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Firenze, 22 maggio 2020 – Almeno 100mila visitatori distribuiti in 74 eventi sono pronti a popolare Firenze. E’ questa la stima realizzata da Firenze Fiera relativa agli eventi congressuali e fieristici nelle proprie strutture una volta che il governo avrà dato il via libera alla riapertura del settore. In particolare, entro dicembre 2020 sono 50mila i partecipanti previsti alla Fortezza da Basso e a Villa Vittoria per 56 congressi ed eventi già opzionati e almeno altri 50mila i visitatori attesi alle manifestazioni fieristiche, a iniziare da Pitti Immagine Uomo riprogrammato dal 2 al 4 settembre, per finire con Didacta Italia (28-30 ottobre) e MIDA – 84^ Mostra Internazionale dell’Artigianato, dal 16 al 20 dicembre.

Le presenze stimate alle fiere e ai congressi saranno possibili rispettando tutte le normative di sicurezza anti-Covid 19 attualmente in vigore, dal controllo sanitario degli ingressi al monitoraggio per il distanziamento sociale, dalla verifica automatica dei dispositivi di protezione individuali alla pulizia e sanificazione degli spazi. E c’è di più: il Destination Florence Convention & Visitors Bureau su stimolo di istituzioni, stakeholder e di Firenze Fiera sta predisponendo un vero e proprio percorso Covid free per i visitatori che verranno a fiere e congressi, da quando arriveranno in città a quando andranno via.

«Abbiamo deciso di investire nel DFCVB come strumento abilitante per guidare la riapertura del turismo di fascia più alta, per questo motivo Firenze Fiera ha anche deliberato di salire nel suo capitale sociale. E il prossimo passo sarà quello di pubblicare un calendario eventi della città con i visitatori attesi ogni settimana, in modo da consentire alle imprese una migliore pianificazione delle proprie attività», ha detto Leonardo Bassilichi, presidente di Firenze Fiera.

Infine, il consiglio d’amministrazione di Firenze Fiera, in scadenza di mandato, ha approvato il bilancio consuntivo del 2019 con un valore della produzione di 18,9 milioni, un MOL pari a 1,8 milioni di euro e un risultato di esercizio di 110mila euro, particolarmente positivo se paragonato al piano industriale che prevedeva una perdita di circa mezzo milione. «E’ grazie alla rete con Comune, Regione e le altre istituzioni che siamo riusciti a fare questi numeri anche in presenza di investimenti per rilanciare tutto il comparto fra cui MIDA, Mostra Internazionale dell’Artigianato e senza la possibilità di utilizzare il Palaffari, la cui ristrutturazione si completerà nel corso del 2021. Investimenti importanti che insieme a quello sulla Fortezza potranno dare la spinta per superare il 2020 inevitabilmente segnato dall’emergenza sanitaria, ma anche parzialmente recuperabile se il governo ci darà l’opportunità di ripartire presto», ha concluso Bassilichi.

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Firenze, 13 maggio 2020. In attesa di un Protocollo ufficiale contenente le linee guida del Governo per la riapertura dei quartieri fieristico-congressuali, Firenze Fiera si sta attrezzando per trovarsi pronta al momento della ripresa degli eventi.

Già approntate quelle regole base che saranno messe in campo con la riapertura delle strutture: dal controllo sanitario agli ingressi al distanziamento sociale, dall’utilizzo di DPI (Dispositivi di Protezione Individuali), alla pulizia e sanificazione di tutti gli spazi. Per il controllo della normativa di sicurezza e dei protocolli da essa derivanti, è stata istituita una Task Force composta da un team multidisciplinare formato da medici esperti in igiene e rischio biologico, legali per la verifica costante delle evoluzioni normative, rappresentanti della fiera esperti nella gestione degli eventi e del sito.

In attesa che, superata l’emergenza sanitaria, le strutture del polo fieristico-congressuale fiorentino ritornino ad essere, in uno scenario completamente rinnovato, una delle location più belle e attrattive in Italia per lo svolgimento di fiere e congressi on site grazie a spazi unici, emozionali e tecnologicamente all’avanguardia, lo staff di Firenze Fiera ha proceduto alla ricollocazione in sicurezza degli eventi in calendario in questi mesi, molti dei quali già riposizionati nel secondo semestre dell’anno.

Come Pitti Immagine Uomo n.98, ai nastri di partenza dal 2 al 4 settembre e Pitti Immagine Bimbo n.90 in programma dal 9 al 10 settembre, mentre MIDA – 84° Mostra Internazionale dell’Artigianato si svolgerà dal 16 al 20 dicembre 2020.

