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Firenze, 13 febbraio 2020 – Con l’allestimento del cantiere lungo le antiche mura medicee sono partiti i lavori di ristrutturazione della Fortezza da Basso, il monumentale complesso fieristico-congressuale di 95mila metri quadri a poche centinaia di metri dalla stazione di Santa Maria Novella di Firenze.

L’intervento prevede il recupero di intere aree rinascimentali come i bastioni e le mura, l’ammodernamento di alcuni padiglioni come il Cavaniglia, lo Spadolini e il Machiavelli, la realizzazione della nuova struttura Bellavista (al posto del vecchio Rastriglia e dei Magazzini dell’ex tribunale che saranno demoliti), secondo il calendario stabilito nell’accordo di programma sottoscritto da Regione Toscana, Città metropolitana di Firenze, Comune di Firenze e Camera di Commercio di Firenze, proprietari del bene, in accordo con la Soprintendenza per i beni artistici e storici e con Firenze Fiera, gestore dell’attività fieristico-congressuale, anche per garantire la continuità operativa della struttura. I lavori interessano anche il Palaffari, di proprietà di Firenze Fiera, e il Palazzo dei Congressi nella storica Villa Vittoria, di proprietà di Regione Toscana.

Gli interventi già finanziati sulla Fortezza Basso prevedono un investimento di 68 milioni e 367mila euro, diviso equamente fra i proprietari (12 milioni e 67mila euro ognuno), insieme ai 20,1 milioni del patto per Firenze. La stazione appaltante è il Comune di Firenze. Firenze Fiera si è poi impegnata ad aggiungere altri 16 milioni per completare le opere alla conclusione dei lavori, prevista per il 2026, mentre interventi per 8 milioni sono già in corso per riammodernare il Palaffari. Infine, dal 2021 Villa Vittoria sarà sottoposta a lavori di valorizzazione a cura di Firenze Fiera, con rimborso da parte della Regione Toscana proprietaria dell’immobile.

I lavori sono partiti pochi mesi dopo la definizione dei finanziamenti del progetto di restauro. Dopo la firma dell’accordo di programma, a settembre 2019 è stato sottoscritto l’atto notarile, divenuto efficace a novembre, con il quale Camera di Commercio di Firenze è diventata coproprietaria della Fortezza.

Il programma è stato presentato questa mattina nello spazio Casamatta della Fortezza da Basso dal sindaco del Comune e della Città metropolitana di Firenze Dario Nardella, dall’assessore alle Attività produttive, commercio e turismo della Regione Toscana Stefano Ciuoffo e dal presidente di Camera di Commercio di Firenze e Firenze Fiera Leonardo Bassilichi.

«Siamo davvero lieti – dichiara il sindaco Dario Nardella – di entrare nel vivo dei lavori di questo complesso piano di recupero e valorizzazione della Fortezza da Basso, storico bastione difensivo collocato strategicamente nel centro storico e ben collegato alla stazione centrale e alla tramvia, sede ideale di mostre e congressi e grandi kermesse come Pitti Uomo. Grazie a un lavoro congiunto riusciremo a sbloccare un’opera fondamentale e a raggiungere un grande obiettivo condiviso nell’interesse della città».

Soddisfazione viene espressa anche dall’assessore regionale Stefano Ciuoffo per il quale «la firma dell’accordo ha dato avvio alla riqualificazione e potenziamento della Fortezza da Basso per realizzare a Firenze un polo fieristico e congressuale con caratteristiche uniche per posizione e struttura, di rilevanza internazionale. Ci impegneremo per la realizzazione dei lavori di adeguamento e rinnovamento nei tempi più stretti possibile mantenendola sempre in attività. Firenze e la Toscana avranno una sede congressuale di grande capacità attrattiva con innovazioni tali da permetterle di ospitare manifestazioni di ogni tipo, la Regione conferma l’interesse strategico per questo settore e ha dimostrato che ci investe risorse e progettualità».

«Dalla ristrutturazione dell’intero centro congressuale fieristico passa non solo il rilancio di un settore economico della città, ma di tutte le attività presenti su un territorio almeno regionale – ha detto il presidente Leonardo Bassilichi -. Di pari passo con l’investimento immobiliare, infatti, stiamo costruendo il progetto di un luogo che, attraverso fiere e congressi, possa essere una piattaforma di scambio e conoscenza per le nostre scienze, le nostre arti e piattaforma di business per i principali settori economici, dall’agricoltura all’artigianato, dall’alta tecnologia industriale al commercio nazionale e internazionale. Una piattaforma per valorizzare sempre di più le nostre imprese e far vincere le eccellenze».

