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Il rilancio di Firenze Fiera inizia dal Palaffari

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Si parte. Come già preannunciato nel mese scorso dal presidente di Firenze Fiera, Leonardo Bassilichi, il nuovo polo fieristico-congressuale fiorentino riparte dal Palaffari.

E’ da oggi disponibile, pubblicato sul sito di Firenze Fiera  (http://www.firenzefiera.it/profilo-azienda/bandi-e-gare/) l’avviso di indagine di mercato per l’affidamento del servizio di Project management per gli interventi di manutenzione straordinaria del Palazzo degli Affari. I soggetti interessati ed in possesso dei requisiti richiesti potranno fare richiesta per la partecipazione alla selezione nei termini e nei modi indicati nel suddetto avviso entro le ore 12,00 del 5/12/2017.

Prende così il via l’opera di ristrutturazione del Palazzo degli Affari con l’avvio delle procedure per il restyling completo dell’edificio progettato dall’architetto Pierluigi Spadolini ed inaugurato nel 1974: 4.000 metri quadri flessibili e modulabili dislocati su 5 piani, da sempre venue ideale per convegni, corsi di formazione, eventi di ogni tipo del settore Mice e fieristico.

“L’invito è rivolto a tutti – dichiara Bassilichi – Contiamo molto sul coinvolgimento e l’interesse di quanti, in città e sul territorio, vorranno impegnarsi a fianco nostro nella prima tappa di trasformazione e riqualificazione del quartiere fieristico-congressuale fiorentino. In questa fase ci dedicheremo, con tutte le nostre forze, a garantire la continuità a chi ha già calendarizzato il proprio evento nel palazzo, supportandolo nei vari step di progettazione e svolgimento dell’iniziativa”.

“Puntiamo a realizzare nuovi spazi funzionali di forte impatto visivo, sempre più green e supertecnologici, prosegue il presidente di Firenze Fiera, anticipando al Palaffari quelle soluzioni innovative che poi adotteremo in Fortezza. Un esempio? Gli ologrammi di cui l’edificio sarà dotato, che consentiranno ai nostri clienti di creare e proiettare immagini tridimensionali super sofisticate, amplificando la spettacolarizzazione dell’evento. Tecnologie d’avanguardia, di ultimissima generazione che saranno installate per la prima volta nel palazzo ristrutturato, un’opportunità da afferrare al volo che permetterà agli organizzatori di amplificare il raggio di azione dell’evento permettendo la partecipazione anche a quanti non potranno essere presenti fisicamente a Firenze”.