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Ritorna alla Fortezza da Basso dal 20 al 22 luglio Maredamare, il salone italiano del beachwear, alla sua dodicesima edizione. Protagoniste le collezioni per l’estate 2020 presentate in anteprima da 250 marchi specializzati, di cui 60 nuove entrate, su una superficie espositiva di 12mila metri quadrati, con la partecipazione di alcuni dei più importanti  brand internazionali e di piccoli e innovativi atelier di ricerca. Una proposta completa e qualificata che ogni anno rende irrinunciabile questo appuntamento per addetti ai lavori e per i buyer dell’intero comparto moda internazionale.

In agenda workshop formativi, presentazioni dedicate e un calendario sfilate  con fashion show collettivi, personali, anticipazioni tendenze 2021 con MarediModa e spazio ai giovani stilisti del concorso The Link. Anche per questa edizione si rinnova la collaborazione tra Maredamare e Nilit Fibers con una sfilata dedicata che segna il debutto della collezione sperimentale Sweet Sour progettata da Isabella Storani e realizzata con tessuti realizzati con Sensil. Inoltre quest’anno Maredamare ospita una esposizione di scatti artistici subacquei di grande impatto grazie alla partnership con la pubblicaIone internazionale Image in Progress

“Tra le novità che mi stanno più a cuore – sottolinea Alessandro Legnaioli, presidente di Maredamare – ce n’è una a cui tengo molto ovvero il progetto Fortezza 9/24, una iniziativa che sono sicuro saprà coinvolgere anche i più distratti. Si tratta di “svelare al pubblico” la Fortezza da Basso, un luogo carico di fascino che in pochi conoscono a fondo. Le sue stanze segrete, la parte monumentale, gli accessi privati, le torrette con vista e i passaggi nascosti. Al termine delle giornate di lavoro, queste splendide e nascoste aree si animeranno, si accenderanno e sapranno consegnare al pubblico la propria intimità più antica. A partire dalle ore 18.30 quindi il pubblico potrà scoprire attraverso eventi, incontri e party i tratti più intimi di un luogo incantato”.

 

 

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Sono state presentate stamani (giovedì 11 luglio) a Palazzo Strozzi Sacrati da Cristina Grieco, assessore a istruzione, formazione e lavoro della Regione Toscana, le attività messe in campo dalla Regione in collaborazione con l’Usr all’interno della terza edizione di Didacta Italia, dal 9 all’11 ottobre alla Fortezza da Basso. A fianco di Cristina Grieco, Ernesto Pellecchia, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Paola Concia, coordinatrice del comitato organizzativo della mostra e Sara Funaro, assessore all’ educazione, università e ricerca del Comune di Firenze.

“La Toscana sarà presente con uno stand ancora più ampio rispetto al passato per dare maggiore risalto alle eccellenze presenti nella nostra regione” ha sottolineato Cristina Grieco, che ha invitato gli interessati ad “iscriversi velocemente, perché l’esperienza delle scorse edizioni insegna che le prenotazioni arrivano numerose da tutta Italia e i posti disponibili si esauriscono in breve tempo”.  Coinvolti più di 1.500 fra docenti e dirigenti scolastici, invitati a partecipare ad una serie di momenti formativi ed informativi.

“Nella prossima edizione di Didacta l’Usr condividerà con la Regione alcuni rilevanti progetti – Toscana Musica, uno di educazione ambientale e un altro sulla figura di Aldo Moro” ha affermato Ernesto Pellecchia.

“Il claim dell’edizione 2019 di Didacta Italia, dedicata a Leonardo da Vinci, è “Voce del verbo innovare” perché da qui si getteranno le basi per il futuro della scuola italiana nel nome dell’innovazione, facendo leva sulla trasformazione digitale e l’evoluzione tecnologica”, ha dichiarato Paola Concia, coordinatrice del comitato organizzativo che ha aggiunto: “Tante le novità di questa terza edizione che vede a fianco di un sempre più ricco programma scientifico a cura di Indire, un’ampia selezione commerciale in crescita, con la partecipazione di aziende leader su scala nazionale ed internazionale”

“Siamo fieri di ospitare a Firenze Fiera Didacta Italia, un evento che proietta la nostra città e la Toscana in una dimenzione nazionale ma anche internazionale”, il commento di Sara Funaro, assessore a educazione, università e ricerca del Comune di Firenze.