Riqualificazione delle mura

Realizzata da Antonio da Sangallo nel 1537 per ordine di Alessandro de’ Medici, la Fortezza di San Giovanni Battista (diventata poi Fortezza da Basso dopo la realizzazione di Forte Belvedere) ha un chilometro e mezzo di mura che sono state oggetto di uno screening insieme al resto del complesso, grazie al protocollo d’intesa firmato da Comune di Firenze, Università di Firenze, IGM (Istituto Geografico Militare) e CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche). Sul campo 27 architetti, 7 ingegneri, 11 fra geometri e periti hanno rilevato con scanner laser informazioni da 16,5 miliardi di punti monitorati per conoscere con esattezza lo stato di salute della struttura, poi rielaborate in 26 relazioni tecniche e 147 elaborati grafici. Dallo studio sono emersi anche oltre un chilometro di camminamenti di ronda e 800 metri di cunicoli sotterranei, che sono entrati a far parte del progetto di ristrutturazione.

La ristrutturazione delle mura, iniziata lunedì 13 gennaio 2020, prevede sia la ricostruzione di parti danneggiate, come il bastione Bellavista (all’angolo fra la ferrovia e il Mugnone), sia il restauro e la pulizia dei materiali lapidei e dei laterizi secondo diverse tecniche alternative tra loro, ma ugualmente compatibili, che sono state valutate misurando il colore, la capacità di assorbimento d’acqua, l’attività biologica e altri parametri. Il restauro delle cortine murarie è così potuto partire da un rilievo critico dell’analisi di materiali, lo stato di conservazione e l’indicazione delle tipologie dell’intervento per ogni singola zona.

Il restauro delle mura procederà di pari passo con la ristrutturazione delle aree interne. Il primo lotto di lavori, che va da Porta Soccorso alla Campagna fino a piazzale Montelungo, comprendendo il Bastione Bellavista, si concluderà entro la fine del 2021.

Il Bellavista e gli altri interventi alla Fortezza

Con la gara di progettazione in corso, il nuovo padiglione Bellavista (che nascerà nell’area liberata con la demolizione di Rastriglia ed ex Magazzini del tribunale) sarà uno spazio multifunzionale di 3.600 metri quadri (oltre ad altri 4mila metri quadri di magazzini interrati) per ospitare conferenze fino a circa 3.350 posti, anche frazionabili in due o più auditorium da usare contemporaneamente, oppure come struttura idonea a ospitare eventi fieristici con annessa una nuova biglietteria automatizzata.

I criteri di progettazione sono improntati alla versatilità degli impianti, che sfrutteranno le ultime tecnologie in tema di telecontrollo informatico oltre che di risparmio energetico applicato all’illuminazione, al riscaldamento e al raffreddamento. Il Bellavista avrà una terrazza praticabile, che permetterà il collegamento con le mura della Fortezza e con i suoi sotterranei. L’inizio dei lavori è previsto per gennaio 2021, la durata stimata è di circa due anni.

Anche l’ex liceo Machiavelli sarà oggetto di lavori di adeguamento funzionale e restauro conservativo, che inizieranno a settembre 2021 e dureranno circa un anno. Successivamente saranno appaltate le gare per ristrutturare i padiglioni Cavaniglia e Spadolini. In particolare, il nuovo Cavaniglia avrà una superficie aumentata, andando a inglobare anche il bastione corrispondente.

Il Palaffari eco-sostenibile

Conclusa la bonifica ambientale, nel giro di poche settimane inizieranno anche i lavori di ristrutturazione del Palaffari, che si affaccia su piazza Adua, la cui conclusione è prevista entro la fine del 2021. La struttura originale disegnata dall’architetto Pierluigi Spadolini nel 1974 verrà valorizzata per diventare un centro congressuale moderno ed ecosostenibile dove si coniugherà alta tecnologia, innovazione, ottimizzazione funzionale e spaziale. Saranno, inoltre, implementati i livelli percepiti di qualità e comfort, nel rispetto del miglior rapporto fra i benefici e i costi globali di costruzione, manutenzione e gestione.

