

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Dal 12 al 15 giugno riflettori puntati su PITTI UOMO n.94, la manifestazione internazionale di riferimento per il menswear e il lifestyle contemporaneo, un mondo in continua evoluzione, pronto ad anticipare e rappresentare le nuove tendenze della moda attraverso una nutritissima gamma di progetti e proposte innovative.

1.240 sono i marchi partecipanti di cui 561 provenienti dall’estero (il 45% del totale) distribuiti su una geografia rieditata degli spazi e un potenziamento delle aree proiettate al futuro del fashion. Progetti che interpretano in modo inedito l’universo outdoor, ridefiniscono il lifestyle legato all’athleisure e valorizzano i makers da tutto il mondo.E ancora la new wave di talenti dal Nord Europa e le proposte dell’Europa dell’Est, gli stili all’avanguardia e le punte dei design cutting-edge. Senza dimenticare l’eccellenze delle aziende del nuovo classico e i brand che rilanciano la modernità dello sportswear. Con l’atmosfera unica dei saloni firmati Pitti Immagine.

Tema guida dei saloni estivi 2018 di Pitti è il P.O.P. inteso come Pitti Optical Power, una festa virtuale e visuale che, con righe in movimento e ondeggianti, stimolano nuovi orizzonti della percezione e della prospettiva delle cose, un caleidoscopio di pattern full color per rendere sempre più gioiose e ipnotiche le strutture all’interno della Fortezza da Basso.

Special guest di Pitti Uomo 94 Roberto Cavalli che sbarca in Fortezza per il lancio worldwide del suo nuovo progetto di moda maschile con un evento speciale – mercoledì 13 giugno – realizzato nello stile distintivo della griffe e ddicato al suo nuovo corso.

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Nextech inaugura il 2018 con il più grande talento musicale che l’Italia abbia espresso negli ultimi anni: tra i dj più amati in tutto il mondo, sabato 26 maggio torna a Firenze Ilario Alicante per un’edizione speciale alla Fortezza da Basso. In apertura, il live set di Voiski, astro nascente della musica techno.

Memore dei suoi esordi, Ilario tornerà sul palco di Nextech Special per onorare i suoi primi 10 anni di carriera, in quello che si preannuncia come uno degli eventi più attesi della primavera in Italia. Profilo internazionale, eppure Ilario è italiano. Di più, è toscanissimo. Da Livorno, in cui è cresciuto ascoltando e mixando ogni genere musicale, si innamora della minimal techno, della house con sfumature latine e si fa conoscere in tutta la Toscana per i suoi djset. Nel 2008 pubblica su Tenax Recordings la hit “Vacaciones en Chile” che lo proietta nel firmamento della musica elettronica. Produzioni successive come l’EP “Living Near Africa” contribuiscono a rafforzarne la credibilità artistica e le sue tracce vengono inserite nei set di artisti come Richie Hawtin e Ricardo Villalobos.

Per maturare musicalmente, decide di spostarsi a Berlino, dove Sven Väth lo arruola tra le punte di diamante della sua Cocoon Recordings. Dall’Awakenings al Time Warp, dal Watergate all’Egg fino agli eventi targati Cocoon, Alicante si esibisce nei festival e nei club più prestigiosi del mondo ed è oggi, una delle personalità più autorevoli del clubbing mondiale.Sebbene abbia iniziato come clubber, si consideri ancora un clubber, e vorrà sempre mantenere questo legame vitale con il dancefloor, Alicante è anche un producer innovativo: dopo aver fondato la Deep Moves, “classica” etichetta underground a Berlino, da un paio d’anni ha sviluppato il nuovo progetto Virgo, vera e propria piattaforma per trasmissioni IDM techno con la quale Ilario diffonde podcast suoi e della sua crew, senza dimenticare potenti release in vinile (ricordiamo “Virgo Storm”) che raccolgono apprezzamenti dai colleghi di tutto il mondo.

Aprirà l’evento il producer francese Voiski, coinvolto in molti progetti tra cui Tropical Agitation, Kartei, Silicate Musique, Polar Inertia. I suoi loop infiniti combinati con ritmi spigolosi introducono in un ambiente sonoro futuristico e sentimentale allo stesso tempo, vera e propria techno sperimentale. Presente in line up di festival come il Dekmantel e padrone di casa in Boiler Room Paris, Voiski è stato incluso nella compilation “Fabric 98” firmata da Maceo Plex e pubblicata ad aprile.

