RECORD DI ADESIONI PER I COLLOQUI FIORENTINI

Dal 25 al 27 febbraio al Palazzo dei Congressi

“Non sono mai stato / tanto / attaccato alla vita”. Ecco la conclusione di Veglia, una delle più famose poesie di Giuseppe Ungaretti. Parole forti, che scuotono, parole che accendono gli animi degli studenti, ma anche degli insegnanti, perché arrivano al fondo del cuore dell’uomo.

Dal fango della trincea Ungaretti è capace di parole di vita, di amore, di desiderio di eterno e del cielo stellato. Sono le parole che i giovani attendono dagli adulti. Non parole di lamento, di delusione, di sconfitta o di sterile rimpianto del passato. I giovani hanno sete di parole luminose, che squarcino le tenebre: “M’illumino d’immenso”. E deve essere proprio vero, visto che Ungaretti è riuscito a trascinare a Firenze oltre 3.000 studenti e docenti da tutte le regioni d’Italia che per tre giorni affolleranno il Palazzo dei Congressi dal 25 al 27 febbraio 2016. È il record di adesioni per i Colloqui Fiorentini – Nihil Alienum, giunti alla loro XV edizione, mai nessun autore precedentemente aveva registrato un numero così alto.
Significa che la poesia di Giuseppe Ungaretti è travolgente ed ancora oggi, ad un secolo dalla prima raccolta, riesce ad essere tanto attuale. Ma significa anche che I Colloqui Fiorentini si sono presi uno spazio sempre più radicato nella scuola italiana, divenendo per molti un appuntamento imprescindibile, come momento di vero aggiornamento professionale, di scuola, di cultura e come occasione di crescita umana.
Da 2012 il convegno si svolge “CON L’ADESIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA” e la collaborazione attiva del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che ne ha riconosciuto la significatività per quanto riguarda l’innovazione scolastica e della didattica ed ha pertanto promosso l’iniziativa in tutte le scuole d’Italia, inserendola nell’Elenco delle Esperienze di promozione delle Eccellenze.

INFO: www.diessefirenze.org/layeventi.asp?idsezione=8