Per quello che riguarda i congressi medico-scientifici, fissate le nuove date del 94^ Congresso SIDEMAST (Società Italiana di Dermatologia medica): dal 3 al 6 novembre alla Fortezza da Basso. Nella stessa sede dal 2 al 5 dicembre 2020 si svolgerà il 19th Gynecological Endocrinology World Congress 2020.

In attesa della fase 2 è stata allestita  al Palazzo dei Congressi una VIRTUAL MEETING ROOM (che resterà attiva anche dopo l’uscita dall’emergenza), un vero e proprio’ studio televisivo’ collegato a un potente servizio di streaming, che permette la registrazione (con telecamere professionali) e la trasmissione in alta qualità degli interventi dei relatori e dei contenuti multimediali a una platea di utenti collegati in remoto da pc, tablet o smartphone in tutto il mondo.

Allo studio nuovi format versatili e adattabili, altamente tecnologici e funzionali ai nuovi scenari del settore fieristico-congressuale che si verranno a delineare post pandemia, specie in un primo momento nel quale l’evento ‘dal vivo’ dovrà necessariamente essere integrato con tutte le potenzialità e ‘performance’ offerte dal digitale. Allo studio anche l’introduzione di stand virtuali, che affiancheranno quelli ‘reali’ e che potranno essere utilizzati nei prossimi mesi soprattutto da buyer ed operatori esteri per eventi BTB e congressi internazionali.

Secondo gli ultimi dati forniti da FEDERCONGRESSI&EVENTI, il settore degli eventi produce un impatto diretto sul PIL di ben 36,2 miliardi di euro/anno e conta 569mila addetti. 500.000 sono in totale gli eventi nazionali ed internazionali che si svolgono ogni anno in Italia con 30 milioni di partecipanti, molti dei quali con un alto valore aggiunto di contenuti e relazioni istituzionali, scientifiche ed economiche. Determinante anche l’impatto indiretto per il ruolo fondamentale a supporto dell’internazionalizzazione delle imprese italiane (fiere), dei territori e della formazione (congressi).

 

 

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Firenze, 12 maggio 2020 – La quarta edizione di DIDACTA ITALIA, la più importante fiera sull’innovazione della scuola in Italia, rivolta a docenti, dirigenti scolastici, direttori dei servizi generali e amministrativi, educatori, formatori, professionisti e le principali aziende di settore, si svolgerà alla Fortezza da Basso dal 28 al 30 ottobre 2020.

Lo staff di Firenze Fiera, con al fianco un’équipe di esperti, sta lavorando per l’apertura in sicurezza della mostra, progettando nuovi e più ampi spazi riformulati secondo i protocolli anti-Covid, che comprenderanno anche termoscanner e distribuzione di D.P.I. all’entrata e l’utilizzo di app adeguate come l’app eliminacode che garantirà l’ingresso in fiera, l’accesso alle aule e la permanenza in mostra senza assembramenti per espositori e visitatori.

La mostra sarà dedicata a Gianni Rodari (Omegna, 23 ottobre 1920 – Roma, 14 aprile 1980) il più grande ed amato autore di libri per ragazzi del Novecento italiano, nel centenario della sua nascita con mostre e iniziative speciali.

Un’edizione speciale quella che in questi mesi viene progettata da Firenze Fiera con il supporto scientifico di Indire, studiata con una formula innovativa rispetto alle edizioni precedenti, per dare un segnale nuovo e di fiducia, facendo leva sui benefici di una didattica sempre più smart e digitalizzata ma anche su quegli strumenti necessari per la ripartenza in sicurezza a settembre di una scuola dal vivo che non venga vissuta solo come trasmissione di contenuti ma anche come  coscienza critica, relazione, empatia, recuperando una dimensione collettiva e riappropriandosi di un esercizio corale di una lenta ma progressiva riconquistata normalità.

Fra le più importanti novità di questa edizione, i percorsi formativi sullo 0-6, la formazione dei Dirigenti Scolastici e quella dei DSGA (Direttori amministrativi).

Sul fronte espositivo un’attenzione particolare sarà rivolta all’area della Meccatronica, della Robotica e del Green per una scuola sempre più sostenibile, con la presentazione di modelli educativi virtuosi di economia circolare, grazie anche alla partecipazione attiva di Legambiente.

Per info: www.fieradidacta.it

 

 

 

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Firenze, 11 maggio 2020. Firenze fa centro e si aggiudica il 34^ Congresso ICAS (International Council of the Aeronautical Sciences), in programma al Palazzo dei Congressi e al Palazzo degli Affari dal 9 al 12 settembre 2024. Attesi circa 1.000 delegati provenienti da tutto il mondo.

