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Torna alla Fortezza da Basso il consueto appuntamento con il Florence Tattoo Convention, l’evento annuale atteso a Firenze da giovani e meno giovani, tatuati e non ma sempre incuriositi da quella che ormai è a pieno titolo una espressione d’arte. L’evento nasce nel 2008 dall’idea di Giacomo Del Sala, Lorenzo Provvedi e Luca Lazzerini, esperti di tatuaggi e piercing e intenti a realizzare un grande evento in sicurezza. Lo scopo è divulgare l’importanza delle norme igienico-sanitarie in tema di tattoo e piercing, promuovere la cultura storico-artistica del tatuaggio, valorizzare il lavoro del tatuatore, creare e mantenere contatti.

Sono moltissimi i tatuatori che parteciperanno alla convention. Molti gli italiani ma anche i professionisti provenienti dall’Europa e dal mondo. Il pubblico potrà così scoprire le tante e diverse tecniche dell’arte del tatuaggio. Non solo la tipica macchinetta ma anche strumenti per noi inusuali come la bacchetta. Tra i tatuatori che hanno adottato tale tecnica: Ajarn Matthieu, Akarn Rung, Alex Ciliegia, Colin Dale, Durga Tattoo, El.Dot, Elle Mana-Festin, Jaz, Jona Tatuaggi Lauretani, Just Sofie, Kila, Kensho II, Leticia La Bruja, Nativos da Terra, Piki Tattoo, Proste, Ryugen, Samuel Olman, Sean Vasquez. Tra i piercer invece: Antarctic Body Piercing, Diego Hmt, Doc Fuser, G-Tano Piercer, Mr. Canale, Patriciapiercing, Stefano Panzera.

Oltre alla possibilità di tatuarsi, i visitatori potranno conoscere da vicino i protagonisti del settore: la manifestazione prevede come ogni anno incontri, concerti, mostre e spettacolari performance.

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Ritorna alla Fortezza da Basso TUTTO SPOSI, la più importante fiera dell’Italia centro-settentrionale del weeding, la manifestazione che da oltre 25 anni si conferma come una vetrina privilegiata per le aziende del comparto oltre che un appuntamento da non perdere per tante coppie che stanno progettando le proprie nozze.

Saranno oltre 100 gli espositori del settore weeding provenienti da tutta la Toscana: atelier di abiti per lo sposa e la sposa, agenzie di viaggio, fioristi, fotografi, gioiellerie, catering e ricevimento, pasticcerie, ristoranti, agriturismi, noleggio auto, tipografie, weeding planner, agenzie musicali e musicisti.

In programma anche le sfilate dei principali Atelier, il concorso di bellezza “Un volto da modella” per scegliere la testimonial dell’edizione 2020 della manifestazione, il concorso dedicato ai giovani stilisti emergenti, due kermese a premi rivolte ai futuri sposi. Il primo concorso rivolto agli sposi premierà, con un servizio fotografico personalizzato della durata di 5 ore, la proposta di matrimonio più originale. Il vincitore del secondo concorso, intitolato “Insieme io e te funzioniamo perché ….” (in palio un abito da sposa) dovrà racchiudere in una frase il motivo riconosciuto più bello ed originale per cui una coppia funziona.

 

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Sono stati oltre 25.000 le presenze alla mostra e agli eventi formativi della terza edizione di DIDACTA ITALIA, che si è svolta dal 9 all’11 ottobre alla Fortezza da Basso di Firenze. La fiera si conferma l’appuntamento di riferimento per parlare di innovazione nel mondo della scuola.

La mostra ha chiuso con 16.712 ore di formazione certificata erogata ai docenti, 762 eventi totali, 12.036 prenotazioni ricevute on line pre-evento, oltre 200 espositori su 31mila metriquadri e 160  giornalisti accreditati.  Bilancio molto positivo anche per la presenza online. Solo nei tre giorni di fiera sono stati oltre 20mila gli utenti che, in crescita del 33% rispetto all’edizione 2018, hanno visitato il sito web della manifestazione da tutta Italia: +135% da Torino, +108% da Napoli, +57% da Bologna e +43% da Milano. Sui social media la copertura dei post solo sugli account ufficiali di Fiera Didacta e Indire ha superato i 270mila utenti, triplicando il numero dell’anno scorso.

