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 Firenze Fiera location strategica per il più importante evento nazionale dei protagonisti della rotocalco

Firenze 22 ottobre 2020.  L’industria della rotocalco, eccellenza italiana nel settore della stampa, riparte da Firenze. Si terrà domani (venerdì 23 ottobre) la prima edizione di Roto4All, il grande evento di filiera che, nel rispetto delle normative subentrate con il nuovo DPCM del 18 ottobre 2020, si svolgerà in versione streaming dall’Auditorium del Palazzo dei Congressi dove è stata allestita una sala di regia con la presenza dei relatori e del conduttore, lo speaker di Radio 2, Matteo Bordone.

L’intera community della rotocalco si collegherà da remoto: oltre 350 produttori di macchine, stampatori, agenzie, packaging designer e brand owner, coordinati dal Gruppo Rotocalco di Acimga (l’Associazione nazionale dei produttori di macchine da stampa, converting e cartotecnica) che ha fortemente voluto questo evento e che ha scelto di spostare in una specifica sezione della Print4All Conference del prossimo marzo la riunione in presenza.

Per i protagonisti della rotocalco resta strategica la scelta di Firenze e di Firenze Fiera, geograficamente in posizione ideale e centrale per il confronto sulle opportunità e le innovazioni rese possibili da una tecnologia di stampa unica per qualità, velocità e sostenibilità. Una delle applicazioni più diffuse della “roto” è nella realizzazione dell’imballaggio flessibile per alimenti: si può dire che il packaging di un prodotto su quattro sugli scaffali di tutto il mondo sia stampato con macchine made in Italy.

Acimga porta in dote il know how organizzativo fieristico e di eventi di filiera sviluppato con Print4All, manifestazione internazionale di riferimento che si svolge a Milano ogni tre anni, accompagnata, ogni anno, da Print4All Conference, che riunisce a cadenza annuale l’intera comunità del printing e del converting.

http://www.acimga.it/it/servizi/gruppo-italiano-rotocalco/roto4all/1,2836,1,

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Firenze 1 ottobre 2020. Con la XXXVII° edizione di CONOSCERE E CURARE IL CUORE è ripartita l’attività congressuale di Firenze Fiera. L’evento, che si svolge alla Fortezza da Basso fino a domenica 4 ottobre è promosso e organizzato dal Prof. Francesco Prati, presidente della Fondazione “Centro Lotta contro l’Infarto” con sede a Roma ed accoglie nei padiglioni principali (Spadolini, Cavaniglia e Nazioni) e in altri ambienti del fortilizio mediceo quali Ronda, Polveriera, Ghiaie e Volta, oltre 1.300 cardiologi provenienti da tutta Italia.

Il congresso, inizialmente previsto a marzo, posticipato poi a luglio e infine nelle date attuali, aderisce a Firenze Fiera Sicura, il nuovo protocollo di sicurezza normativo e organizzativo varato da Firenze Fiera per la ripartenza in sicurezza degli eventi (https://firenzefiera.it/wp-content/uploads/2020/09/FIRENZE%20FIERA-PROTOCOLLO%20EMERGENZA%20COVID19.pdf)

Grazie alla sinergia di competenze specifiche messa in atto fra Firenze Fiera e la Fondazione per assicurare il pieno rispetto del distanziamento e di tutte le norme anticontagio previste, l’evento, che si attesta fra i primi congressi in presenza in Italia in fase post COVID, si sta svolgendo in assoluta sicurezza.

“Si tratta del primo convegno nazionale in presenza a Firenze nell’era Covid – dichiara Leonardo Bassilichi presidente di Firenze Fiera – organizzato per un cliente importante e fidelizzato da oltre 30 anni, come la Fondazione “Centro Lotta contro l’Infarto’ che ringrazio per la determinazione e il coraggio. L’evento, allestito in totale sicurezza nei vari padiglioni e sale della Fortezza, con più di mille cardiologi che hanno deciso di esserci, è la conferma che unendo le forze possiamo farcela”.

Numerose le innovazioni tematiche di questa edizione: dalla definizione dell’interconnessione quale nuovo paradigma nella lettura delle patologie, alle tecniche di imaging, dagli scenari di medicina personalizzata, ai benefici indotti dalle tecniche interventistiche, sempre più innovative.

