Exemple

Nascita di una nazione a Palazzo Strozzi fino al 22 luglio

Si celebra quest’anno il 50esimo anniversario del ’68 e Palazzo Strozzi gioca la carta della mostra Nascita di una nazione, un evento imperdibile che mette in scena 80 capolavori di grandi artisti come Renato Guttuso, Lucio Fontana, Alberto Burri, Emilio Vedova, Enrico Castellani, Piero Manzoni, Mario Schifano, Mario Merz, Giulio Paolini e Michelangelo.La rassegna curata da Luca Massimo Barbero è uno straordinario viaggio in otto sale tra arte, politica, costume e società nell’arte italiana fra gli anni Cinquanta e la fine dei Sessanta, dalle proposte dell’Arte Informale a quelle della Pop Art in giustapposizione con le esperienze della pittura monocroma fino ai nuovi linguaggi dell’Arte Povera e dell’Arte Concettuale.

“Nascita di una Nazione vuole offrire una chiave di lettura ad un periodo artistico che si è intrecciato indissolubilmente con lo sviluppo dell’Italia e che ha tratto dalla politica, dal costume e dai cambiamenti sociali linfa vitale”, il commento del curatore Luca Massimo Barbero.

“Questa mostra si iscrive nella consolidata indagine intorno all’arte e alla cultura della modernità condotta da Palazzo Strozzi negli ultimi anni” dichiara Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi.

Il percorso espositivo prende avvio con uno dei capolavori del ‘realismo militante’ di Renato Guttuso, la battaglia di Ponte dell’Ammiraglio dipinta fra il 1951 e il ’52 per l’Istituto di Studi Comunisti Palmiro Togliatti delle Frattocchie. L’opera illustra l’ingresso di Garibaldi a Palermo dal ponte dell’Ammiraglio, scelta che colse di sorpresa i borbonici che lo attendevano dalla parte opposta, cioè da Monreale. L’epopea garibaldina rappresentò per l’artista l’occasione di ritrarre anche il nonno Ciro, ufficiale che aveva preso parte al sanguinoso scontro, alcuni amici come Antonello Trombadori e di lasciar spazio a due suoi autoritratti.

Attorno alla grande tela sono esposti documenti e immagini filmate che ripercorrono la storia del nostro paese dagli anni  ’50 fino al ’68 tratte dal mondo del cinema, della moda della politica in opposizione ad altre espressioni di quello stesso periodo. In dialogo con l’opera iconica di Guttuso, le poetiche delle nuove avanguardie rappresentate dall’astrazione antirealista di Giulio Turcato con le bandiere rosse stilizzate del suo “Comizio” (1950) e da due opere del decennio successivo, il provocatorio collage su stoffa Generale incitante alla battaglia (1961) di Enrico Baj e il décollage sul volto di Benito Mussolini, “L’ultimo re dei re” (1961) di Mimmo Rotella.

La mostra è promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi con il sostegno di Comune di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, Associazione Partners Palazzo Strozzi, Regione Toscana, con il contributo di Fondazione CR Firenze. Main sponsor Banca CR Firenze Intesa Sanpaolo.

(Fiamma Domestici)