“Alla terza edizione i numeri confermano che Fiera Didacta è ormai il punto di riferimento per la scuola. Di fatto, siamo un servizio pubblico perché gli insegnanti possono accedere a una formazione gratuita di altissimo livello, anche grazie alle istituzioni che ci hanno creduto e alle oltre 200 imprese che hanno mostrato come la scuola del futuro sia già una realtà. Per questo stiamo già lavorando all’edizione del 2020 che si svolgerà dal 28 al 30 ottobre confermando Firenze e la Fortezza da Basso al centro dei percorsi educativi della scuola del nostro Paese”, ha detto Leonardo Bassilichi, presidente di Firenze Fiera.

“La terza edizione di Didacta – dichiara il Presidente di Indire, Giovanni Biondi – si conclude con un bilancio molto positivo in termini di partecipazione e di iniziative proposte. Con la scuola del futuro abbiamo costruito un modello di scuola che non fosse solo raccontato, ma potesse essere vissuto e sperimentato in prima persona dai docenti e dai dirigenti scolastici. La grande attenzione ricevuta dal mondo politico, da gran parte della stampa nazionale e anche dai media internazionali, come la BBC, ci fa capire che la strada intrapresa è quella giusta affinché l’innovazione diventi un tema centrale di discussione per un reale cambiamento nella scuola italiana”.

Ottimo il gradimento che i partecipanti hanno espresso nell’app di Fiera Didacta con l’87%  di massima soddisfazione. Particolarmente apprezzati gli eventi e le aree espositive dedicate all’innovazione tecnologica.

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Firenze, 3 ottobre 2019 – E’ stata presentata stamani a Palazzo Strozzi Sacrati la 3^ edizione di DIDACTA ITALIA, dal 9 all’11 ottobre alla Fortezza da Basso

La manifestazione, dedicata a Leonardo nel quinto centenario della sua morte e inserita dal Ministero dell’Istruzione fra gli eventi previsti dal piano pluriennale di formazione dei docenti, è organizzata da Firenze Fiera con il coordinamento scientifico di Indire, e con un comitato organizzatore composto da Miur, Regione Toscana, Comune di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, Unioncamere, Didacta International, ITKAM e Destination Florence Convention & Visitors Bureau.

La cerimonia di apertura alla presenza del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Lorenzo Fioramonti, è fissata per mercoledì 9 ottobre alle ore 9,30 alla Fortezza da Basso (Padiglione Cavaniglia) , mentre martedì 8 ottobre alle ore 19 si svolgerà la serata inaugurale  nel Salone de’ Cinquecento in Palazzo Vecchio con il Concerto dell’Orchestra Erasmus.  

Novità assoluta dell’edizione 2019 è l’iniziativa “SCUOLA=FUTURO: Ex machina. Spazi di apprendimento ed esperienze didattiche per la scuola del futuro”, con riferimento a Leonardo da Vinci. Nel padiglione de “Le Ghiaie”, su una superficie di oltre mille metri quadrati, Indire allestirà due ambienti: uno riservato alla Scuola secondaria e l’altro alla Scuola primaria.

Durante la tre giorni di Didacta Italia, oltre alle attività formative, i partecipanti potranno visitare la ricca sezione espositiva che occupa 5 padiglioni espositivi su una superficie totale di 31.000 metri quadri. Sono oltre 200 le aziende presenti (main sponsor Samsung – MR Digital), per un’offerta completa di tutte le novità del settore scuola, con le più sofisticate proposte della tecnologia e della robotica, gli arredi scolastici, l’editoria, la cancelleria, i giochi didattici, la formazione, i viaggi studio, la formazione linguistica e l’educazione musicale.

L’edizione 2019 punterà inoltre su nuove sezioni espositive, come la meccatronica (scienza che studia l’integrazione della meccanica con l’elettronica e l’informatica) e la sostenibilità. Per la prima volta a Didacta Italia verrà allestita un’AREA GREEN nella quale, attraverso incontri e presentazioni di progetti e materiali di aziende, si cercherà di rafforzare il rapporto fra il mondo della scuola e dei soggetti, tra cui le imprese, che già praticano processi di sostenibilità per promuovere una società sempre più green fin dall’età scolastica. Ampio spazio verrà inoltre dedicato anche alle Startup e all’innovazione, con vari contributi fra i quali quello dell’Università di Firenze.

“Solo costruendo filiere della formazione all’avanguardia e coerenti con le esigenze di docenti, studenti e coinvolgendo il mondo produttivo è possibile ambire a costruire una scuola che elevi la qualità formativa, puntando su esigenze come innovazione e ambiente – ha dichiarato Leonardo Bassilichi, Presidente di Firenze Fiera –. Organizzare alla Fortezza da Basso di Firenze da tre anni Fiera Didacta significa voler investire su questo settore non tanto per incrementare un business ma per contribuire a migliorare la formazione nel Paese e trasformare Firenze nella capitale della scuola del futuro”.