Dedicare le giuste ore al sonno, seguire quotidianamente una corretta igiene orale così come non saltare la colazione del mattino risultano abitudini salutari ed amiche del cuore.

Fra i vari temi al vaglio anche quello della salute delle donne che risultano essere le più colpite dalla sindrome coronarica da dissezione coronarica per arrivare all’ultima generazione di farmaci per il diabete.

Ampio spazio anche al COVID-19: quale lezione abbiamo imparato dal covid-19? Il congresso costituisce infatti il primo importante momento di confronto scientifico in presenza grazie al quale i cardiologi italiani, lontano dalla frenesia dell’emergenza e della pressione mediatica, si confrontano, interrogano e condividono quanto è successo per elaborare le prime riflessioni sistematiche.

 

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Firenze, 29 settembre 2020. Cinque mezze giornate in ‘full digital’: venerdì 2 e sabato 3  ottobre e da giovedì 8 a sabato 10 ottobre per il XXI Congresso Nazionale della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia che ogni anno contribuisce allo sviluppo delle conoscenze scientifiche nella parodontologia, nell’implantologia e nelle discipline medico-biologiche ad esse correlate. Oltre 1.000 gli iscritti ad oggi fra specialisti parodontali, dentisti generalisti, igienisti dentali e studenti.

Il titolo dell’edizione di quest’anno è “Orientarsi tra novità e terapie consolidate” per ricordare quanto sia fondamentale stabilire una diagnosi corretta per poter attuare la terapia più adeguata in funzione delle esigenze e delle caratteristiche del paziente.

Tra gli argomenti principali dell’ evento che riguarda tutti i professionisti della salute orale, in evidenza l’impatto in termini clinici e operativi della recente classificazione parodontale e l’approccio interdisciplinare alla terapia della parodontite di stadio IV. Per gli igienisti dentali è prevista una sessione dedicata all’approfondimento della gestione del paziente parodontale e del suo profilo di rischio.

L’evento, a causa dell’ emergenza sanitaria Covid-19,  “avrà un format televisivo con una formula nuova e originale – ha dichiarato il Dott.Luca Landi, presidente del congresso –  una piattaforma interattiva in grado di armonizzare sia l’esigenza di formazione dei professionisti della salute orale sia quella di confronto con gli operatori del settore”.

Per l’occasione al Palazzo dei Congressi saranno allestiti due studi virtuali in formato televisivo per la trasmissione in digitale di tutte le sessioni del congresso.

 

 

 

 

 

 

 

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Firenze, 25 settembre 2020. E’ stato presentato stamani Florence RE:Start , il nuovo studio dedicato al turismo congressuale a Firenze e il nuovo piano strategico messo in atto con il supporto di partner pubblici e privati per l’acquisizione di  congressi associativi internazionali dal 2023 in avanti. Secondo i dati Oice (Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi) Firenze nel 2019 ha ospitato quasi 15mila eventi per un totale di 1,5 milioni di presenze. All’interno di questa dinamica, l’obiettivo è quello di rilanciare il comparto congressuale internazionale, contraddistinto da una più elevata spesa media dei partecipanti (670 euro al giorno).

“Il settore congressuale – ha dichiarato Federico Barraco, presidente di Firenze Convention Bureau – deve essere uno degli asset strategici della ripresa del turismo a Firenze. Mai come adesso occorre fare sistema per far fronte ad una concorrenza che sarà sempre più agguerrita”.

“Stiamo lavorando su trenta candidature in via prioritaria nell’immediato futuro, per stimolare l’arrivo di nuovi congressi internazionali nei prossimi 3-5 anni” ha spiegato Carlotta Ferrari, direttrice del Firenze Convention Bureau.

“Come Amministrazione comunale – ha aggiunto Cecilia Del Re, assessora al Turismo del Comune di Firenze – insieme agli altri soci della fiera, stiamo seguendo lo sviluppo dei lavori per il polo fieristico, che crediamo essere il vero motore di ripartenza per un turismo di qualità nella nostra città”.

“Anche in questo periodo difficile – ha commentato Leonardo Bassilichi, presidente di Firenze Fiera – Firenze Fiera non si è mai fermata con una serie di investimenti programmati, risorse stanziate e progetti approvati oltre ad alcune attività realizzate proprio durante il lockdown, come il resyling del padiglione delle Nazioni. Siamo determinati ad andare avanti su questa strada”.