Il progetto ha privilegiato l’impiego di risorse rinnovabili per garantire elevati standard dal punto di vista della manutenzione, durabilità dei materiali e dei componenti, sostituibilità degli elementi e compatibilità dei materiali. Altro obiettivo fondamentale è stato quello di riqualificare l’immobile in termini di efficacia ed efficienza energetica, in particolare attraverso la riqualificazione e il risanamento dell’involucro e l’adeguamento degli impianti.

Al piano terra, sarà realizzato un nuovo corridoio sul retro, per migliorare notevolmente la fruizione degli spazi, grazie anche alla realizzazione di un’ampia scala di collegamento tra i piani interrato, terra e primo. La terrazza sarà resa praticabile con vista sul centro storico e sui principali monumenti della città.

Restyling anche per Villa Vittoria

Sono in fase di definizione gli accordi affinché dal 2021 Firenze Fiera realizzi lavori di adeguamento funzionale, restyling e valorizzazione di Villa Vittoria, sede del Palazzo dei Congressi, con particolare riferimento alla risistemazione del corridoio dei passi perduti e dell’auditorium con i relativi servizi. L’edificio sarà, infine, risistemato nelle parti relative alla copertura e alle facciate, anche per renderlo energeticamente più efficiente e garantire un maggior risparmio operativo. La Regione rimborserà le spese che saranno rendicontate da Firenze Fiera per i lavori di valorizzazione dell’immobile di cui è proprietaria.

SCARICA il Link e le foto della conferenza: https://drive.google.com/drive/folders/1GdR1HQpEmE7o_vmb0CbQHRTCt6W-8sSc?usp=sharing

 

 

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Si è chiusa (3 febbraio 2020)  alla Fortezza da Basso la seconda edizione di Firenze Home Texstyle che, in concomitanza con la 13° edizione di Immagine Italia & Co, ha fatto registrare un totale di 10.000 visitatori, in crescita del 19% rispetto all’edizione 2019.

Soddisfatti gli 82 espositori del comparto tessile provenienti da tutta Italia sia per gli affari chiusi che per le trattative avviate in fiera con ottime prospettive anche per l’ingresso in alcuni dei principali mercati mondiali, in primis in quello russo e asiatico. Merito anche di alcuni dei più influenti buyer ospitati da Firenze Fiera in collaborazione con PromoFirenze, sbarcati alla Fortezza in rappresentanza di paesi quali Francia, Germania, Spagna, Israele, Ucraina e Russia, che hanno apprezzato l’altissima qualità dell’offerta, il rapporto diretto stretto con le aziende e la svolta green della produzione italiana, ampiamente rappresentata nell’area GREEN HUB by Adolfo Carrara.

“Il successo della mostra rafforza la nostra convinzione della centralità di Firenze e della Fortezza da Basso per lo svolgimento delle più importanti e strategiche fiere di settore e per creare nuove opportunità di business tali da sviluppare le filiere sul territorio, rappresentando i trend del futuro nel campo della sostenibilità, ricerca e innovazione”, dichiara Leonardo Bassilichi, presidente di Firenze Fiera. “La fiducia accordataci dagli espositori ci spinge a guardare avanti impegnandoci per accreditare Firenze Home Texstyle presso i più prestigiosi produttori europei, apripista in Italia per l’innovazione tessile per la casa, nautica, spa e il contract alberghiero”.

 

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 Torna a Firenze per il secondo anno consecutivo FIRENZE HOME TEXSTYLE, la più importante fiera in Italia nei settori della biancheria per la casa e del tessile per l’arredamento, nautica e Spa, con più di 80 espositori e 11.000 metri quadri di superficie espositiva. Organizzata da Firenze Fiera in collaborazione con Acropoli S.r.l. di Bologna, la manifestazione si svolgerà alla Fortezza da Basso dal 1° al 3 febbraio 2020, contestualmente alla XIII edizione di Immagine Italia & Co. – anteprima collezioni intimo-lingerie, promossa e organizzata dalla Camera di Commercio di Pistoia.

