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Firenze, 22 maggio 2020 – Almeno 100mila visitatori distribuiti in 74 eventi sono pronti a popolare Firenze. E’ questa la stima realizzata da Firenze Fiera relativa agli eventi congressuali e fieristici nelle proprie strutture una volta che il governo avrà dato il via libera alla riapertura del settore. In particolare, entro dicembre 2020 sono 50mila i partecipanti previsti alla Fortezza da Basso e a Villa Vittoria per 56 congressi ed eventi già opzionati e almeno altri 50mila i visitatori attesi alle manifestazioni fieristiche, a iniziare da Pitti Immagine Uomo riprogrammato dal 2 al 4 settembre, per finire con Didacta Italia (28-30 ottobre) e MIDA – 84^ Mostra Internazionale dell’Artigianato, dal 16 al 20 dicembre.

Le presenze stimate alle fiere e ai congressi saranno possibili rispettando tutte le normative di sicurezza anti-Covid 19 attualmente in vigore, dal controllo sanitario degli ingressi al monitoraggio per il distanziamento sociale, dalla verifica automatica dei dispositivi di protezione individuali alla pulizia e sanificazione degli spazi. E c’è di più: il Destination Florence Convention & Visitors Bureau su stimolo di istituzioni, stakeholder e di Firenze Fiera sta predisponendo un vero e proprio percorso Covid free per i visitatori che verranno a fiere e congressi, da quando arriveranno in città a quando andranno via.

«Abbiamo deciso di investire nel DFCVB come strumento abilitante per guidare la riapertura del turismo di fascia più alta, per questo motivo Firenze Fiera ha anche deliberato di salire nel suo capitale sociale. E il prossimo passo sarà quello di pubblicare un calendario eventi della città con i visitatori attesi ogni settimana, in modo da consentire alle imprese una migliore pianificazione delle proprie attività», ha detto Leonardo Bassilichi, presidente di Firenze Fiera.

Infine, il consiglio d’amministrazione di Firenze Fiera, in scadenza di mandato, ha approvato il bilancio consuntivo del 2019 con un valore della produzione di 18,9 milioni, un MOL pari a 1,8 milioni di euro e un risultato di esercizio di 110mila euro, particolarmente positivo se paragonato al piano industriale che prevedeva una perdita di circa mezzo milione. «E’ grazie alla rete con Comune, Regione e le altre istituzioni che siamo riusciti a fare questi numeri anche in presenza di investimenti per rilanciare tutto il comparto fra cui MIDA, Mostra Internazionale dell’Artigianato e senza la possibilità di utilizzare il Palaffari, la cui ristrutturazione si completerà nel corso del 2021. Investimenti importanti che insieme a quello sulla Fortezza potranno dare la spinta per superare il 2020 inevitabilmente segnato dall’emergenza sanitaria, ma anche parzialmente recuperabile se il governo ci darà l’opportunità di ripartire presto», ha concluso Bassilichi.

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Firenze, 13 maggio 2020. In attesa di un Protocollo ufficiale contenente le linee guida del Governo per la riapertura dei quartieri fieristico-congressuali, Firenze Fiera si sta attrezzando per trovarsi pronta al momento della ripresa degli eventi.

Già approntate quelle regole base che saranno messe in campo con la riapertura delle strutture: dal controllo sanitario agli ingressi al distanziamento sociale, dall’utilizzo di DPI (Dispositivi di Protezione Individuali), alla pulizia e sanificazione di tutti gli spazi. Per il controllo della normativa di sicurezza e dei protocolli da essa derivanti, è stata istituita una Task Force composta da un team multidisciplinare formato da medici esperti in igiene e rischio biologico, legali per la verifica costante delle evoluzioni normative, rappresentanti della fiera esperti nella gestione degli eventi e del sito.

