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Dopo il successo della prima edizione torna a grande richiesta alla Fortezza da Basso Firenze Bio, la manifestazione dedicata al mondo del biologico e del biodinamico (ingresso libero con orario: 10 – 19).

Quasi 200 gli espositori, in gran parte toscani ma con rappresentanze da tutta Italia, un evento in crescita grazie ad un lavoro di équipe che ha dato il via ad una comunità, fatta di produttori, associazioni e istituzioni uniti con lo scopo di valorizzare il lavoro di chi produce nel rispetto dell’ambiente e della salute. Oltre 40 gli incontri promossi tra cui spicca il convegno di apertura della Regione Toscana, “Tutela e valorizzazione dell’agrobiodiversità in Toscana”. Ricco il programma dell’area cooking di Gola Giocanda. Fra le novità di questa seconda edizione, le degustazioni sensoriali in collaborazione con Wine Lovers Academy.

A guidare i visitatori all’interno del padiglione Spadolini, l’app di Firenze Bio, disponibile per dispositivi Android e iOS, comunicherà in tempo reale con i beacon. In questo modo l’evento fisico si aprirà al mondo digitale per dare vita a un’esperienza coinvolgente e interattiva, creata su misura del visitatore.

 

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Sono più di 800 i delegati partecipanti alla 5° edizione di CORA , il Congresso Internazionale sulle controversie in reumatologia e autoimmunità che ritorna a Firenze dal 2011, anno della sua prima edizione. L’evento rappresenta un appuntamento importante per un aggiornamento a 360 °nel campo della reumatologia e dell’autoimmunità.

CORA 2019 si articola con sessioni sintetiche di dibattito, conferenze scientifiche, abstract, spazi sponsorizzati e un nuovo tipo di sessione, la “Corridor Consult”  nella quale i maggiori esperti discuteranno dei casi clinici difficili. Verranno presentate le ultime ricerche sulla diagnosi clinica, la gestione e la patogenesi dei disturbi reumatici e autoimmuni. Un ricco programma scientifico coprirà molte questioni  sull’argomento.

 

 

 

 

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Tutto è pronto per la Winter Edition della Festa dell’Unicorno che dal 15 al 17 marzo porterà in Fortezza il mondo variopinto di elfi, orchi e creature fantastiche. “Una bella occasione per tutti i curiosi e appassionati del genere fantasy che si ritroveranno a Firenze negli spazi della Fortezza da Basso per un’edizione speciale della manifestazione. Un evento che va nella direzione percorsa dall’amministrazione per la destagionalizzazione dei flussi e la promozione di un turismo anche fuori dai soliti circuiti”, dichiara Cecilia del Re, assessora allo Sviluppo Economico, turismo e fiere del Comune di Firenze.”Sarà un festival con tantissimi spettacoli ed animazioni per un pubblico di tutte le età con famiglie e giovani provenienti da tutta Italia” il commento degli organizzatori.

Nei quartieri monumentali il pubblico potrà trovare un’area completamente dedicata al Signore degli Anelli, al Trono di Spade, D& D e al gioco di ruolo dal vivo. Ci sarà anche uno spazio per gli appassionati di Star Wars, l’area Lego, l’area horror (consigliata solo ai più coraggiosi!)  e uno spazio dedicato a The Walking Dead. Comics e cosplay troveranno invece spazio nel Padiglione delle Ghiaie e alla Palazzina Lorenese.

Un’edizione speciale della Festa dell’Unicorno con un cartellone ricco di iniziative che per tre giorni  trasformerà Firenze nella capitale italiana della creatività e dei colori dell’affascinante ‘pianeta’ fantasy.