Per iscrizioni e informazioni:   fieradidacta.it – didacta@firenzefiera.it

 

 

 

 

 

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E’ stata presentata a Roma alla sede del Miur, giovedì 19 settembre la terza edizione di Fiera Didacta Italia, dal 9 all’11 ottobre  (con orario dalle 9.00 – 18.30), l’appuntamento fieristico dedicato alla scuola rivolto a docenti, dirigenti scolastici, educatori, formatori, professionisti e imprenditori del settore scuola e tecnologia. 180 gli eventi e più di 500 le ore formative per i docenti.

La manifestazione, dedicata a Leonardo nel quinto centenario della sua morte e inserita dal Ministero dell’Istruzione fra gli eventi previsti dal piano pluriennale di formazione dei docenti, è stata presentata dal Ministro Lorenzo Fioramonti, da Cristina Grieco, Assessora all’Istruzione e Formazione della Regione Toscana, da Sara Funaro, Assessora all’Università e Ricerca del Comune di Firenze, Giovanni Biondi, Presidente di Indire, e da Wassilios Emmanuel Fthenakis, presidente onorario di Didacta International.

Dopo il successo dell’edizione 2018 (+23% dei biglietti venduti rispetto all’edizione precedente con oltre 23.000 partecipanti a seminari e eventi, più di 100.000 persone raggiunte sui social), Didacta Italia si conferma l’appuntamento annuale di riferimento in Italia per il lancio di nuove proposte per la scuola del futuro.Nel 2019 la Fiera si distribuisce su 5 padiglioni con una superficie espositiva di oltre 31.000 metri quadri con più di 200 aziende partecipanti, a cui vanno ad aggiungersi le Sale dei Quartieri Monumentali del fortilizio ‘mediceo’. Ad oggi più dell’80% degli eventi formativi è sold out.

Questa terza edizione è organizzata da Firenze Fiera con il coordinamento scientifico di Indire, e con un comitato organizzatore composto anche da Miur, Regione Toscana, Comune di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, Unioncamere, Didacta International, ITKAM e Destination Florence Convention & Visitors Bureau. Fra i partecipanti, numerose istituzioni nazionali ed internazionali, strutture scientifiche e culturali, università, scuole, associazioni, imprese, fondazioni e musei. Il MIUR sarà presente con uno spazio espositivo di circa 500 metri quadri, più grande rispetto all’anno scorso.

«Innovazione, formazione, futuro. Sono tre parole, ma insieme esprimono la stessa idea. L’idea di una scuola che non resta indietro, una scuola che guarda avanti – ha detto il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti -. Didacta offre una occasione importante per conoscersi, confrontarsi, misurarsi. Io credo nella formazione permanente – ha aggiunto il Ministro -. Gli insegnanti, nella propria formazione, devono mettere la stessa passione che chiedono ai loro studenti. La scuola cresce insieme».

L’evento, spin off di Didacta International, la più grande fiera sull’istruzione e la scuola in Europa e fra le più importanti del mondo, fa parte quest’anno anche della Settimana Tedesca in Italia, promossa e organizzata dall’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania con una serie di eventi, mostre, spettacoli e incontri che si svolgeranno dal 6 al 13 ottobre in tutto il Paese per avviare una riflessione sui rapporti tra Italia e Germania 30 anni dopo la Caduta del Muro di Berlino. 

Novità assoluta dell’edizione 2019 è l’iniziativa “SCUOLA=FUTURO: Ex machina. Spazi di apprendimento ed esperienze didattiche per la scuola del futuro”, con riferimento a Leonardo da Vinci. Nel padiglione de “Le Ghiaie”, su una superficie di oltre mille metri quadrati, Indire allestirà due ambienti: uno riservato alla Scuola secondaria e l’altro alla Scuola primaria. Un’articolazione di spazi, arredi e tecnologie integrati, pensati secondo un modello che Indire ha sviluppato in questi anni (si veda il Manifesto 1+4). Nella scuola del futuro gli ambienti, gli arredi e le tecnologie sono progettati per essere funzionali alle attività didattiche secondo uno stretto connubio tra didattica e organizzazione degli spazi. I percorsi proposti sono: il Pantografo, ovvero delle similitudini; l’Odometro, ovvero le misure del mondo.