In attesa che, superata l’emergenza sanitaria, le strutture del polo fieristico-congressuale fiorentino ritornino ad essere, in uno scenario completamente rinnovato, una delle location più belle e attrattive in Italia per lo svolgimento di fiere e congressi on site grazie a spazi unici, emozionali e tecnologicamente all’avanguardia, lo staff di Firenze Fiera ha proceduto alla ricollocazione in sicurezza degli eventi in calendario in questi mesi, molti dei quali già riposizionati nel secondo semestre dell’anno.

Come Pitti Immagine Uomo n.98, ai nastri di partenza dal 2 al 4 settembre e Pitti Immagine Bimbo n.90 in programma dal 9 al 10 settembre, mentre MIDA – 84° Mostra Internazionale dell’Artigianato si svolgerà dal 16 al 20 dicembre 2020.

Per quello che riguarda i congressi medico-scientifici, fissate le nuove date del 94^ Congresso SIDEMAST (Società Italiana di Dermatologia medica): dal 3 al 6 novembre alla Fortezza da Basso. Nella stessa sede dal 2 al 5 dicembre 2020 si svolgerà il 19th Gynecological Endocrinology World Congress 2020.

In attesa della fase 2 è stata allestita  al Palazzo dei Congressi una VIRTUAL MEETING ROOM (che resterà attiva anche dopo l’uscita dall’emergenza), un vero e proprio’ studio televisivo’ collegato a un potente servizio di streaming, che permette la registrazione (con telecamere professionali) e la trasmissione in alta qualità degli interventi dei relatori e dei contenuti multimediali a una platea di utenti collegati in remoto da pc, tablet o smartphone in tutto il mondo.

Allo studio nuovi format versatili e adattabili, altamente tecnologici e funzionali ai nuovi scenari del settore fieristico-congressuale che si verranno a delineare post pandemia, specie in un primo momento nel quale l’evento ‘dal vivo’ dovrà necessariamente essere integrato con tutte le potenzialità e ‘performance’ offerte dal digitale. Allo studio anche l’introduzione di stand virtuali, che affiancheranno quelli ‘reali’ e che potranno essere utilizzati nei prossimi mesi soprattutto da buyer ed operatori esteri per eventi BTB e congressi internazionali.

Secondo gli ultimi dati forniti da FEDERCONGRESSI&EVENTI, il settore degli eventi produce un impatto diretto sul PIL di ben 36,2 miliardi di euro/anno e conta 569mila addetti. 500.000 sono in totale gli eventi nazionali ed internazionali che si svolgono ogni anno in Italia con 30 milioni di partecipanti, molti dei quali con un alto valore aggiunto di contenuti e relazioni istituzionali, scientifiche ed economiche. Determinante anche l’impatto indiretto per il ruolo fondamentale a supporto dell’internazionalizzazione delle imprese italiane (fiere), dei territori e della formazione (congressi).

 

 

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Firenze, 11 maggio 2020. Firenze fa centro e si aggiudica il 34^ Congresso ICAS (International Council of the Aeronautical Sciences), in programma al Palazzo dei Congressi e al Palazzo degli Affari dal 9 al 12 settembre 2024. Attesi circa 1.000 delegati provenienti da tutto il mondo.

Una vittoria importante per la meeting industry fiorentina che allunga la lista degli eventi internazionali in calendario nei prossimi anni all’interno delle nostre strutture e che premia l’unicità del quartiere fieristico-congressuale fiorentino per centralità, fascino impareggiabile degli ambienti, versatilità, servizi e tecnologie all’avanguardia.

La candidatura è stata vinta grazie ad un lavoro di squadra fra  Firenze Fiera, Florence Convention Bureau, AIM Group International, Associazione Italiana di Aeronautica e Astronautica – AIDAA,  istituzioni locali, università, enti di ricerca e importanti aziende di settore.