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350 partecipanti sono attesi al Palazzo dei Congressi dal 7 al 9 marzo per il XIV° Congresso Nazionale SINdem l’appuntamento annuale della Società Italiana autonoma per le Demenze afferente alla SIN per l’aggiornamento delle tematiche scientifiche ed assistenziali legate alle demenze.
Il Congresso vuole essere un appuntamento annuale fondamentale per  fare il punto, dopo anni di esperienza e di ricerca clinica e di laboratorio, su molti temi che caratterizzano la complessità inerente i processi neurodegenerativi. La discussione verterà non solo  sulle evidenze scientifiche ma anche sulle controversie  del mondo clinico e scientifico, relative alle basi biologiche, alla diagnosi e terapia, ai profili neuro-cognitivi delle malattie neurodegenerative.
Studiosi italiani di fama internazionale presenteranno le varie problematiche dandone letture personalizzate alla luce delle evidenze scientifiche. Le letture saranno affiancate da presentazioni di lavori orioginali e da relazioni che sono e saranno all’ordine del giorno in un prossimo futuro. Il congresso sarà anche un’occasione per ricercatori clinici e di base per trovare un adeguato luogo di discussione dei risultati della ricerca scientifica sulle malattie neurodegenerative ed in particolare sulle demenze. L’evento infine offrirà l’opportunità di stimolare nuove e vecchie sinergie fra tutte le inziative di attività scientifica del nostro paese.

 

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Sono oltre 2.000 i cardiologi attesi alla Fortezza da Basso per il XXXVI Congresso di Cardiologia “Conoscere e Curare il Cuore”, l’evento annuale di riferimento sui problemi di diagnostica e terapia in cardiologia, che privilegia gli aspetti clinico – pratici sulla ricerca teorica. Il congresso è il contributo culturale che il Centro per la Lotta contro l’Infarto – Fondazione Onlus offre, ogni anno, ai cardiologi italiani. Tanti i temi al vaglio: da quello sull’utilità e limiti delle metodiche non invasive per la prevenzione dell’infarto alle modalità e tempi per trattare l’aterosclerosi subclinica, dalla fibrillazione atriale nello scompenso cardiaco al nesso di casualità tra influenza ed infarto – Ipotesi fisiopatologiche e ripercussioni cliniche.

 

 

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Si è chiusa ieri a Firenze la V edizione di “tourismA”, il salone internazionale dell’archeologia e dei beni culturali organizzato da Archeologia Viva Giunti Editore.A salutare il pubblico Alberto Angela, che “scortato” da 10 legionari romani ha raccontato la sua Cleopatra (con un finale un po’ diverso…).

Una folla di appassionati del mondo antico arrivati da ogni parte d’Italia, ha preso parte alla V edizione di tourismA, il salone internazionale dell’archeologia e dei beni culturali organizzato da Archeologia Viva Giunti Editore al Palazzo dei Congressi di Firenze.  Incontri, personaggi, laboratori didattici e viaggi (virtuali) indietro nel tempo, hanno reso la tre giorni fiorentina un appuntamento senza precedenti registrando un record di pubblico con oltre 13.000 presenze. Tanti i big intervenuti nell’edizione 2019 tra cui Philippe, Daverio, Sgarbi, Carandini, Syusy Blady e per la chiusura ancora una volta il padrino della manifestazione Alberto Angela.

Il noto divulgatore tv, partendo dalla sua ultima fatica letteraria, ha intrattenuto il pubblico per oltre un’ora ripercorrendo una delle cronache più avvincenti (e romantiche) dell’impero romano.  Protagonisti, la Regina d’Egitto Cleopatra e il prode condottiero romano Marco Aurelio. Una storia a suon di gossip, ha sottolineato Angela, con un’ipotesi un po’ diversa riguardo al suicidio della sovrana. “Non si uccise col veleno di una vipera ma con un cocktail di varie sostanze, infatti non fu rinvenuto alcun morso sulla pelle di Cleopatra. Si trattò invece quasi sicuramente di un cocktail micidiale”.   Scherzando poi col pubblico ha detto “dedico questo libro ai giovani perché anch’io sono giovane… stando a quello che direbbe il carbonio 14…”.

 

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“Una festa dell’archeologia e della cultura aperta a tutti con tante iniziative ed eventi e la Sardegna regione ospite a fianco della Regione Toscana”. Con queste parole Piero Pruneti ha presentato  presso la sede del Consiglio Regionale, dopo il benvenuto del presidente Eugenio Giani, la quinta edizione di TourismA – Salone  dell’Archeologia e del Turismo Culturale. Un evento da tutto esaurito che da sempre raduna ed appassiona al Palazzo dei Congressi migliaia e migliaia di archeologici, cultori ed appassionati di storia e archeologia. Una tre giorni no-stop per saperne di più dei nostri beni culturali fra arte, archeologia e ambiente.