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 Firenze si colora di un’atmosfera magica per coinvolgere tutti coloro che amano creare. La Fortezza Da Basso per tre giorni si propone come location ideale per tutti quanti amano creare, osservare, imparare, a chi vuole trascorrere piacevolmente un po’ del proprio tempo tra colori e materiali, profumi e balocchi e mille idee per regali particolari e unici.

Espositori selezionati proporranno il meglio della loro ricerca nell’ambito del creare e metteranno a disposizione la loro esperienza attraverso consigli, dimostrazioni e corsi che renderanno le vostre mani capaci di realizzare ciò che la vostra ispirazione vi suggerisce.

Patchwork e quilting, tessuti e filati da lavorare e da condire con la fantasia, l’incanto del decoupage e dello shabby per personalizzare le vostre case con dettagli e particolari che nascono dalle vostre emozioni.

Bijoux da realizzare in modo esclusivo con componenti di qualità e suggerimenti finalizzati ad arricchire la vostra voglia di apparire e valorizzarvi. Stoffe e bottoni, pitture e pennelli, ago filo ed intrecci, colla e carte, strumenti da utilizzare durante questo evento per imparare come trasferire la propria passione nelle mani, per ottenere le creazioni che sono rimaste intrappolate nello stadio delle idee e che sono, magari, pronte a diventare realtà.

Un’esperienza da non perdere che sicuramente vi renderà consapevoli delle vostre capacità creative e decorative e che vi coinvolgerà nell’atmosfera magica di Florence Creativity.

Florence Creativity è l’evento che arricchisce gli appassionati di creatività e che segue il suo pubblico anche durante tutto l’anno, come si fa tra amici che condividono la stessa passione, quella di divertirsi creando.

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Si è chiusa superando il successo degli anni passati l’82° edizione della Mostra Internazionale dell’Artigianato. Negli undici giorni di apertura, la mostra ha totalizzato 97.712 visitatori contro una media di 95.018 degli ultimi otto anni (dal 2010). Picchi di affluenza nelle giornate di mercoledì 25 aprile e lunedì 30 aprile. Numeri che rafforzano il ruolo della manifestazione fiorentina nel panorama fieristico nazionale e internazionale.

«Ringrazio tutti coloro che hanno investito nella qualità e che hanno contribuito al successo della manifestazione. Sono loro che ci stimolano a lavorare sempre di più nella direzione dell’eccellenza e dell’innovazione, particolarmente adatta a un contesto come quello della Fortezza da Basso e di Firenze in genere. Lavoreremo per fare sì che questa eccellenza sia sempre di più patrimonio di tutti, come ha dimostrato l’Opificio delle Pietre Dure che per la prima volta nella storia ha aperto le proprie porte ai visitatori della mostra», ha detto Leonardo Bassilichi, presidente di Firenze Fiera.

Infatti, l’edizione che si è appena conclusa si è distinta rispetto al passato per un consistente incremento nel giro di affari relativo ai prodotti di qualità. Quello che, in questi giorni, ha affollato i padiglioni espositivi della Fortezza da Basso è stato un pubblico sempre più attento al contenuto artistico, all’esclusività e alla bellezza dei prodotti proposti dai tanti artigiani presenti. Il dato conferma che i visitatori riconoscono e premiano l’eccellenza di quegli espositori che hanno scelto la mostra per proporre le loro creazioni artigianali e rappresenta quella che sarà la linea da seguire nelle prossime edizioni.

Già al lavoro per la prossima edizione, Firenze Fiera ha deciso di investire in qualità e internazionalizzazione per valorizzare ancora di più la mostra con la creazione di un board di esperti che sarà selezionato nelle prossime settimane e stabilirà le linee guida che caratterizzeranno l’edizione del 2019.