 

 

 

 

 

 

 

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Firenze, 24 aprile 2020. E’ improvvisamente mancato ieri a Firenze Mario Grotti, fondatore nel 1983 di Tecnoconference – TC Group, partner e fornitore per decenni di servizi tecnologici d’avanguardia al fianco del polo fieristico-congressuale fiorentino per i principali eventi e congressi nazionali ed internazionali.

Pioniere dagli anni ’60 della meeting industry italiana, è stato una figura di riferimento importante nello sviluppo e crescita del congressuale fin dal lontano 1975 quando a Firenze si svolse il Congresso internazionale sul cancro, il primo congresso mondiale ospitato al Palazzo dei Congressi che vide la partecipazione di migliaia e migliaia di delegati provenienti da tutto il mondo. Si trattò del primo congresso medico-scientifico in senso moderno sia per la città che per l’organizzazione che si trovò a gestire servizi nuovi molto più articolati e complessi di quelli tradizionali. Fra i tecnici audio-video c’era anche Mario Grotti.

Rimane in tutti il ricordo di un uomo dotato di una profonda umanità e onestà professionale, imprenditore colto, appassionato e lungimirante, a capo di un’azienda all’avanguardia e competitiva su segmenti di mercato sempre più ampi con 1.200 eventi gestiti in media ogni anno.

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 Fortezza, via a manutenzioni straordinarie nel Padiglione delle Nazioni

Firenze, 6 marzo 2020 – Firenze Fiera utilizzerà il periodo di stop a fiere e congressi imposto dal decreto del Presidente del Consiglio del 4 marzo in materia di Coronavirus per completare una serie di adeguamenti e manutenzioni straordinarie che erano in calendario nel corso dei prossimi mesi e rendere le proprie strutture più attrattive e funzionali immediatamente dopo la ripresa delle attività. Non solo. A iniziare da questo periodo di emergenza è diventata operativa una sala per organizzare meeting virtuali, che, a distanza, possono raggiungere anche migliaia di partecipanti e che resterà sempre utilizzabile.La decisione presa da Firenze Fiera vuole anche rappresentare un’applicazione concreta dell’indirizzo uscito dalla Consulta dei presidenti delle associazioni di categoria in Camera di Commercio di Firenze, che si è svolta giovedì 5 marzo 2020, dove è emerso l’appello alle aziende di utilizzare questo periodo di emergenza per pianificare al meglio il rilancio una volta che sarà avvenuta la sanificazione dal Coronavirus.

Lo stop alle fiere e congressi, nella maggior parte dei casi, non significa cancellazione degli eventi, perché lo staff di Firenze Fiera è al lavoro per riposizionarli nei prossimi mesi e comunque in periodi nei quali si ritiene sarà superata l’emergenza virus.

Nel frattempo, è già possibile lo svolgimento di congressi e incontri con la tecnologia del virtual online meeting. In una sala di Villa Vittoria è stato allestito un vero e proprio studio televisivo, collegato a un potente servizio di streaming, che permetterà la registrazione (con telecamere professionali) e la trasmissione (in alta qualità) degli interventi dei relatori e dei contenuti multimediali a una platea di utenti collegati in remoto da pc, tablet o smartphone.

Per quanto riguarda i lavori, accanto a quelli per le mura della Fortezza da Basso partiti a gennaio, è già iniziata in via straordinaria la manutenzione del padiglione delle Nazioni, con particolare riferimento ai servizi e a una nuova pavimentazione.

 

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Firenze, come tante altre grandi città italiane, lancia un filmato #firenzenonsiferma che celebra la forza e la resilienza dei fiorentini nell’ emergenza coronavirus. Una città fatta di imprese, capolavori d’arte, cultura, storia che, come il resto d’Italia, non si arrende ma rinasce senza paura ogni giorno, come documentano i frame dello spot, condiviso sui nostri social come invito a non farsi sopraffare dalla paura e dall’incubo del Covid-19.