Circa 100 gli espositori con presenze anche dall’estero (Francia, Cipra, Israele, Malta, Croazia), 300 i relatori:  al centro le grandi scoperte archeologiche e la promozione e valorizzazione del patrimonio e del turismo culturale.

Si parte con un focus sull’Arte  affidato a un ‘trio’ d’eccezione: Eike Schmidt, direttore  degli Uffizi, lo storico dell’arte e ex direttore dei Musei Vaticani, Antonio Paolucci e il critico d’arte Philippe Daverio. Spazio poi ai reportage delle missioni archeologiche italiane all’estero, alle sensazionali scoperte di Pompei; ed ancora al Medioevo rivisto e corretto, ai racconti di Rai Storia, all’archeologia in videogioco con le ultime tecnologie del Cnr. Non poteva mancare il fantastico mondo degli Etruschi fra Tirreno e Adriatico e le affascinanti storie sui Longobardi in Italia.

Big fra i big di questa edizione saranno, fra gli altri, Alberto Angela, Valerio Massimo Manfredi, Vittorio Sgarbi, Andrea Carandini, presidente del FAI. A Syusy Baldy, per la sua brillante interpretazione de “La signora Matilde”, il Premio speciale “R.Francovich” per la divulgazione del Medioevo.

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Cresce l’attesa per Danzainfiera, l’evento più importante a livello internazionale  sul ballo e la danza, ai nastri di partenza dal 21 al 24 febbraio alla Fortezza da Basso. In programma workshop, stage, lezioni e incontri con le stelle del ballo e e del teatro musicale.

Tutti i giorni i visitatori potranno praticare danza ad ogni livello, dal classico al contemporaneo, passando per flamenco e tap, ma fra le novità e suggestioni troviamo anche la Danza in Fascia, il Bhangra, la Bollywood Dance, l’American Tribal Style, la Flagging dance, il Belly Burlesque e lo Stretching & Flexibility.

Il weekend sarà tap con un palinsesto riviolto agli appassionati tra laboratori, stage e open class con docenti internazionali e una vetrina coreagrafica per gli amanti delle claquettes.

Ci sarà spazio anche per due mostre, una in memoria a Lindsay Kemp dal titolo L’Onirico Kemp – Omaggio al grande artista. A cura dell’Accademia di Belle Arti di Firenze si potranno ammirare anche tante creazioni ispirate alle scarpette da ballo nella mostra L’arte danza sulle punte.

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E’ la più grande iniziativa commerciale per il settore vitinicolo in Toscana, un appuntamento al quale partecipano buyers da 40 paesi, un’occasione ghiotta per le 215 aziende partecipanti per allargare i propri mercati e stabilire nuove rotte commerciali. Le presenze di questa edizione sono cresciute del 6% e le new entry valgano il 64% del totale grazie alla presenza di nuovi paesi come Filippine, Macao, Albania, Malesia, che si affacciano al BuyWine per la prima volta. L’evento è promosso ed organizzato da PromoFirenze in collaborazione con la Regione Toscana.

“Ci sono grandi possibilità di sviluppo – dichiara Marco Remaschi, assessore regionale all’agricoltura – L’edizione  del 2018 ha confermato che nell’86% dei casi si aprono delle trattative e che molti contatti si trasformano poi in contratti. Valorizzare le nostre produzioni vuol dire valorizzare anche la Toscana e abbiamo ancora uno spazio di crescita”.

In contemporanea con BuyWine sabato partiranno anche le Anteprime di Toscana (9-16 febbraio), settimana di eventi durante i quali i Consorzi di tutela delle principali denominaziomi presentano le nuove annate e guidano giornalisti e operatori alla scoperta dei loro territori.