 

 

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Un’edizione speciale e dinamica è quella che attende i visitatori dal 21 aprile al 1 maggio alla Fortezza da Basso per l’82° Mostra Internazionale dell’Artigianato, la prima fiera dell’artigianato certificata in Italia, organizzata da Firenze Fiera in collaborazione con le principali istituzioni ed associazioni di categoria. Un evento particolarmente seguito dal pubblico internazionale che posiziona la mostra fra le dieci manifestazioni italiane più amate all’estero (fonte AEFI).

Una fiera che accorda voci differenti, una girandola intrigante e coloratissima di iniziative, un viaggio entusiasmante alle radici della creatività, un’infinita varietà di proposte artigianali, dimostrazioni dal vivo, tessere di un mosaico in movimento messe in campo dagli oltre 800 espositori provenienti da ogni angolo d’Italia e da una cinquantina di paesi esteri (come Algeria, Bhutan, Cina, Costa d’Avorio, Danimarca, Egitto, Francia, Germania, India, Marocco, Nepal, Perù, Polonia, Thailandia, Tunisia, Turchia, Uzbekistan, ecc.), con il VIETNAM a fare la parte del leone come paese Ospite d’Onore. E sarà una mostra da tutto esaurito per chi desideri trascorrere del tempo in una fortezza medicea, nel centro di Firenze, in mezzo ad un’infinita varietà di creazioni artigianali fra i mestieri tradizionali e il futuribile dell’artigianato 4.0, godendosi anche le mille prelibatezze del palato fra le golosità regionali e le leccornie dei paesi esteri partecipanti.

“La Mostra dell’Artigianato ha superato gli ‘80’ ma li porta benissimo – afferma con un filo di ironia l’assessore alle Attività produttive, credito, commercio e turismo della Regione Toscana Stefano Ciuoffo – perché sa essere innovativa e vitale, pionieristica e all’avanguardia, legata al passato ma moderna come l’intuizione originale dei primi anni. Il made in Italy, la sua storia e la sua tradizione trovano in questo contesto la vetrina ideale per mettere in luce quanto il sapere, il saper fare, il saper fare bene, in questa terra produce e si contamina con ciò che dalle altre parti del mondo arriva. Il successo che continua a riscuotere sia in termini di pubblico che tra gli espositori non può che confermare il dinamismo di questa manifestazione, fiore all’occhiello della Toscana”.

“E un’edizione all’insegna di un fermento nuovo, – dichiara l’assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Firenze Cecilia Del Re – quello della volontà delle diverse realtà che operano a Firenze nel mondo dell’artigianato di essere davvero protagoniste di questo importante e storico evento cittadino. Sarà dunque una ‘mostra-laboratorio”, nella quale insieme a loro ci prenderemo il tempo sia per pensare già alle prossime edizioni di questa mostra sia per lavorare insieme alla candidatura di ‘Firenze Città creativa Unesco per l’artigianato'”.

“Il passato parla per noi, ma in questa edizione desideriamo lavorare per il futuro – ha sottolineato Leonardo Bassilichi, presidente di Firenze Fiera -. Infatti, oggi i maestri di bottega sono tanti giovani creativi, veri portavoce del cambiamento in una combinazione vincente fra antichi saperi e nuove tecnologie. Saranno loro a stupire ed emozionare ed è anche per loro che è importante esserci”

Per offrire un’opportunità in più alla conquista di nuovi mercati, verrà lanciata la piattaforma B2B Italian Crafts Accents, creata da Firenze Fiera in collaborazione con Artex e il supporto della Regione Toscana, dove professionisti artigiani e giovani designer di talento potranno esporre i propri lavori: un evento nell’evento, in programma il 26, 27 e 28 aprile con la partecipazione di 62 aziende e importanti buyers provenienti da Stati Uniti e Cina.

Tante le novità di quest’anno, così come i progetti speciali e le iniziative rivolte a espositori e visitatori: dai laboratori live ai cooking show, dagli spettacoli musicali agli eventi culturali che accompagneranno la kermesse commerciale dei settori tradizionali quali l’artigianato italiano, l’artigianato estero e l’artigianato del gusto.