 

 

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Creatività e collaborazione, valorizzando la professionalità italiana. Il 17 e 18 luglio torna al padiglione Fureria in Fortezza SPAZIO CREATIVO, l’evento che rappresenta il culmine di un percorso di ricerca, contaminazione e collaborazione che coinvolge, ogni volta, un gruppo selezionato di eccellenze italiane. “L’idea è di dare vita a una ‘moderna bottega rinascimentale’, spiega Marco Marchetti che, a fianco della stilista Alessandra Marchi, cura la direzione artistica dell’evento, dove ” designer, uffici stile, creativi, ricercatori, architetti, grafici, decoratori e artigiani possano confrontarsi con un vero e proprio laboratorio interdisciplinare”.

La kermesse, alla sua terza edizione, presenta l’eccellenza di 10 aziende italiane leader. Alcuni studenti dell’Istituto Europeo di Design (IED) esporranno prodotti realizzati utilizzando materiali e lavorazioni messe in campo dalle aziende partecipanti mentre l’azienda di eyewear Nannini presenterà una serie speciale di maschere moto e occhiali frutto della collaborazione con le aziende presenti.  Infine la Tenuta del Buonamico di Montecarlo si occuperà della degustazione vini: un approccio multisensoriale per offrire ai visitatori un’esperienza creativa a tutto tondo ma dalla dimenzione umana.

L’evento è organizzato da Tonilab 25, l’azienda fondata dalla famiglia Toni nel 1986 come conceria di pelli al vegetale di Santa Croce sull’Arno.

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Firenze 3 luglio 2019. Si è tenuta oggi presso l’Auditorium della Fondazione CR Firenze la Giornata di studi sul Memoriale Italiano di Auschwitz: ricerche e restauro per il nuovo allestimento a Firenze, promossa dalla CR Firenze e dall’Opificio delle Pietre Dure.

L’opera dall’8 maggio scorso è aperta al pubblico nella sua nuova collocazione definitiva a Firenze all’interno dei rinnovati spazi che hanno ospitato l’EX3. Si è chiusa così l’ultima tappa di una storia lunga e complessa dal punto di vista politico, diplomatico e conservativo, iniziata negli anni Novanta con una progressiva manifestazione di scarso gradimento da parte del governo polacco e della direzione del Museo del campo per un’installazione considerata paradossalmente troppo poco pedagogica nei contenuti e nella forma, culminata nel 2011 con la chiusura e la conseguente condanna all’incuria e infine sfociata oggi in una fase di doverosa riappropriazione.

Questa rinascita è stata possibile grazie al contributo di numerosi soggetti istituzionali e pubblici come il MIBAC, l’Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi Nazisti (proprietaria dell’opera), la Regione Toscana, il Comune di Firenze e Firenze Fiera che per un anno intero, d’intesa con il Comune di Firenze, ha offerto gratuitamente i suoi ampi locali di via Perfetti Ricasoli per permettere il restauro delle 23 tele di cui è composta l’opera.

“Siamo onorati per aver fatto anche noi la nostra parte per portare a compimento il più grande restauro mai eseguito al mondo di un’opera di arte contemporanea”, il commento di Tamara Ermini consigliera di Firenze Fiera, che ha sottolineato anche il risvolto etico e sociale di una tale operazione, che deve far riflettere sul nuovo corso, in primo luogo civile ed educativo, della storia e della memoria personale e collettiva.

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Dopo lo straordinario successo dell’estate 2018, tornano le visite guidate alla Fortezza da Basso: il grandioso fortilizio mediceo  si apre nuovamente al pubblico per mostrare a cittadini e visitatori tutto il suo storico splendore. Una proposta particolarmente apprezzata, con centinaia di curiosi – fiorentini e non solo – che hanno già partecipato con entusiasmo alle prime visite guidate. L’apertura del percorso storico è uno dei tasselli che vanno a comporre l’importante progetto di valorizzazione e riscoperta del sistema difensivo della città di Firenze: dopo la riapertura nel 2011 della Torre di San Niccolò si sono aggiunte nel corso degli anni la Torre della Zecca, Porta Romana, il Forte di Belvedere e il Baluardo a San Giorgio.