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300 tombe tornate alla luce nel deserto di Assuan, in Egitto dove, per più di un millennio, dal VII sec.a.C. al III sec.d.C. vennero sepolte le genti del luogo. Se ne parlerà venerdì 21 febbraio alle ore 14 sotto la guida illuminata di Patrizia Piacentini a capo dell’ultima missione di scavo dell’Università degli Studi di Milano. La studiosa guiderà il pubblico fin dentro lo scavo per scoprire i frammenti del coperchio di un sarcofago sul quale era rappresentato, con colori accesi e vivacissimi, il muso di un leopardo, simbolo di forza e determinazione. Una rarità assoluta così come  i resti di pinoli custoditi nella stanza accanto.Un rinvenimento eccezionale dal momento che la pianta era di importazione nell’antico Egitto.

Questo ed altro propone TourismA – salone dell’Archeologia e del Turismo Culturale, organizzato da Archeologia Viva (Giunti Editore) che, dopo il successo delle scorse edizioni, torna al Palazzo dei Congressi di Firenze per il sesto anno consecutivo da venerdì 21 a domenica 23 febbraio: una full immersion di tre giorni no stop fra passato, presente e futuro dei beni culturali con un focus scrupoloso e appassionato verso l’arte, l’archeologia e l’ambiente. Spazio anche a laboratori didattici, dove sarà possibile sperimentare la scheggiatura della pietra, l’accensione del fuoco, la scrittura geroglifica e quella cuneiforme, la cucina villanoviana e la lavorazione di un gioiello etrusco e di un mosaico.

Circa 100 espositori, più di 250 relatori fra i quali Vittorio Sgarbi, Philippe Daverio, Valerio Massimo Manfredi, Eike Schmidt, Louis Godart, Valerio Massimo Manfredi, Eva Cantarella, Louis Godart e l’acclamatisismo Alberto Angela che chiuderà, come di consueto, la kermesse fiorentina.

“TourismA è diventato, anno dopo anno, il principale evento di promozione e approfondimento dell’archeologia in Toscana con vocazione internazionale”, il commento di Eugenio Giani, presidente del Consiglio regionale della Toscana.

“TourismA è ormai una realtà ramificata in tutta Italia e in Europa” afferma Piero Pruneti direttore dell’evento. “Un’occasione di incontro tra chi si appassiona alle testimonianze del passato e coloro che alla ricerca e alla proposta del patrimonio culturale dedicano la propria esistenza. La sesta edizione sappiamo già non deluderà le aspettative”.

Il programma completo su https://www.tourisma.it/programma-2020/

 

 

 

 

 

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Firenze, 13 febbraio 2020 – Con l’allestimento del cantiere lungo le antiche mura medicee sono partiti i lavori di ristrutturazione della Fortezza da Basso, il monumentale complesso fieristico-congressuale di 95mila metri quadri a poche centinaia di metri dalla stazione di Santa Maria Novella di Firenze.

L’intervento prevede il recupero di intere aree rinascimentali come i bastioni e le mura, l’ammodernamento di alcuni padiglioni come il Cavaniglia, lo Spadolini e il Machiavelli, la realizzazione della nuova struttura Bellavista (al posto del vecchio Rastriglia e dei Magazzini dell’ex tribunale che saranno demoliti), secondo il calendario stabilito nell’accordo di programma sottoscritto da Regione Toscana, Città metropolitana di Firenze, Comune di Firenze e Camera di Commercio di Firenze, proprietari del bene, in accordo con la Soprintendenza per i beni artistici e storici e con Firenze Fiera, gestore dell’attività fieristico-congressuale, anche per garantire la continuità operativa della struttura. I lavori interessano anche il Palaffari, di proprietà di Firenze Fiera, e il Palazzo dei Congressi nella storica Villa Vittoria, di proprietà di Regione Toscana.