Firenze risulta fra le prime 40 città congressuali in Europa e si classifica al quarto posto nella sua categoria a fianco di città come Ginevra, Glasgow, Lione, Valencia, Goteborg, Amburgo, Rotterdam. Fra i punti di forza della nostra città, l‘attrattività della destinazione e l’ampia offerta ricettiva, che sarà ulteriormente arricchita con un agguerrito piano di incentivi creato ad hoc per l’acquisizione di congressi scientifici, in sinergia anche con il mondo accademico fiorentino.

 

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Firenze, 23 settembre 2020. Prosegue fino a venerdì 25 settembre in streaming IEEE RADAR CONFERENCE, la Conferenza internazionale annuale sui sistemi e sulle tecnologie radar, l’evento più completo al mondo sulle tecniche e applicazioni radar, che approda per la prima volta in Italia, a Firenze.

Oltre 600 i partecipanti provenienti da 42 Paesi, per la maggior parte da Stati Uniti e Paesi europei. Forte anche la presenza dalla Cina con ben 126 delegati collegati, per i quali è stato predisposto un canale web apposito per consentirne la visione, nonostante il blocco governativo.

Al Palazzo dei Congressi è stata allestita una sala di regia con la presenza live degli organizzatori in collegamento streaming con i partecipanti: il presidente onorario del congresso, Ing. Alfonso Farina, la Professoressa Maria Sabrina Greco e il Prof.Fulvio Gini (entrambi del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa), copresidenti dell’evento.

Alla cerimonia inaugurale è intervenuto Il Ministro dell’Università e della Ricerca, Prof. Gaetano Manfredi.

La lettura inaugurale è stata affidata all’Ing.Marco De Fazio in rappresentanza di Leonardo S.p.A, società presente anche nel territorio fiorentino nell’ex Officine Galileo di Firenze, simbolo di un percorso di eccellenza tecnologica che nasce nel lontano 1864 con la produzione di strumenti scientifici ed astronomici, per arrivare fino ai nostri giorni.

 

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Firenze, 27 agosto 2020. Con il via libera a fiere e congressi a seguito dell’ordinanza regionale n.65 del 10 giugno 2020, ripartono le attività fieristico-congressuali di Firenze Fiera.

Da giovedì 3 settembre a giovedì 1 ottobre si svolgeranno alla Fortezza da Basso, negli ampi spazi del padiglione Spadolini varie prove di selezione dell’Università di Firenze, con la partecipazione di migliaia di candidati.

Si parte il 3 settembre con il test di ammissione ai corsi di laurea a numero programmato in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria: 1.544 gli iscritti alla prova.

Martedì 8 settembre sarà la volta del test di ammissione ai corsi di laurea delle Professioni Sanitarie (disponibili 858 posti), mentre mercoledì 16 sarà il turno delle future matricole di Scienze della formazione primaria. Nelle giornate del 22, 24, 29 settembre e 1 ottobre si procederà alle varie prove d’ingresso per i corsi di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità.

Le prove si svolgeranno in totale sicurezza per i candidati e tutti gli operatori coinvolti, nella stretta osservanza delle linee guida nazionali e regionali e del protocollo Firenze Fiera Sicura, in collaborazione con la Protezione Civile – Città Metropolitana di Firenze.

 

 

 

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Firenze, 30 giugno 2020. Si chiama Firenze Fiera Sicura il nuovo protocollo di sicurezza normativo e organizzativo varato da Firenze Fiera – Congress & Exhibition Center per la ripartenza degli eventi nel quartiere fieristico-congressuale fiorentino.

Il progetto (a questo link il documento completo e le infografiche scaricabili) è stato compilato in ottemperanza alle disposizioni sanitarie anti Covid-19 e in linea con i documenti stilati da AEFI (Associazione Enti Fieristici Italiani), EMECA (European Major Exhibition Centres Association), FEDERCONGRESSI e UFI (Union Foires Internationales).