Le visite si svolgeranno alle ore 9.30, 10.30 e 11.30 nelle seguenti date:

  • Sabato 6 luglio
  • Sabato 31 agosto*
  • sabato 7 settembre

 Il costo della visita è di €6 a persona, il pagamento dovrà essere effettuato in contanti sul luogo della visita.

*Sabato 31 agosto i possessori della carta-socio Unicoop Firenze potranno acquistare due biglietti al prezzo di uno. Grazie a Unicoop Firenze

 Attenzione:
L’ingresso è consentito ai visitatori dagli 8 anni in su
Il percorso è solo in parte accessibili ai disabili motori.

La prenotazione è obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni:
Tel. 055-2768224
Mail info@muse.comune.fi.it

 

 

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Giovedì 4 luglio al piano attico del padiglione Spadolini torna Piazza Toscana, giunta alla nona edizione, l’evento su scala nazionale promosso dalla Compagnia delle Opere Toscana che ha come obiettivo principale l’incontro fra aziende toscane ed italiane, professionisti, startup ed enti pubblici di diversi settori e dimenzioni con l’intento di generare business.

Diverse aree dell’economia toscana e italiana saranno rappresentate alla manifestazione. Tra queste l’agroalimentare, il lavoro, il turismo, le startup, l’estero. Protagonisti di questi focus tematici saranno soggetti come Conad del Tirreno, Oracle Italia, Trenitalia, Beyfin, Welcome Italia, Campus Innovazione e Business Angels Network, Opera di Santa Maria del Fiore, Giunti Editore, Eli Lilly, Istituto Sostentamento del Clero, A.S.P. Montedomini, Istituto Degl’Innocenti, C.A.F, Scuola di Arte Sacra, ESTAR.

Fin dalla sua prima edizione nel 2011 l’evento si è imposto come un potente strumento per creare nuove relazioni di business, favorire la filiera corta e le dinamiche di rete tra le aziende. La giornata di networking e incontro nell’intento degli organizzatori, vuole rappresentare anche un momento di crescita aziendale e opportunità di confronto costante per i partecipanti in arrivo da tutta Italia a Piazza Toscana.

 

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Firenze, 1 luglio 2019 – E’ stata presentato stamani a Villa Vittoria il 35esimo Congresso Mondiale del CIHA (Comité International d’Histoire de l’Art) che dopo quarant’anni torna in Italia a Firenze dal 1 al 6 settembre 2019.

“MOTION: Transformation” rappresenta la prima parte del Congresso mondiale di Storia dell’Arte che per la prima volta si terrà in due paesi diversi a distanza di un anno. La seconda parte intitolata MOTION: Migrations” si svolgerà infatti a San Paolo del Brasile nel settembre 2020. Tema centrale dei due appuntamenti il Movimento, declinato su due dei suoi aspetti principali e più importanti del processo culturale contemporaneo: la Trasformazione e la Migrazione.

L’evento è organizzato dal CIHA Italia in collaborazione con il Kunsthistorisches Institut in Florenz Max-Planck Institut con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e con il supporto  della Getty Foundation di Los Angeles con il patrocinio di MiBAC, Comune di Firenze, Città Metropolitana, Università di Firenze, Camera di Commercio di Firenze e Regione Toscana. Attesi oltre 500 studiosi da tutto il mondo.

Nove le sessioni del congresso volte ad approfondire le varie tematiche del processo creativo e dell’arte: L’arte come visione – L’arte e la materia nel corso del tempo – L’arte e la natura – L’arte e le religioni – L’arte fra disegno e scrittura – Iconicità e processo di produzione in architettura – Arte, potere e pubblico – L’arte, i critici e gli spettatori – Arte come Voyage.

“Abbiamo voluto ospitare questo appuntamento a Villa Vittoria perchè è un importante momento di confronto su temi che a Firenze sono radicati e sentiti. E perché i suoi contenuti contribuiscono a indirizzare le iniziative che stiamo sviluppando come Firenze Fiera, insieme alle nostre istituzioni pubbliche. Manifestazioni e nuovi formati, dedicati all’arte e alle sue relazioni con il pubblico e la città” il commento di Leonardo Bassilichi, presidente di Firenze Fiera.   