Una vittoria importante per la meeting industry fiorentina che allunga la lista degli eventi internazionali in calendario nei prossimi anni all’interno delle nostre strutture e che premia l’unicità del quartiere fieristico-congressuale fiorentino per centralità, fascino impareggiabile degli ambienti, versatilità, servizi e tecnologie all’avanguardia.

La candidatura è stata vinta grazie ad un lavoro di squadra fra  Firenze Fiera, Florence Convention Bureau, AIM Group International, Associazione Italiana di Aeronautica e Astronautica – AIDAA,  istituzioni locali, università, enti di ricerca e importanti aziende di settore.

 

 

 

 

 

 

 

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Firenze, 24 aprile 2020. E’ improvvisamente mancato ieri a Firenze Mario Grotti, fondatore nel 1983 di Tecnoconference – TC Group, partner e fornitore per decenni di servizi tecnologici d’avanguardia al fianco del polo fieristico-congressuale fiorentino per i principali eventi e congressi nazionali ed internazionali.

Pioniere dagli anni ’60 della meeting industry italiana, è stato una figura di riferimento importante nello sviluppo e crescita del congressuale fin dal lontano 1975 quando a Firenze si svolse il Congresso internazionale sul cancro, il primo congresso mondiale ospitato al Palazzo dei Congressi che vide la partecipazione di migliaia e migliaia di delegati provenienti da tutto il mondo. Si trattò del primo congresso medico-scientifico in senso moderno sia per la città che per l’organizzazione che si trovò a gestire servizi nuovi molto più articolati e complessi di quelli tradizionali. Fra i tecnici audio-video c’era anche Mario Grotti.

Rimane in tutti il ricordo di un uomo dotato di una profonda umanità e onestà professionale, imprenditore colto, appassionato e lungimirante, a capo di un’azienda all’avanguardia e competitiva su segmenti di mercato sempre più ampi con 1.200 eventi gestiti in media ogni anno.

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Slittano alla prima metà di settembre gli appuntamenti leader del settore moda alla Fortezza da Basso con Pitti Immagine Uomo n.98, ai nastri di partenza dal 2 al 4 settembre e Pitti Immagine Bimbo n.90 in programma da mercoledì 9 a giovedì 10 settembre 2020. Un segnale forte e chiaro per non mollare rimettendo gradualmente in moto l’intera macchina commerciale del comparto moda. A breve anche la decisione per il riposizionamento di Pitti Filati n.87, l’appuntamento internazionale di riferimento del settore filati per maglieria

Saranno edizioni eccezionali dichiara Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine, dove i nostri compiti primari saranno garantire la completa sanificazione dello spazio espositivo e predisporre un’organizzazione degli spazi e degli allestimenti che tenga conto della tutela della sicurezza delle persone. Un allestimento sperimentale che potrà tornare utile anche in occasioni successive”.

“L’altro fondamentale capitolo di innovazione su cui stiamo lavorando – conclude Napoleone – che riteniamo decisivo ai fini della capacità promozionale e commerciale degli espositori, è Pitti Connect, una versione tutta nuova e avanzata delle precedenti piattaforme digitali, disegnata anche sulle esigenze specifiche delle diverse tipologie di prodotto e di salone. Pitti Connect, con il suo impianto inedito di funzioni di networking con i compratori e di struttura editoriale di alta qualità, è più che uno strumento complementare alla fiera fisica, è piuttosto un’integrazione organica della fiera fisica che insieme a quest’ultima definirà il nuovo volto dei saloni Pitti”.

 

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La Mostra Internazionale dell’Artigianato si farà, non nelle consuete date (24 aprile – primo maggio), ma subito prima di Natale, da mercoledì 16 a domenica 20 dicembre. Lo spostamento, deciso da Firenze Fiera d’intesa con istituzioni e associazioni di categoria, si è reso necessario a seguito dell’evoluzione dell’emergenza legata al COVID-19.

La piattaforma MIDA rimarrà comunque attiva attraverso la costruzione e l’attivazione di Emporio MIDA, una vetrina digitale permanente dedicata agli espositori, alla quale lo staff di Firenze Fiera sta lavorando da oltre sei mesi. Uno strumento per promuovere e vendere l’artigianato 365 giorni all’anno, progettato per soddisfare le esigenze degli artigiani nel contesto del mercato internazionale. Con Emporio MIDA, gli utenti potranno visualizzare online le attività degli artigiani, sceglierne i prodotti con l’ausilio di foto e video, entrare in contatto con loro. Un progetto innovativo per il settore, col quale vogliamo contribuire a immaginare e costruire il futuro dell’artigianato.