Gli interventi già finanziati sulla Fortezza Basso prevedono un investimento di 68 milioni e 367mila euro, diviso equamente fra i proprietari (12 milioni e 67mila euro ognuno), insieme ai 20,1 milioni del patto per Firenze. La stazione appaltante è il Comune di Firenze. Firenze Fiera si è poi impegnata ad aggiungere altri 16 milioni per completare le opere alla conclusione dei lavori, prevista per il 2026, mentre interventi per 8 milioni sono già in corso per riammodernare il Palaffari. Infine, dal 2021 Villa Vittoria sarà sottoposta a lavori di valorizzazione a cura di Firenze Fiera, con rimborso da parte della Regione Toscana proprietaria dell’immobile.

I lavori sono partiti pochi mesi dopo la definizione dei finanziamenti del progetto di restauro. Dopo la firma dell’accordo di programma, a settembre 2019 è stato sottoscritto l’atto notarile, divenuto efficace a novembre, con il quale Camera di Commercio di Firenze è diventata coproprietaria della Fortezza.

Il programma è stato presentato questa mattina nello spazio Casamatta della Fortezza da Basso dal sindaco del Comune e della Città metropolitana di Firenze Dario Nardella, dall’assessore alle Attività produttive, commercio e turismo della Regione Toscana Stefano Ciuoffo e dal presidente di Camera di Commercio di Firenze e Firenze Fiera Leonardo Bassilichi.

«Siamo davvero lieti – dichiara il sindaco Dario Nardella – di entrare nel vivo dei lavori di questo complesso piano di recupero e valorizzazione della Fortezza da Basso, storico bastione difensivo collocato strategicamente nel centro storico e ben collegato alla stazione centrale e alla tramvia, sede ideale di mostre e congressi e grandi kermesse come Pitti Uomo. Grazie a un lavoro congiunto riusciremo a sbloccare un’opera fondamentale e a raggiungere un grande obiettivo condiviso nell’interesse della città».

Soddisfazione viene espressa anche dall’assessore regionale Stefano Ciuoffo per il quale «la firma dell’accordo ha dato avvio alla riqualificazione e potenziamento della Fortezza da Basso per realizzare a Firenze un polo fieristico e congressuale con caratteristiche uniche per posizione e struttura, di rilevanza internazionale. Ci impegneremo per la realizzazione dei lavori di adeguamento e rinnovamento nei tempi più stretti possibile mantenendola sempre in attività. Firenze e la Toscana avranno una sede congressuale di grande capacità attrattiva con innovazioni tali da permetterle di ospitare manifestazioni di ogni tipo, la Regione conferma l’interesse strategico per questo settore e ha dimostrato che ci investe risorse e progettualità».

«Dalla ristrutturazione dell’intero centro congressuale fieristico passa non solo il rilancio di un settore economico della città, ma di tutte le attività presenti su un territorio almeno regionale – ha detto il presidente Leonardo Bassilichi -. Di pari passo con l’investimento immobiliare, infatti, stiamo costruendo il progetto di un luogo che, attraverso fiere e congressi, possa essere una piattaforma di scambio e conoscenza per le nostre scienze, le nostre arti e piattaforma di business per i principali settori economici, dall’agricoltura all’artigianato, dall’alta tecnologia industriale al commercio nazionale e internazionale. Una piattaforma per valorizzare sempre di più le nostre imprese e far vincere le eccellenze».

Riqualificazione delle mura

Realizzata da Antonio da Sangallo nel 1537 per ordine di Alessandro de’ Medici, la Fortezza di San Giovanni Battista (diventata poi Fortezza da Basso dopo la realizzazione di Forte Belvedere) ha un chilometro e mezzo di mura che sono state oggetto di uno screening insieme al resto del complesso, grazie al protocollo d’intesa firmato da Comune di Firenze, Università di Firenze, IGM (Istituto Geografico Militare) e CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche). Sul campo 27 architetti, 7 ingegneri, 11 fra geometri e periti hanno rilevato con scanner laser informazioni da 16,5 miliardi di punti monitorati per conoscere con esattezza lo stato di salute della struttura, poi rielaborate in 26 relazioni tecniche e 147 elaborati grafici. Dallo studio sono emersi anche oltre un chilometro di camminamenti di ronda e 800 metri di cunicoli sotterranei, che sono entrati a far parte del progetto di ristrutturazione.