 

 

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Far conoscere le potenzialità delle lenti progressive nella correzione della presbiopia, oggi non conosciuta da tutti. E’ questa la finalità principale del Congresso nazionale “Progressive Business Forum”, dal 30 giugno al 1 luglio al Palazzo dei Congressi , un’importante iniziativa di sensibilizzazione sulla corretta gestione del difetto visivo organizzata da B2Eyes- Fabiano Gruppo Editoriale (FGE) con la collaborazione scientifica della Società oftalmogica italiana  (SOI). Attesi circa 500 specialisti da tutta Italia.

Il controllo oculistico deve essere una pratica costante nel corso della vita. La Società Oftalmologica Italiana e la Fondazione Insieme per la Vista hanno redatto il calendario delle visite oculistiche specialistiche necessarie per la salvaguardia della vista: alla nascita, entro i tre anni d’età, il primo anno di scuola, a 12 anni, a 40 anni con cadenza biennale fino a 60 anni e dopo i 60 anni una volta l’anno. Chi si è sottoposto  ad interventi chirurgici agli occhi deve eseguire un controllo oculistico specialistico una volta l’anno.

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Con Pitti Filati n.85, dal 26 al 28 giugno alla Fortezza da Basso, si chiude la stagione estiva degli eventi 2019 di Pitti Immagine. La kermesse, l’evento internazionale di riferimento del settore dei filati per maglieria, continua a puntare sulla ricerca, consolidando le sinergie fra le diverse aree e potenziando il ruolo dello Spazio Ricerca, centro propulsore di creatività. Protagonista di questa 85° edizione, l’anteprima mondiale autunno/inverno 2020/2021 delle collezioni di filati per maglieria. Occhi puntati sulla sostenibilità, oggetto di una ricerca in continuo sviluppo nel mondo della produzione dei filati e di una coscienza etica sempre più forte e diffusa. Nasce così SUSTAINABLE, un’area interamente dedicata alla sostenibilità in senso ampio, pensata ed allestita per valorizzare esclusivamente prodotti sostenibili presenti nelle collezioni.

134 i marchi in mostra , di cui 30 provenienti dall’estero (Regno Unito, Giappone, Perù, Cina, Germania, Turchia, Australia, Romania, Mauritius, India, Sudafrica, Portogallo); 23 gli espositori presenti a Fashion at Work, lo spazio sempre più interattivo che raggruppa espositori italiani e stranieri impegnati in consulenze stilistiche, progettazione punti e prototipi, stampa su maglia, macchine per magleria, ecc.

In programma anche FEEL THE YARN, che festeggia i suoi primi 10 anni con un concorso dedicato agli aspiranti stilisti provenienti da una selezione delle migliori scuole di moda internazionali. Da non perdere anche l’area KNITCLUB, lo spazio che rende protagonisti i maglifici di qualità.

Per gli appassionati di vintage infine torna l’appuntamento con VINTAGE SELECTION n.34, in scena al Padiglione Medici con il meglio dei capi di abbigliamento, accessori e oggetti di design vintage.

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Tutto è pronto per Pitti Bimbo n.89, dal 20 al 22 giugno alla Fortezza da Basso, l’evento più importante per il fashion & lifestyle for kids : dai nuovi progetti legati alla ricerca alle novità dei big brand, tra i quali il debutto al salone di Emporio Armani.

560 le collezioni in mostra di cui 337 provenienti dall’estero (il 60% del totale). attesi oltre 5.350 compratori (di cui 2.450 esteri) e un totale di 10.000 visitatori secondo i dati dell’ultima edizione estiva. In scena le griffe e i brand più affermati suddivisi per sezioni, ciascuna con una propria cifra, come  la vocazione sartoriale di Apartment, il dinamismo di Sport Generation, l’anima urban di Superstreet per approdare al sempre più importante ed esteso pianeta lifestyle che prende vita dal design pop di Francy Room e agli Editorials che esplorano una serie di trend complementari al guardaroba. Una tappa irrinunciabile per i buyer dei grandi departmentent store, le boutique, i concept store, i siti di e-commerce,i negozi indipendenti e tutti coloro che lavorano per ils empre più tarsversale pianeta delle collezioni bimbo.