Exemple

Firenze e gli Uffizi celebrano Ardengo Soffici

Una mostra intensa e appassionata in omaggio ad Ardengo Soffici, una delle personalità più complesse ed affascinanti della cultura figurativa italiana del Novecento, pittore, scrittore e critico d’arte, è l’evento espositivo che si celebra fino all’8 gennaio 2017 negli spazi ovattati della Galleria delle Statue e delle Pitture al piano nobile della Galleria degli Uffizi.

L’occasione è stata offerta dalla donazione agli Uffizi di un Autoritratto del 1949 da parte degli eredi del grande artista il quale dotato di una forte vis polemica, non conosceva mezze misure e si esprimeva sempre con toni accesi e a tratti graffianti. Tanto che il titolo della mostra riprende alla lettera quello della raccolta di saggi pubblicata da Vallecchi nel 1919 “Scoperte e massacri. Scritti sull’arte”. E se fra le stroncature fanno capolino anche i nomi di Michelangelo e Raffaello, fra gli artisti osannati regna sovrano Paul Cézanne superatore dell’impressionismo e precursore di Picasso, ma anche El Greco, Puvis de Chavannes e Maurice Denis, Henri Rousseau, conosciuti duranti i suoi soggiorni parigini e Medardo Rosso.

Della primavera 1910 a Firenze la 1° Esposizione italiana dell’Impressionismo francese e delle sculture di Medardo Rosso, con dipinti di Cézanne, Degas, Renoir, Monet, Pissarro, Gauguin, Van Gogh, organizzata da Soffici attingendo ai principali mercanti parigini e collezionisti fiorentini. In mostra una delle 17 sculture di Medardo Rosso, selezionate da Soffici a Firenze, l’Ecce puer  (Galleria Ca’Pesaro, Venezia).

Dopo la lunga parentesi nell’attività artistica con la partenza come volontario per il fronte, Soffici al rientro appare completamente trasformato: messe da parte le provocazioni delle avanguardie, si mette alla ricerca di un nuovo punto di partenza per approdare ad una ricostruzione dei valori e del linguaggio figurativo

La mostra, promossa dal Ministero dei beni culturali, dalla Galleria degli Uffizi e da Firenze Musei, è curata da Vincenzo Farinella e Nadia Marchioni.

INFO: www.gallerieuffizimostre.it

(F.D.)