Paese Ospite d’Onore, il Vietnam: in mostra le eccellenze del suo artigianato (sete, ceramiche, mobili laccati a foglia d’oro, spezie, come il pepe profumatissimo dell’Isola di Phu Quoc) attraverso un viaggio entusiasmante nell’arte, nella cultura e nella storia del paese. Riflettori puntati sull’iniziativa “Le Vietnam sur la route des 9 Dragons”, alla scoperta dei popoli delle montagne, gli Hmong, che vivono sugli altipiani del nord, fino al delta del Mekong, il “fiume dei nove draghi”.

In mostra, come ogni anno, le eccellenze dell’artigianato di tutte le regioni d’Italia. Nutrita la rappresentanza dalla Sicilia e dalla Sardegna che sbarcano in Fortezza con una presenza massiccia di aziende artigiane di qualità ed iniziative culturali. Da segnalare anche l’esposizione di artigianato artistico I Mestieri dell’Arte tra Tevere ed Arno, realizzata dalle Federazioni Artistiche di Confartigianato Imprese Arezzo e CNA Arezzo in collaborazione con Firenze Fiera: in mostra manufatti prodotti nelle botteghe d’arte del territorio aretino. Inoltre, la fiera ospiterà a titolo gratuito, in segno di solidarietà, alcuni artigiani provenienti dai centri terremotati del Centro Italia.

Fra le varie iniziative, Bellezza e Benessere sarà l’area interamente dedicata all’estetica e alla cosmesi artigianale, mentre in uno spazio attiguo saranno presentati gli ultimi ritrovati in tema di prodotti e servizi legati all’evoluzione dell’età. All’interno dell’area food da non perdere Le Delizie di Leonardo, lo spazio pop, eclettico creato da Leonardo Romanelli, il celebre e seguitissimo enogastronomo fiorentino che porterà in Fortezza i più qualificati chef, produttori della Toscana e pasticceri fiorentini. Per i più golosi uno spazio a sé sarà dedicato al Laboratorio del Gelato Artigianale by Gelato Festival.

Il mondo del living sarà protagonista con la sezione Design Space: home decor, graphic & interior design. La casa giocherà un ruolo importante anche nella sezione Casa In & Out dedicata al mondo dell’abitare, all’edilizia eco-sostenibile, al risparmio energetico e a tutte le proposte innovative legate a questo settore. Mani creative sarà la sezione dedicata alle creazioni di giovani artigiani provenienti da tutta Italia con lavorazioni dal vivo.

In tema di innovazione, ricerca e design lo spazio Visioni a cura di Artex aprirà uno sguardo attento verso le eccellenze dell’artigianato artistico italiano e internazionale. L’area Absolute Handmade: Limited Edition sarà completamente dedicata agli artigiani della moda. Omaggio anche all’affascinante mondo del vintage con la rassegna Rendez-vous Vintage in Fortezza. Ampio spazio sarà infine dedicato al riciclo, al riuso creativo e all’eco-design all’interno dello spazio T-Riciclo Green Market.

Da non perdere anche il progetto di Unicoop Firenze Arcipelago Pulito per la salvaguardia del mare toscano e alcune iniziative collaterali sul binomio indissolubile fra arte e artigianato come Ori e Tesori, Firenze Scultura, I bozzetti di scena della Fondazione Zeffirelli di Firenze, Florence Street Art Project – Art Can Change the World (a cura di Florence Biennale – Mostra Internazionale di arte contemporanea) e Pop-Up Show – La magia dentro i libri : 70 libri tridimensionali in mostra per far volare in alto la fantasia, dai primi esemplari fino alle realizzazioni artistiche più recenti compreso un raro esemplare di Andy Warhol.

Grazie ad un accordo fra Firenze Fiera e l’Opificio delle Pietre Dure sarà infine possibile prenotarsi nei giorni 23, 24, 26 e 27 aprile per una visita guidata nei laboratori di restauro situati all’interno della Fortezza da Basso: un’esperienza davvero unica riservata ai visitatori della fiera!

INFO – Orario di apertura, tutti i giorni: 10-22.30. Ultimo giorno: 10-20.