Durante la tre giorni di Didacta Italia, oltre alle attività formative, i partecipanti potranno visitare la ricca sezione espositiva. Sono oltre 200 le aziende presenti (main sponsor Samsung – MR Digital), per un’offerta completa di tutte le novità del settore scuola, con le più sofisticate proposte della tecnologia e della robotica, gli arredi scolastici, l’editoria, la cancelleria, i giochi didattici, la formazione, i viaggi studio, la formazione linguistica e l’educazione musicale.

L’edizione 2019 punterà inoltre su nuove sezioni espositive, come la meccatronica (scienza che studia l’integrazione della meccanica con l’elettronica e l’informatica) e la sostenibilità.

Ampio spazio sarà dedicato non solo alle Startup e all’innovazione, con il contributo dell’Università di Firenze, ma anche alla sostenibilità, con il coinvolgimento di imprese innovative attive nel campo dell’economia circolare, per un modello di scuola italiana sempre più green che contribuisca, con l’innovazione della didattica e degli strumenti formativi, alla crescita di nuove generazioni, più consapevoli e protagoniste di un futuro sostenibile.

Per la prima volta a Didacta Italia verrà allestita un’AREA GREEN nella quale, attraverso incontri e presentazioni di progetti e materiali di aziende, si cercherà di rafforzare il rapporto fra il mondo della scuola e dei soggetti, tra cui le imprese, che già praticano processi di sostenibilità per promuovere una società sempre più green fin dall’età scolastica.

«Il programma scientifico che viene proposto a Fiera Didacta Italia – ha spiegato il Presidente di Indire, Giovanni Biondi aumenterà notevolmente il numero delle occasioni formative per gli insegnanti, per i dirigenti scolastici e per tutti coloro che gravitano attorno ai temi dell’innovazione scolastica.”

«Solo costruendo filiere della formazione all’avanguardia e coerenti con le esigenze di docenti, studenti e coinvolgendo il mondo produttivo è possibile ambire a costruire una scuola che elevi la qualità formativa, puntando su ineludibili esigenze come innovazione e ambiente – ha dichiarato Leonardo Bassilichi, Presidente di Firenze Fiera -. Organizzare alla Fortezza da Basso di Firenze da tre anni Fiera Didacta significa voler investire su questo settore non tanto per incrementare un business ma per dare una mano a costruire un Paese migliore per i nostri ragazzi».

 «Le precedenti edizioni sono state un successo tale da confermarci quanto questa tipologia di evento fosse necessaria e quindi, per l’edizione che a breve prenderà avvio, Regione Toscana ha lavorato, anche in collaborazione con l’Ufficio scolastico per la Toscana, per offrire contenuti che siano di arricchimento non solo per i dirigenti scolastici ed i docenti, ma anche per coloro che si occupano di educazione, istruzione e formazione negli Enti Locali poiché, come sappiamo, le Amministrazioni rappresentano uno snodo importante all’interno del sistema scolastico – ha dichiarato l’Assessora all’Istruzione, formazione e lavoro della Regione Toscana, Cristina Grieco -, come Presidente di Tecnostruttura delle Regioni mi preme anche invitare a visitare lo stand “La scuola delle Regioni” dove le Regioni italiane porteranno esperienze, modalità operative ed attività realizzate sul territorio».

«Siamo orgogliosi di ospitare Didacta per il terzo anno consecutivo a Firenze – ha sottolineato l’Assessora all’Educazione del Comune di Firenze, Sara Funaro Questa fiera, la più importante del mondo della scuola, trasforma la nostra città nella capitale dell’innovazione: nei tre giorni di lavori, a cui partecipano dirigenti scolastici, insegnanti e professionisti del settore si gettano infatti le basi per il futuro della scuola italiana, che sarà sempre più digitale e tecnologica, come lo è la nuova scuola Dino Compagni appena inaugurata a Firenze».

«Fiera Didacta Italia – ha aggiunto Wassilios Emmanuel Fthenakis, Presidente Onorario Didacta International ha superato le nostre aspettative. È un evento di grande qualità. La terza edizione, stabilizzando la qualità, si concentrerà sulla relazione tra modelli di apprendimento analogici e digitali orientati alla modernizzazione del sistema educativo. Con un’attenzione particolare alle opportunità che il sistema digitale offre all’innovazione dei processi educativi».

 fieradidacta.it – didacta@firenzefiera.it

 

 

 

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Tutto è pronto per NEXTECH FESTIVAL n.13, ai nastri di partenza dal 19 al 21 settembre. organizzato da Atomic Event e Musicis Concentus con il contributo dell’Estate Fiorentina 2019.