Obiettivo: offrire ai nostri clienti una sorta di ‘passaporto’ per l’accesso ad un quartiere Covid free, predisponendo tutte quelle procedure essenziali a garantire il rispetto delle normative vigenti: dalla rilevazione termica con termoscanner all’ingresso al distanziamento interpersonale, dalla fornitura di DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) alla pulizia e sanificazione degli spazi a ciclo continuo a cura di ditte specializzate, allo screening sierologico su base volontaria per tutti i dipendenti della società. Un accurato ‘prontuario’ di oltre cinquanta punti per l’accoglienza in sicurezza di quanti, con la riapertura in Toscana dal 13 giugno di fiere e congressi, stanno già predisponendo i vari step organizzativi per lo svolgimento del proprio evento – a partire da settembre – all’interno delle nostre strutture.

A disposizione dei clienti una piattaforma digitale per la pianificazione degli appuntamenti in fiera, l’utilizzo esclusivo di biglietterie on line e pagamenti elettronici, l’accessibilità alle disposizioni in materia anti Covid-19 mediante app e segnaletica integrate, distributori di gel disinfettante per le mani installati in tutto il quartiere. Predisposti ingressi programmati in base alla nuova capacity delle sale e dei padiglioni, corridoi di sicurezza e segnaletica di distanziamento, info aggiornate in tempo reale sui servizi in città in collaborazione con Destination Florence CVB.

All’interno di uno scenario completamente modificato del mondo degli eventi, che stanno ripartendo in virtù di nuovi format ibridi, in attesa di riappropriarsi progressivamente dei grandi spazi live, l’offerta di Firenze Fiera si presenta ancora più attraente e competitiva sul mercato globale grazie al restyling di alcune sue strutture (come il Padiglione delle Nazioni, location privilegiata dei grandi eventi corporate) e alla versatilità della sua offerta con sale storiche, padiglioni moderni e quelle aree outdoor che, in questa delicata Fase 3 post Covid, si presentano particolarmente interessanti e funzionali alle richieste di spazi sempre più ampi ed aperti.

Guarda il VIDEO: Firenze Fiera è pronta ad accogliere in sicurezza congressi, fiere e meeting   (https://www.youtube.com/watch?v=rodjpA88lY8)

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Firenze, 22 giugno 2020. Dopo il successo dell’ anno scorso, nel cuore di una città che progressivamente sta recuperando la normalità, da martedì 23 giugno (a partire dalle ore 19,00) ritorna VILLA VITTORIA – Estate in villa per una nuova, emozionante stagione estiva fiorentina.

L’evento che a Firenze dà il via ufficialmente all’estate 2020, diretto da Antonio D’Onofrio, si svolge sempre all’interno del suggestivo parco di Firenze Fiera e si presenta al pubblico nel rispetto di tutte le norme di sicurezza con un nuovo mood di intrattenimento che unisce tranquillità e voglia di stare insieme, grazie anche agli spazi aperti e al grande e scenografico giardino.

La sua personalità urban graden, sviluppata dal celebre scenografo e artista Fabio Madiai, si declina questa volta in uno stile mediterraneo, su progetto dell’agenzia Instant Love di Torino. Mai come quest’anno i sapori e i colori dell’Italia acquistano un significato forte e convinto di appartenenza al nostro bellissimo Paese.

Tante le conferme e le novità di questa nuova edizione, a partire dall’offerta FOOD con il Movida menu e postazioni di Street Food, ad un nuova area espositiva dedicata agli artigiani locali che con le loro creazioni artistiche impreziosiranno l’allestimento delle serate.

Grande attenzione sarà rivolta alla sicurezza nel rispetto delle norme del nuovo protocollo Firenze Fiera Sicura (https://www.firenzefiera.it/firenze-fiera-sicura/) e alla sostenibilità con l’utilizzo di materiali eco-compatibili.

Confermata la convenzione con il parcheggio Fortezza Fiera.

Orario di apertura: dal martedì al sabato: dalle 19,00 alle 3,00 – La prenotazione è fortemente consigliata.

Info: www.villavittoriafirenze.com

 

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Firenze, 4 giugno 2020. Ripartire in sicurezza e con un’offerta di spazi fieristici e congressuali ancora più belli, funzionali e competitivi.  E’ questo il diktat di Firenze Fiera che durante il lockdown non si è mai fermata ma beneficiando dello slittamento degli eventi riprogrammati da settembre in avanti, ha intrapreso tutta una serie di interventi di restyling e abbellimento delle sue strutture.