«La Fortezza da Basso torna a essere centrale rispetto al mondo del tessile, una filiera industriale estremamente importante per le imprese del nostro territorio e che Firenze Fiera sta cercando di supportare come piattaforma abilitatrice.  Alla seconda edizione i numeri evidenziano che Firenze Home TexStyle è già diventa leader in Italia e tra le fiere di settore più importanti in Europa, con espositori raddoppiati rispetto all’anno scorso e la presenza dei brand più prestigiosi. Merito anche dei temi introdotti e al centro delle strategie aziendali di mercato, a iniziare da innovazione e sostenibilità», ha detto Leonardo Bassilichi, presidente di Firenze Fiera.

Principale novità della edizione di Firenze Home TexStyle 2020 è il progetto Green Hub by Adolfo Carrara: un’inedita oasi verde allestita nel Cavedio della Fortezza da Basso, interamente dedicata alla green economy e alla sostenibilità. In fiera saranno presentate collezioni inedite, materie prime naturali ed ecosostenibili, le più alte espressioni della sartorialità, affiancate a tecnologie e design di ultima generazione.

Forte del successo della prima edizione, e con una sempre più solida offerta commerciale, Firenze Home TexStyle è rivolta a buyer italiani e internazionali operanti di department store, concept store e negozi di arredamento; e a professionisti del settore interessati alle nuove tendenze nel mondo del tessile.

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Dal 22 al 24 gennaio alla Fortezza da Basso riflettori puntati su PITTI FILATI 86, la manifestazione internazionale di riferimento del settore dei filati per maglieria. Un appuntamento sempre nuovo e stimolante che riunisce l’eccellenza e la creatività della filatura su scala internazionale. Con un focus costante sulla ricerca e la sostenibilità. Pitti Filati è concept lab e piattaforma per tendenze, input e ispirazioni rivolta ai buyer e ai designer dei migliori fashion brand. Un mondo tutto da scoprire, in tutte le sue declinazioni, per una visione completa dei principali trend  delle novità delle prossime stagioni.

Al centro dell’edizione 86 l’anteprima mondiale primavera/estate 2021 delle collezioni di filati per maglieria.

In crescita SUSTAINABLE, l’area interamente dedicata alla sostenibilità e alle sue molteplici sfaccettature, concepita come uno spazio in cui domina l’attualità che si sviluppa dentro e attorno al Cavedio del Piano Inferiore del Padiglione Spadolini, un’occasione per conoscere prodotti e aziende che rispondono ai criteri ormai irrinunciabili dell’ecosostenibilità.

In concomitanza con Pitti Filati, VINTAGE SELECTION n.35 al padiglione Cavaniglia, il salone dfi abbigliamento, accessori e oggetti di design vintage. Il titolo di questa edizione, ispirato al tema dei saloni di Pitti, è Vintage Flagship e avrà come simbolo una bandiera patchwork, fatta dei tanti colori e fantasie di cui sono fatti gli abiti. Un’esperienza sorprendente di shopping e di intrattenimento, coinvolgente per espositori e pubblico.

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1203 marchi di cui 540 esteri su una superficie espositiva di 60.000 metri quadrati. Attesi circa 36.000 visitatori in totale fra i quali 9.100 buyer provenienti dall’estero, stando ai dati  registrati nell’edizione scorsa. Dodici le sezioni/tappe del percorso espositivo fra Pitti Uomo, Pop Up Stores, Fashion At Work, Futuro Maschile, Touch!, Urban Panorama, ecc. Questi i dati di partenza dell’edizione n.97 del salone sulle collezioni moda e lifestyle uomo per l’Autunno-Inverno 2020-2021, ai nastri di parteza da mercoledì 7 a venerdì 10 gennaio 2020.

La manifestazione porta in Fortezza e a Firenze i player più importanti del menswear e del lifestyle contemporanei. Una pluralità di voci che danno vita a momenti unici di scoperta e confronto. Un’esperienza sempre più sfaccettata, capace di svelare le tendenze della prossima stagione e al tempo stesso offrire input per capire, in anteprima, sfide e strategie del retail moda globale.

In un mondo fluido e veloce lo stile di Pitti Immagine si conferma la bussola indispensabile per orientare le scelte della fashion community globale. Leitmotiov dei saloni invernali 2020 è il tema delle bandiere, che sventolano nello scatto realizzato dal grande fotografo reporter Franco Pagetti .