Sabato 21 è il giorno del gran finale al padiglione Cavaniglia in Fortezza con Radio Slave, DJ Rush, Raffaele Attanasio e Woden Crate. Il primo, grazie al suo stile unico, è stato nominato uno dei migliori remixer di sempre, premiato come  “Best British Producer” ai British Awards. Un musicista di successo e un producer autorevole. Non è un caso che la magica alchimia dei suoi re-edit abbia contagiato produzioni di Carl Craig, Tiga, Fischerspooner, Justin Timberlake e perfino Paul Mc Cartney. La sua brillante carriera lo vede costantemente all’apice del successo.

DJ Rush, nativo di Chicago, combina magistralmente i generi musicali più svariati (Jazz, Disco, Funk e Soul), la sua proposta non è un semplice djing, ma un vero e proprio dj show.  Raffaele Attanasio è ormai un musicista affermato a pieno titolo fra i big della techno contemporanea e nel corso della sua carriera si è esibito a fianco di nome di grido come Len Faki, Ben Sims e Oscar Mulero.

Chiude il programma di questa edizione Wooden Crate, progetto artistico di Giuseppe Gonzalez, in continua evluzione fra techno e house.

 

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Ritorna alla Fortezza da Basso dal 20 al 22 luglio Maredamare, il salone italiano del beachwear, alla sua dodicesima edizione. Protagoniste le collezioni per l’estate 2020 presentate in anteprima da 250 marchi specializzati, di cui 60 nuove entrate, su una superficie espositiva di 12mila metri quadrati, con la partecipazione di alcuni dei più importanti  brand internazionali e di piccoli e innovativi atelier di ricerca. Una proposta completa e qualificata che ogni anno rende irrinunciabile questo appuntamento per addetti ai lavori e per i buyer dell’intero comparto moda internazionale.

In agenda workshop formativi, presentazioni dedicate e un calendario sfilate  con fashion show collettivi, personali, anticipazioni tendenze 2021 con MarediModa e spazio ai giovani stilisti del concorso The Link. Anche per questa edizione si rinnova la collaborazione tra Maredamare e Nilit Fibers con una sfilata dedicata che segna il debutto della collezione sperimentale Sweet Sour progettata da Isabella Storani e realizzata con tessuti realizzati con Sensil. Inoltre quest’anno Maredamare ospita una esposizione di scatti artistici subacquei di grande impatto grazie alla partnership con la pubblicaIone internazionale Image in Progress

“Tra le novità che mi stanno più a cuore – sottolinea Alessandro Legnaioli, presidente di Maredamare – ce n’è una a cui tengo molto ovvero il progetto Fortezza 9/24, una iniziativa che sono sicuro saprà coinvolgere anche i più distratti. Si tratta di “svelare al pubblico” la Fortezza da Basso, un luogo carico di fascino che in pochi conoscono a fondo. Le sue stanze segrete, la parte monumentale, gli accessi privati, le torrette con vista e i passaggi nascosti. Al termine delle giornate di lavoro, queste splendide e nascoste aree si animeranno, si accenderanno e sapranno consegnare al pubblico la propria intimità più antica. A partire dalle ore 18.30 quindi il pubblico potrà scoprire attraverso eventi, incontri e party i tratti più intimi di un luogo incantato”.

 

 

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Sono state presentate stamani (giovedì 11 luglio) a Palazzo Strozzi Sacrati da Cristina Grieco, assessore a istruzione, formazione e lavoro della Regione Toscana, le attività messe in campo dalla Regione in collaborazione con l’Usr all’interno della terza edizione di Didacta Italia, dal 9 all’11 ottobre alla Fortezza da Basso. A fianco di Cristina Grieco, Ernesto Pellecchia, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Paola Concia, coordinatrice del comitato organizzativo della mostra e Sara Funaro, assessore all’ educazione, università e ricerca del Comune di Firenze.

“La Toscana sarà presente con uno stand ancora più ampio rispetto al passato per dare maggiore risalto alle eccellenze presenti nella nostra regione” ha sottolineato Cristina Grieco, che ha invitato gli interessati ad “iscriversi velocemente, perché l’esperienza delle scorse edizioni insegna che le prenotazioni arrivano numerose da tutta Italia e i posti disponibili si esauriscono in breve tempo”.  Coinvolti più di 1.500 fra docenti e dirigenti scolastici, invitati a partecipare ad una serie di momenti formativi ed informativi.