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Firenze può confermare dati positivi anche per il 2018: sono infatti 137 i congressi, convegni ed eventi corporate nazionali e internazionali che si sono tenuti lo scorso anno  presso gli spazi di Firenze Fiera, che dimostra un andamento costante del MICE tourism. Il fatturato è pari a 6.166.212 euro, con una crescita del +5.24% rispetto al 2017. La città di Firenze è tra le mete più attrattive a livello internazionale ed è stata inserita le prime cinque destinazioni italiane richieste per congressi ed eventi “corporate”.

Nel 2017 si è ridotto il peso degli eventi internazionali che hanno ottenuto una minore percentuale di partecipanti sul totale, specialmente negli spazi non convenzionali. Firenze però
continua ad attrarre il 13,3% di eventi internazionali con il 21,9% di partecipanti stranieri; rimangono forti gli eventi nazionali sul territorio (49,0%) con il 41,5% di partecipanti (*dati OICE 2017). Leonardo Bassilichi, Presidente di Firenze Fiera Congress & Exhibition Center, conferma l’andamento della destinazione «Questi risultati sono un’ulteriore conferma dell’importanza dell’offerta del polo congressuale fiorentino per lo svolgimento dei più importanti congressi nazionali ed internazionali. Il nostro centro congressi esprime già grandi potenzialità che andranno solo a migliorare e con lo sviluppo dell’Aeroporto di Peretola la nostra città potrà essere considerata un’eccellenza a livello internazionale».

Infatti, a novembre 2018 la destinazione ha ospitato per il terzo anno consecutivo
WorldVentures, la convention annuale di una delle più grandi aziende di marketing, specializzata in viaggi e turismo, che ha raccolto oltre 6000 partecipanti provenienti da tutto il mondo. Un’altra candidatura confermata nel 2018 è stata quella di Heart Failure, uno dei più importanti congressi internazionali nell’ambito della cardiologia, che si terrà nel 2021 alla Fortezza da Basso. Firenze ha giocato un ruolo importante per la prima edizione fiorentina; nel 2016 il congresso ha avuto il record di presenze, raggiungendo i 5000 partecipanti.

Centinaia sono state anche le richieste lavorate dal
Destination Florence Convention and Visitors Bureau: nel 2018 ne ha gestite oltre 300 di varia natura, con oltre 130 eventi confermati tra convention, eventi corporate, congressi e servizi sul territorio, ecc. «Siamo soddisfatti del lavoro svolto con Firenze Fiera Congress & Exhibition Center, i nostri partner e le Istituzioni locali», afferma Italo Amedeo Romano, Presidente del Destination Florence CVB. «Ogni processo di candidatura prevede un forte supporto da parte dei principali player del territorio insieme all’intervento dei professori e ambassador locali; per questa ragione il Comune di Firenze ha deciso di premiare le personalità del mondo accademico e professionale con il riconoscimento formale del Florence Ambassador Award in Palazzo Vecchio». Il turismo business è pertanto una fonte di ricchezza per l’economia della destinazione e un fondamentale volano per l’economia locale, rappresentando così un valore aggiunto per lo sviluppo del turismo di qualità di cui Firenze necessita. A favorire questo mercato, sarà il ritorno di Duco Travel Summit, dal 1 al 5 aprile 2019. Il workshop itinerante è infatti dedicato ai travel advisor di lusso provenienti principalmente da Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Australia e Nuova Zelanda. Anche per questa seconda edizione fiorentina, Destination Florence CVB sarà Host Destination Partne dell’evento, supportando così gli organizzatori nelle relazioni con le istituzioni del territorio. «Un settore sempre più importante per Firenze perché legato a un turismo di qualità» ha detto l’assessore al Turismo Cecilia Del Re. «Un’opportunità per governare i flussi mettendo insieme tutte le forze presenti sul territorio. Per questo stiamo agendo su due fronti: da un lato, creando una squadra tra soggetti pubblici e privati in grado di proporre azioni mirate e coordinate; dall’altro aumentando l’investimento necessario su questo settore. Vogliamo una città aperta e funzionale a ospitare grandi convegni, anche internazionali, perché Firenze sia sempre di più luogo di incontro e confronto tra saperi”.