Come il padiglione delle Nazioni, un edificio polivalente di 2mila metri quadri all’interno della Fortezza da Basso, che in questi ultimi anni è diventato, grazie anche alle sue elevate altezze che permettono di sviluppare ampie scenografie, il padiglione di punta per i grandi eventi corporate su scala nazionale e internazionale (come  meeting finanziari o la mega kermesse natalizia della maison fiorentina di Stefano Ricci), oltreché una location ambita per alcune aziende di importanti eventi fieristici come Pitti Immagine Uomo.

L’intervento di riqualificazione è stato pienamente coerente e in linea con gli elevati standard qualitativi che caratterizzano il polo fiorentino: si è proceduto ad una nuova pavimentazione di tipo industriale ad alta densità in cemento con una superficie completamente nera che coniuga principi ‘etici’ di investimento a lungo termine con tocchi di eleganza contemporanea.

Fra i plus del padiglione delle Nazioni – dotato anche di nuovi servizi igienici e di un nuovo impianto di condizionamento – la presenza di un ingresso dedicato (porta Mugnone) per l’accesso di veicoli quali navette e bus granturismo, la prossimità dell’ingresso al Parcheggio interrato Stazione-Fortezza-Fiera e la possibilità di usufruire di un parcheggio interno, prospiciente l’edificio.

 

 

GUARDA IL VIDEO https://youtu.be/3HzERhoBTl4

 

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Firenze, 22 maggio 2020 – Almeno 100mila visitatori distribuiti in 74 eventi sono pronti a popolare Firenze. E’ questa la stima realizzata da Firenze Fiera relativa agli eventi congressuali e fieristici nelle proprie strutture una volta che il governo avrà dato il via libera alla riapertura del settore. In particolare, entro dicembre 2020 sono 50mila i partecipanti previsti alla Fortezza da Basso e a Villa Vittoria per 56 congressi ed eventi già opzionati e almeno altri 50mila i visitatori attesi alle manifestazioni fieristiche, a iniziare da Pitti Immagine Uomo riprogrammato dal 2 al 4 settembre, per finire con Didacta Italia (28-30 ottobre) e MIDA – 84^ Mostra Internazionale dell’Artigianato, dal 16 al 20 dicembre.

Le presenze stimate alle fiere e ai congressi saranno possibili rispettando tutte le normative di sicurezza anti-Covid 19 attualmente in vigore, dal controllo sanitario degli ingressi al monitoraggio per il distanziamento sociale, dalla verifica automatica dei dispositivi di protezione individuali alla pulizia e sanificazione degli spazi. E c’è di più: il Destination Florence Convention & Visitors Bureau su stimolo di istituzioni, stakeholder e di Firenze Fiera sta predisponendo un vero e proprio percorso Covid free per i visitatori che verranno a fiere e congressi, da quando arriveranno in città a quando andranno via.

«Abbiamo deciso di investire nel DFCVB come strumento abilitante per guidare la riapertura del turismo di fascia più alta, per questo motivo Firenze Fiera ha anche deliberato di salire nel suo capitale sociale. E il prossimo passo sarà quello di pubblicare un calendario eventi della città con i visitatori attesi ogni settimana, in modo da consentire alle imprese una migliore pianificazione delle proprie attività», ha detto Leonardo Bassilichi, presidente di Firenze Fiera.

Infine, il consiglio d’amministrazione di Firenze Fiera, in scadenza di mandato, ha approvato il bilancio consuntivo del 2019 con un valore della produzione di 18,9 milioni, un MOL pari a 1,8 milioni di euro e un risultato di esercizio di 110mila euro, particolarmente positivo se paragonato al piano industriale che prevedeva una perdita di circa mezzo milione. «E’ grazie alla rete con Comune, Regione e le altre istituzioni che siamo riusciti a fare questi numeri anche in presenza di investimenti per rilanciare tutto il comparto fra cui MIDA, Mostra Internazionale dell’Artigianato e senza la possibilità di utilizzare il Palaffari, la cui ristrutturazione si completerà nel corso del 2021. Investimenti importanti che insieme a quello sulla Fortezza potranno dare la spinta per superare il 2020 inevitabilmente segnato dall’emergenza sanitaria, ma anche parzialmente recuperabile se il governo ci darà l’opportunità di ripartire presto», ha concluso Bassilichi.