Biglietto d’ingresso, intero feriali: 4 euro (3,50 euro ridotto) – festivi e prefestivi: 7 euro (5 euro ridotto). Feriali, 2 ingressi: 7 euro. A partire dalle 19.00, tutti i giorni: ingresso libero.

www.mostraartigianato.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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New entry nel calendario fieristico 2018 FIRENZE BIO, la mostra mercato dei prodotti biologici e biodinamici, a cura di Sicrea Srl, ai nastri di partenza da venerdì 23 a domenica 25 marzo. La mostra, ad ingresso libero, si presenta con un calendario ricco di eventi: incontri, laboratori, attività con le scuole, cooking show. In programma nei giorni di mostra anche menù biologici nei ristoranti convenzionati fiorentini grazie a MangiaBIO Menù.

Sono oltre 100 le aziende presenti, in gran parte toscane ma provenienti anche dalle altre regioni italiane. Fra i partecipanti anche una nutrita schiera di comuni toscani attivi con un proprio distretto biologico sul proprio territorio. La Toscana è infatti insieme al Lazio la prima regione del centro nord con circa 130.000 ettari coltivati in modo biologico ed oltre 5.000 operatori attivi.

Fra le varie iniziative in programma, l’incontro promosso dall’Accademia dei Georgofili e FederBio sulla “Ricerca e strumenti di trasferimento dell’innovazione per l’agricoltura biologica” (giovedì 22 marzo ore 9,00 Teatrino Lorenese) e la presentazione della campagna nazionale “Cambia la Terra – No ai pesticidi si al biologico” promossa da FederBio in calendario venerdì 23 marzo alle ore 16,00 sempre al Teatrino Lorenese. Da non perdere il primo corso per Agrichef Toscani sotto la guida di Diego Scaramuzza, primo agrichef d’Italia e Francesca Buonagurelli di Barga.

Grazie infine ad un accordo sottoscritto fra Firenze Fiera e Firenze Parcheggi a tutti gli espositori e visitatori della fiera che parcheggeranno nel parcheggio Fortezza Fiera con ingresso da Porta Soccorso alla Campagna verrà applicato uno sconto sulla tariffa oraria del 25%. L’utente, al momento dell’uscita, dovrà recarsi presso il desk apposito allestito all’ingresso della porta d’ingresso alla Fortezza dove, tramite un lettore codificatore di codice a barre, verrà riconosciuto lo sconto sul biglietto orario. L’utente non potrà in alcun caso effettuare l’accesso utilizzando il proprio dispositivo telepass poiché in quel caso l’intero costo della sosta andrà direttamente nel conto telepass.

INFO: www.firenzebio.com

 

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Inizia ufficialmente il percorso che porterà Firenze ad avere un nuovo polo fieristico-congressuale. Infatti, è stato pubblicato oggi il bando europeo con la procedura per affidare il contratto pubblico inerente i servizi di architettura e ingegneria del Palaffari, prima infrastruttura oggetto di profonda ristrutturazione secondo canoni progettuali e tecnologici che poi saranno la base per il rifacimento anche delle altre aree del complesso, compresa la Fortezza da Basso.

“Con questo atto parte il processo di riqualificazione ed evoluzione del nuovo quartiere fieristico e congressuale”, commenta Leonardo Bassilichi, presidente di Firenze Fiera -. “Questo significa che non si torna più indietro e che a dicembre partiranno i primi lavori che avranno una durata di 12 mesi. A quel punto avremo un Palaffari che sarà il primo modello di riferimento della nostra nuova offerta congressuale con soluzioni tecnologiche altamente innovative”.

Il bando, che verrà a breve pubblicato su Gazzetta Europea, Gazzetta Ufficiale e alcuni quotidiani a tiratura nazionale, è appaltato direttamente da Firenze Fiera, la società proprietaria dell’immobile e prevede la progettazione definitiva, esecutiva e il coordinamento della sicurezza dei lavori, con opzione per l’affidamento del servizio di direzione dei lavori per un ordine di grandezza stimato in 835.713 euro (+IVA).

Le domande di partecipazione, che saranno selezionate secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, dovranno essere inviate a Firenze Fiera (piazza Adua, 1, 50123 Firenze) entro le ore 12 di martedì 10 aprile 2018. Le buste saranno aperte il giorno stesso alle 15.

Il bando è consultabile integralmente sul sito di Firenze Fiera: http://www.firenzefiera.it/profilo-azienda/bandi-e-gare/