La ristrutturazione delle mura, iniziata lunedì 13 gennaio 2020, prevede sia la ricostruzione di parti danneggiate, come il bastione Bellavista (all’angolo fra la ferrovia e il Mugnone), sia il restauro e la pulizia dei materiali lapidei e dei laterizi secondo diverse tecniche alternative tra loro, ma ugualmente compatibili, che sono state valutate misurando il colore, la capacità di assorbimento d’acqua, l’attività biologica e altri parametri. Il restauro delle cortine murarie è così potuto partire da un rilievo critico dell’analisi di materiali, lo stato di conservazione e l’indicazione delle tipologie dell’intervento per ogni singola zona.

Il restauro delle mura procederà di pari passo con la ristrutturazione delle aree interne. Il primo lotto di lavori, che va da Porta Soccorso alla Campagna fino a piazzale Montelungo, comprendendo il Bastione Bellavista, si concluderà entro la fine del 2021.

Il Bellavista e gli altri interventi alla Fortezza

Con la gara di progettazione in corso, il nuovo padiglione Bellavista (che nascerà nell’area liberata con la demolizione di Rastriglia ed ex Magazzini del tribunale) sarà uno spazio multifunzionale di 3.600 metri quadri (oltre ad altri 4mila metri quadri di magazzini interrati) per ospitare conferenze fino a circa 3.350 posti, anche frazionabili in due o più auditorium da usare contemporaneamente, oppure come struttura idonea a ospitare eventi fieristici con annessa una nuova biglietteria automatizzata.

I criteri di progettazione sono improntati alla versatilità degli impianti, che sfrutteranno le ultime tecnologie in tema di telecontrollo informatico oltre che di risparmio energetico applicato all’illuminazione, al riscaldamento e al raffreddamento. Il Bellavista avrà una terrazza praticabile, che permetterà il collegamento con le mura della Fortezza e con i suoi sotterranei. L’inizio dei lavori è previsto per gennaio 2021, la durata stimata è di circa due anni.

Anche l’ex liceo Machiavelli sarà oggetto di lavori di adeguamento funzionale e restauro conservativo, che inizieranno a settembre 2021 e dureranno circa un anno. Successivamente saranno appaltate le gare per ristrutturare i padiglioni Cavaniglia e Spadolini. In particolare, il nuovo Cavaniglia avrà una superficie aumentata, andando a inglobare anche il bastione corrispondente.

Il Palaffari eco-sostenibile

Conclusa la bonifica ambientale, nel giro di poche settimane inizieranno anche i lavori di ristrutturazione del Palaffari, che si affaccia su piazza Adua, la cui conclusione è prevista entro la fine del 2021. La struttura originale disegnata dall’architetto Pierluigi Spadolini nel 1974 verrà valorizzata per diventare un centro congressuale moderno ed ecosostenibile dove si coniugherà alta tecnologia, innovazione, ottimizzazione funzionale e spaziale. Saranno, inoltre, implementati i livelli percepiti di qualità e comfort, nel rispetto del miglior rapporto fra i benefici e i costi globali di costruzione, manutenzione e gestione.

Il progetto ha privilegiato l’impiego di risorse rinnovabili per garantire elevati standard dal punto di vista della manutenzione, durabilità dei materiali e dei componenti, sostituibilità degli elementi e compatibilità dei materiali. Altro obiettivo fondamentale è stato quello di riqualificare l’immobile in termini di efficacia ed efficienza energetica, in particolare attraverso la riqualificazione e il risanamento dell’involucro e l’adeguamento degli impianti.