“Nella prossima edizione di Didacta l’Usr condividerà con la Regione alcuni rilevanti progetti – Toscana Musica, uno di educazione ambientale e un altro sulla figura di Aldo Moro” ha affermato Ernesto Pellecchia.

“Il claim dell’edizione 2019 di Didacta Italia, dedicata a Leonardo da Vinci, è “Voce del verbo innovare” perché da qui si getteranno le basi per il futuro della scuola italiana nel nome dell’innovazione, facendo leva sulla trasformazione digitale e l’evoluzione tecnologica”, ha dichiarato Paola Concia, coordinatrice del comitato organizzativo che ha aggiunto: “Tante le novità di questa terza edizione che vede a fianco di un sempre più ricco programma scientifico a cura di Indire, un’ampia selezione commerciale in crescita, con la partecipazione di aziende leader su scala nazionale ed internazionale”

“Siamo fieri di ospitare a Firenze Fiera Didacta Italia, un evento che proietta la nostra città e la Toscana in una dimenzione nazionale ma anche internazionale”, il commento di Sara Funaro, assessore a educazione, università e ricerca del Comune di Firenze.

 

 

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Firenze 3 luglio 2019. Si è tenuta oggi presso l’Auditorium della Fondazione CR Firenze la Giornata di studi sul Memoriale Italiano di Auschwitz: ricerche e restauro per il nuovo allestimento a Firenze, promossa dalla CR Firenze e dall’Opificio delle Pietre Dure.

L’opera dall’8 maggio scorso è aperta al pubblico nella sua nuova collocazione definitiva a Firenze all’interno dei rinnovati spazi che hanno ospitato l’EX3. Si è chiusa così l’ultima tappa di una storia lunga e complessa dal punto di vista politico, diplomatico e conservativo, iniziata negli anni Novanta con una progressiva manifestazione di scarso gradimento da parte del governo polacco e della direzione del Museo del campo per un’installazione considerata paradossalmente troppo poco pedagogica nei contenuti e nella forma, culminata nel 2011 con la chiusura e la conseguente condanna all’incuria e infine sfociata oggi in una fase di doverosa riappropriazione.

Questa rinascita è stata possibile grazie al contributo di numerosi soggetti istituzionali e pubblici come il MIBAC, l’Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi Nazisti (proprietaria dell’opera), la Regione Toscana, il Comune di Firenze e Firenze Fiera che per un anno intero, d’intesa con il Comune di Firenze, ha offerto gratuitamente i suoi ampi locali di via Perfetti Ricasoli per permettere il restauro delle 23 tele di cui è composta l’opera.

“Siamo onorati per aver fatto anche noi la nostra parte per portare a compimento il più grande restauro mai eseguito al mondo di un’opera di arte contemporanea”, il commento di Tamara Ermini consigliera di Firenze Fiera, che ha sottolineato anche il risvolto etico e sociale di una tale operazione, che deve far riflettere sul nuovo corso, in primo luogo civile ed educativo, della storia e della memoria personale e collettiva.

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Dopo lo straordinario successo dell’estate 2018, tornano le visite guidate alla Fortezza da Basso: il grandioso fortilizio mediceo  si apre nuovamente al pubblico per mostrare a cittadini e visitatori tutto il suo storico splendore. Una proposta particolarmente apprezzata, con centinaia di curiosi – fiorentini e non solo – che hanno già partecipato con entusiasmo alle prime visite guidate. L’apertura del percorso storico è uno dei tasselli che vanno a comporre l’importante progetto di valorizzazione e riscoperta del sistema difensivo della città di Firenze: dopo la riapertura nel 2011 della Torre di San Niccolò si sono aggiunte nel corso degli anni la Torre della Zecca, Porta Romana, il Forte di Belvedere e il Baluardo a San Giorgio.

Le visite si svolgeranno alle ore 9.30, 10.30 e 11.30 nelle seguenti date:

  • Sabato 6 luglio
  • Sabato 31 agosto*
  • sabato 7 settembre

 Il costo della visita è di €6 a persona, il pagamento dovrà essere effettuato in contanti sul luogo della visita.

*Sabato 31 agosto i possessori della carta-socio Unicoop Firenze potranno acquistare due biglietti al prezzo di uno. Grazie a Unicoop Firenze

 Attenzione:
L’ingresso è consentito ai visitatori dagli 8 anni in su
Il percorso è solo in parte accessibili ai disabili motori.

La prenotazione è obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni:
Tel. 055-2768224
Mail info@muse.comune.fi.it