Special guests di questa edizione Jil Sander e Stefano Pilati con la sua label indipendente “Random Identities”, uno dei più influenti designer della sua generazione.

Fra i progetti in mostra, Scandinavia Manifesto nella Sala del Rondino che porta in Fortezza una selezione speciale di collezioni e designer del Nord Europa e Japan Creativity Now, che mette sotto i riflettori la storia e il futuro della maglieria giapponese nell’area dedicata a TOKYO KNIT al Top Floor del Padiglione Centrale.

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Al via alla Fortezza da Basso da venerdì 6 a domenica 8 dicembre la settima edizione di Enogastronomica (che da quest’anno diventa un appuntamento annuale), la grande vetrina dell’enogastronomia italiana, a cura di Confesercenti Firenze in collaborazione con Cia Toscana Centro, Legacoop Toscana, Consorzio Vino Chianti e Fisar Firenze e con il contributo della Camera di Commercio di Firenze, rivolta non solo agli addetti ai lavori ma anche al grande pubblico di curiosi e appassionati.

Nella tre giorni di Enogastronomica, il piano attico del padiglione Spadolini ospiterà oltre 200 produttori, 9  chef stellati, 12 pizzaioli, in sale degustazione dove verranno illustrati alcuni dei vino più interessanti e prestigiosi del mondo enologico toscano. Ci sarà spazio anche per l’olio, con tasting a tema, e agli spirits made in Tuscany. Sarà inoltre anche un importante momento di contatto diretto tra le aziende e il consumatore finale, che avrà anche la possibilità di acquistare in tempo reale i prodotti preferiti. In programma anche  degustazioni guidate (a  cura di Leonardo Romanelli), masterclass e showcooking.

“Si tratta di una grande occasione per conoscere il top dell’enogastronomica del territorio. Come Confesercenti abbiamo sempre creduto che Firenze meritasse una iniziativa come questa, di grande richiamo e importanza turistica e commerciale” il commento di Claudio Bianchi, presidente Metropolitano Confesercenti Firenze.

 

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Un weekend all’insegna dell’artigianato artistico che ha fatto grande l’Italia: da giovedì 5 a sabato 7 dicembre alla Limonaia del Palazzo dei Congressi va in scena la mostra Di luce propria. Viaggio nell’Italia delle Arti e dei Mestieri, volta a far conoscere le cosiddette arti minori e l’importanza  di tramandare i saperi e le tradizioni delle botteghe artigiane.

L’esposizione, che ha cominciato il sui viaggio da Matera Capitale della Cultura 2019, promossa dall’Unione Nazionale Artistico e Tradizionale, è organizzata da CNA Toscana con il supporto di CNA Firenze, il patrocinio del Comune di Firenze ed è ospitata nei locali di Firenze Fiera.

“Gli artigiani e la loro arte in una mostra che esalta gli antichi mestieri, tramandati fino ai nostri giorni, sono una ricchezza da tutelare, promuovere e proteggere” – afferma l’assessore al Commercio e Attività Produttive del Comune di Firenze Federico Gianassi. “Questa mostra itinerante approda in una città, come la nostra, che dà grande valore alla maestrìa degli artigiani e alle eccellenze dell’artigianato”.

“Abbiamo accolto subito e con grande piacere la richiesta di CNA Toscana di ospitare una mostra che racchiude alcune delle eccellenze della produzione artigiana italiana – afferma Tamara Ermini, rappresentante CDA di Firenze Fiera – Ma non solo: è l’occasione per incontrare un gruppo selezionato di maestri, in attesa della proassima edizione di MIDA, ancora più ricca di artigiani e di prodotti di eccellenza Made in Italy”.  

“La mostra esalta il valore dei nostri artigiani attraverso opere capaci di rappresentare loro stessi, il loro mestiere, la loro produzione – spiega Sandra Pelli Giusti, Presidente CNA Artistico e Tradizionale della Toscana. Ed è anche l’occasione per fare una riflessione sul futuro di questo settore attraverso un confronto con esperti che conoscono tutte le potenzialità e le problematiche dell’artigianato artistico”.

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Sono più di 3.000 i medici riuniti in Fortezza dal 28 al 30 novembre per il 36° Congresso della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie all’interno del quale verranno affrontati e discusse le varie problematiche legate alle principali patologie croniche e alla salute degli italiani.