Al piano terra, sarà realizzato un nuovo corridoio sul retro, per migliorare notevolmente la fruizione degli spazi, grazie anche alla realizzazione di un’ampia scala di collegamento tra i piani interrato, terra e primo. La terrazza sarà resa praticabile con vista sul centro storico e sui principali monumenti della città.

Restyling anche per Villa Vittoria

Sono in fase di definizione gli accordi affinché dal 2021 Firenze Fiera realizzi lavori di adeguamento funzionale, restyling e valorizzazione di Villa Vittoria, sede del Palazzo dei Congressi, con particolare riferimento alla risistemazione del corridoio dei passi perduti e dell’auditorium con i relativi servizi. L’edificio sarà, infine, risistemato nelle parti relative alla copertura e alle facciate, anche per renderlo energeticamente più efficiente e garantire un maggior risparmio operativo. La Regione rimborserà le spese che saranno rendicontate da Firenze Fiera per i lavori di valorizzazione dell’immobile di cui è proprietaria.

SCARICA il Link e le foto della conferenza: https://drive.google.com/drive/folders/1GdR1HQpEmE7o_vmb0CbQHRTCt6W-8sSc?usp=sharing

 

 

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I più importanti esperti, nazionali ed internazionali, specialisti di varie branche (ortopedici, endocrinologi, internisti, reumatologi, ecc), , che hanno in comune l’interesse per il metabolismo dell’osso sono riuniti al Palazzo dei Congressi dal 12 al 14 dicembre per il 14^Congresso OrtoMed, promosso e organizzato dalla Società Italiana di Ortopedia, Medicina e delle malattie Rare dello Scheletro.

I temi trattati saranno molteplici e spazieranno dalla prevenzione alla terapia, dalla riabilitazione alle nuove frontiere della diagnosi. In programma sessioni dedicate alla consegna dei premi per i progetti di ricerca, per i migliori contributi scientifici ed il conferimento della Medaglia OrtoMed2019.

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Un weekend all’insegna dell’artigianato artistico che ha fatto grande l’Italia: da giovedì 5 a sabato 7 dicembre alla Limonaia del Palazzo dei Congressi va in scena la mostra Di luce propria. Viaggio nell’Italia delle Arti e dei Mestieri, volta a far conoscere le cosiddette arti minori e l’importanza  di tramandare i saperi e le tradizioni delle botteghe artigiane.

L’esposizione, che ha cominciato il sui viaggio da Matera Capitale della Cultura 2019, promossa dall’Unione Nazionale Artistico e Tradizionale, è organizzata da CNA Toscana con il supporto di CNA Firenze, il patrocinio del Comune di Firenze ed è ospitata nei locali di Firenze Fiera.

“Gli artigiani e la loro arte in una mostra che esalta gli antichi mestieri, tramandati fino ai nostri giorni, sono una ricchezza da tutelare, promuovere e proteggere” – afferma l’assessore al Commercio e Attività Produttive del Comune di Firenze Federico Gianassi. “Questa mostra itinerante approda in una città, come la nostra, che dà grande valore alla maestrìa degli artigiani e alle eccellenze dell’artigianato”.

“Abbiamo accolto subito e con grande piacere la richiesta di CNA Toscana di ospitare una mostra che racchiude alcune delle eccellenze della produzione artigiana italiana – afferma Tamara Ermini, rappresentante CDA di Firenze Fiera – Ma non solo: è l’occasione per incontrare un gruppo selezionato di maestri, in attesa della proassima edizione di MIDA, ancora più ricca di artigiani e di prodotti di eccellenza Made in Italy”.  

“La mostra esalta il valore dei nostri artigiani attraverso opere capaci di rappresentare loro stessi, il loro mestiere, la loro produzione – spiega Sandra Pelli Giusti, Presidente CNA Artistico e Tradizionale della Toscana. Ed è anche l’occasione per fare una riflessione sul futuro di questo settore attraverso un confronto con esperti che conoscono tutte le potenzialità e le problematiche dell’artigianato artistico”.