| La Galleria degli Arazzi agli Uffizi fino al 3 giugno |
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I loro principali nemici sono la luce, la polvere, gli insetti, la gravità conseguente all’appendimento. Hanno ravvivato nei secoli passati con i loro racconti orditi con trame preziose le spoglie pareti intonacate delle principali dimore medicee in città e nelle ville del territorio.A questi straordinari capolavori, gli arazzi, è dedicata la prima della serie di mostre del programma Firenze 2012. Un Anno ad Arte, intitolata  Un’occasione unica offerta ai visitatori della galleria fiorentina (1.700.000 nel 2011) per godere dell’austera magnificenza di un settore delle collezioni del museo sconosciuto ai più in quanto non disponibile ormai da decenni per ragioni conservative.In mostra diciassette arazzi che mettono a confronto la rinomatissima tradizione fiamminga con quella fiorentina, complice Cosimo I che nel 1545 decise di aprire a Firenze una manifattura con tessitori locali istruiti da valenti maestri fiamminghi come Niccolò Karcher e Giovanni Rost giunti da Mantova e Ferrara dove lavoravano a corte per i Gonzaga e gli Este. E le attenzioni sono tutte per loro: i sei arazzi fiamminghi con scene tratte dalle Storie di Giacobbe, dalle Feste alla Corte dei Valois e dalle Battaglie di Annibale e i nove di manifattura fiorentina scelti da quelli devozionali del ciclo del Salviati, dalla serie delle Storie fiorentine, delle Cacce, delle Storie di Fetonte e della Passione di Cristo oltre a due Portiere con stemmi medicei. INFO: Firenze Musei (Tel.055 294883 – www.unanoadarte.it) |