Per il primo anno SIMG mette in campo SIMGLab, la prima Scuola di Medicina Pratica di proprietà di una società scientifica, che prevede l’uso di strumenti di simulazione per l’apprendimento di numerose procedure pratiche, dalla diagnostica ecografica ed ecocardiografica, alle infiltrazioni articolari fino all’esame dermoscopico per individuare le più comuni lesioni cutanee.

“Il sistema sanitario deve rivedere la presa in carico dei pazienti, integrando nel territorio la diagnostica di primo livello” dichiara il presidente del congresso Claudio Cricelli. “Così è possibile  ampliare l’offerta assistenziale con grandi risparmi economici per il sistema e per i pazienti, che non dovranno farsi carico di lunghi spostamenti per esami che possono essere eseguiti dal medico di famiglia. Inoltre saranno ridotte le liste d’attesa per questi esami. Basta pensare che buona parte delle patologie cardiache e vascolari di medio livello è diagnosticabile grazie a strumenti presenti nella Scuola di Medicina Pratica. Si tratta di uno straordinario arricchimento del servizio sanitario nazionale”.

 

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Informiamo i nostri clienti, fornitori, dipendenti e collaboratori che nei giorni scorsi è avvenuto un attacco malware ai sistemi informativi di Firenze Fiera. L’attacco di particolare complessità sta rendendo momentaneamente indisponibili i nostri servizi informatici, ivi inclusi i servizi informatici che trattano dati personali riferibili ai nostri clienti, fornitori, dipendenti e collaboratori.

Sono in corso attività di eradicazione e bonifica della minaccia e di rispristino delle normali funzionalità dei nostri sistemi informativi.

Al momento non vi sono evidenze di perdita di integrità e confidenzialità dei dati personali trattati attraverso i nostri sistemi informativi.

A fronte di tale attacco malware, Firenze Fiera sta ponendo in essere tutte le iniziative volte a garantire una maggiore sicurezza della propria infrastruttura tecnologica al fine di prevenire il ripetersi di situazioni simili, segnalando altresì l’accaduto all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali.

La direzione di Firenze Fiera comunica tuttavia che l’attacco non ha avuto alcuna ricaduta negativa nei confronti degli eventi in corso, che si stanno svolgendo regolarmente all’interno del quartiere.

Ci scusiamo per il disagio arrecato.

 

Per contattare i nostri uffici:

chiamare al numero 055 49721

oppure inviare una mail a:

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Torna alla Fortezza da Basso il consueto appuntamento con il Florence Tattoo Convention, l’evento annuale atteso a Firenze da giovani e meno giovani, tatuati e non ma sempre incuriositi da quella che ormai è a pieno titolo una espressione d’arte. L’evento nasce nel 2008 dall’idea di Giacomo Del Sala, Lorenzo Provvedi e Luca Lazzerini, esperti di tatuaggi e piercing e intenti a realizzare un grande evento in sicurezza. Lo scopo è divulgare l’importanza delle norme igienico-sanitarie in tema di tattoo e piercing, promuovere la cultura storico-artistica del tatuaggio, valorizzare il lavoro del tatuatore, creare e mantenere contatti.

Sono moltissimi i tatuatori che parteciperanno alla convention. Molti gli italiani ma anche i professionisti provenienti dall’Europa e dal mondo. Il pubblico potrà così scoprire le tante e diverse tecniche dell’arte del tatuaggio. Non solo la tipica macchinetta ma anche strumenti per noi inusuali come la bacchetta. Tra i tatuatori che hanno adottato tale tecnica: Ajarn Matthieu, Akarn Rung, Alex Ciliegia, Colin Dale, Durga Tattoo, El.Dot, Elle Mana-Festin, Jaz, Jona Tatuaggi Lauretani, Just Sofie, Kila, Kensho II, Leticia La Bruja, Nativos da Terra, Piki Tattoo, Proste, Ryugen, Samuel Olman, Sean Vasquez. Tra i piercer invece: Antarctic Body Piercing, Diego Hmt, Doc Fuser, G-Tano Piercer, Mr. Canale, Patriciapiercing, Stefano Panzera.

Oltre alla possibilità di tatuarsi, i visitatori potranno conoscere da vicino i protagonisti del settore: la manifestazione prevede come ogni anno incontri, concerti, mostre e spettacolari performance.