Novità e aggiornamenti su MIDA e su Emporio MIDA saranno pubblicati sul sito www.mostrartigianato.it e sui canali Instagram e Facebook: @mostrartigianato

La Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze (MIDA), è una fiera che ogni anno accoglie negli spazi della Fortezza da Basso artigiani e imprese artigiane di ogni ambito e dimensione, per restituire a visitatori e professionisti del settore il senso di varietà, ricchezza e qualità di un settore insieme ereditario e innovativo. Uno dei motori dell’economia.

Nata nel 1931, prima mostra-mercato di artigianato in Italia, MIDA rappresenta, per la Toscana e a livello internazionale, un punto di riferimento nell’evoluzione del sistema produttivo e commerciale del settore.

 

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 Fortezza, via a manutenzioni straordinarie nel Padiglione delle Nazioni

Firenze, 6 marzo 2020 – Firenze Fiera utilizzerà il periodo di stop a fiere e congressi imposto dal decreto del Presidente del Consiglio del 4 marzo in materia di Coronavirus per completare una serie di adeguamenti e manutenzioni straordinarie che erano in calendario nel corso dei prossimi mesi e rendere le proprie strutture più attrattive e funzionali immediatamente dopo la ripresa delle attività. Non solo. A iniziare da questo periodo di emergenza è diventata operativa una sala per organizzare meeting virtuali, che, a distanza, possono raggiungere anche migliaia di partecipanti e che resterà sempre utilizzabile.La decisione presa da Firenze Fiera vuole anche rappresentare un’applicazione concreta dell’indirizzo uscito dalla Consulta dei presidenti delle associazioni di categoria in Camera di Commercio di Firenze, che si è svolta giovedì 5 marzo 2020, dove è emerso l’appello alle aziende di utilizzare questo periodo di emergenza per pianificare al meglio il rilancio una volta che sarà avvenuta la sanificazione dal Coronavirus.

Lo stop alle fiere e congressi, nella maggior parte dei casi, non significa cancellazione degli eventi, perché lo staff di Firenze Fiera è al lavoro per riposizionarli nei prossimi mesi e comunque in periodi nei quali si ritiene sarà superata l’emergenza virus.

Nel frattempo, è già possibile lo svolgimento di congressi e incontri con la tecnologia del virtual online meeting. In una sala di Villa Vittoria è stato allestito un vero e proprio studio televisivo, collegato a un potente servizio di streaming, che permetterà la registrazione (con telecamere professionali) e la trasmissione (in alta qualità) degli interventi dei relatori e dei contenuti multimediali a una platea di utenti collegati in remoto da pc, tablet o smartphone.

Per quanto riguarda i lavori, accanto a quelli per le mura della Fortezza da Basso partiti a gennaio, è già iniziata in via straordinaria la manutenzione del padiglione delle Nazioni, con particolare riferimento ai servizi e a una nuova pavimentazione.

 

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Firenze, come tante altre grandi città italiane, lancia un filmato #firenzenonsiferma che celebra la forza e la resilienza dei fiorentini nell’ emergenza coronavirus. Una città fatta di imprese, capolavori d’arte, cultura, storia che, come il resto d’Italia, non si arrende ma rinasce senza paura ogni giorno, come documentano i frame dello spot, condiviso sui nostri social come invito a non farsi sopraffare dalla paura e dall’incubo del Covid-19.

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15° edizione per DANZAINFIERA, il più grande evento europeo dedicato al ballo e alla danza che apre i battenti alla Fortezza da Basso dal 20 al 23 febbraio con un programma sempre più ricco ed internazionale. Sulla scena le più prestigiose scuole di danza (Joffrey Ballet School, The Ailey School, Vaganova Ballet Accademy) e personalità celebri come Natalia Osipova del Royal Ballet di Londra, Irina Sitnikova del Vaganova di San Pietroburgo, Ye Ran, celebre artista e insegnante di danza tradizionale cinese.

Una kermesse per tutti gli appassionati di ballo. Fra i tanti appuntamenti domenica 23 febbraio il Tango day con performance estemporanee e, a partire dalle 16,30, ogni 40 minuti, lezioni aperte a gruppi di 50 persone. Pablo Tango Firenze sabato 22 febbraio presenterà Progetto tango T21, dedicato ai ragazzi  con sindrome di down e normodotati, nato per promuovere l’integrazione e l’inclusione sociale in un’ottica di condivisione della passione per il tango e il ballo in generale.

Novità assoluta lo spazio dedicato allo stile Bollywood con la partecipazionwe di Nadira e Sneha Mistri. “La Bollywood Dance – dichiara Nadira – è una danza originale, completa, uno stile che affascina grazie alla musica. la cosa che più mi appaga come insegnante è vedere gli occhi delle allieve brillare, sorridere, illuminarsi”.