Castanea Expo 2026: al centro della kermesse due convegni nazionali su nutraceutica, salute e ambiente
Firenze, 2 novembre 2026. Conto alla rovescia per il ritorno di Castanea Expo 2026, la fiera internazionale dedicata alle filiere della castanicoltura e al mondo del castagno, in programma dall’11 al 13 dicembre negli spazi della Fortezza da Basso.
Organizzata da Firenze Fiera, la manifestazione si conferma un appuntamento di rilevo per l’intero comparto, capace di riunire imprese, istituzioni, ricerca e territori, e di favorire il confronto sulle opportunità di sviluppo del settore. In programma incontri B2B, degustazioni, momenti formativi e occasioni di networking, oltre a show cooking realizzati in collaborazione con il progetto Vetrina Toscana di Toscana Promozione e laboratori del gusto a cura di Slow Food Italia.
Qualità delle produzioni, nuovi utilizzi e sostenibilità saranno alcuni dei temi al centro dell’edizione 2026. L’Italia si conferma leader nel settore grazie alla qualità e al pregio delle sue produzioni di marroni e castagne, concentrati nei territori montani e lungo tutta la dorsale appenninica. Una raccolta che si distingue per l’elevata qualità e che conferma le potenzialità della castanicoltura italiana, chiamata a guardare al futuro puntando sulla valorizzazione del prodotto.
L’obiettivo sarà dare sempre più valore a ciò che arriva sul mercato, puntando sulla riconoscibilità delle produzioni italiane, sulla ricerca e sull’innovazione tecnologica.
Su questi temi si concentreranno i due convegni nazionali promossi dal Centro di Studio e Documentazione sul Castagno (CSDC), tra i membri del Comitato di indirizzo scientifico della fiera, che approfondiranno due temi centrali per il futuro della filiera: le opportunità legate all’alimentazione e alla nutraceutica e il ruolo del castagneto nella tutela della salute e dell’ambiente.
Si parte venerdì 11 dicembre al Teatrino Lorenese con il XXVIII Incontro-Dibattito sul Castagno, dedicato ad “Alimentazione e Nutraceutica”. I lavori, introdotti e moderati da Massimo Vincenzini ed Elvio Bellini (Accademia dei Georgofili e CSDC), analizzeranno l’evoluzione dei consumi della castagna in Italia e in Europa – con la relazione di Luciano Trentini (CSDC) – e le sue proprietà nutrizionali nella dieta contemporanea, illustrate da Francesco Cipriani, consulente ARS per la Nutrizione e Accademico ordinario dei Georgofili. A chiudere, l’intervento di Manuela Giovannetti, Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-Ambientali dell’Università di Pisa, Accademia dei Georgofili sulla qualità nutraceutica della castagna.
Farà seguito la presentazione del volume “Il Castagno. Manuale Tecnico-Agronomico” a cura di Gabriele Beccaro, Giovanni Gamba e Maria Gabriella Mellano.
Nella giornata di sabato 12 dicembre, sempre al Teatrino Lorenese, l’attenzione si sposterà su “Salute e Ambiente” per il XXIX Incontro-Dibattito sul Castagno. Moderato da Simone Orlandini ed Elvio Bellini (Università di Firenze e CSDC), i massimi esperti del settore analizzeranno il castagneto come infrastruttura ecologica e paesaggistica dell’Appennino. Tra gli interventi in programma spiccano quelli di Mauro Agnoletti (direttore Cattedra UNESCO “Paesaggi del Patrimonio Agricolo” – UniFI), Luca Dondini (Università di Bologna) e Claudio Cantini (Istituto per la BioEconomia del CNR), dedicati alla tutela della biodiversità, alle tecnologie per la gestione sostenibile e al ruolo dei castagneti come presidio contro il dissesto idrogeologico.
È possibile registrarsi e ottenere gratuitamente il biglietto salta-fila per Castanea Expo 2026 tramite il sito ufficiale della manifestazione: https://castanea.happyticket.it/eventi/2026/firenzefiera/castanea-expo-2026.htm
Castanea Expo 2026 vanta il patrocinio di:
MASAF – Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Regione Toscana, Comune di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, ANCI Toscana, CIA Toscana, Confagricoltura Toscana, Legacoop Agroalimentare, Slow Food Italia, PEFC Italia, Re.Na.I.A. – Rete Nazionale degli Istituti Alberghieri, Centro di Studio e Documentazione sul Castagno, Associazione Nazionale Città del Castagno, Unpli Nazionale – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, Uncem – Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani, Università di Firenze – Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (DAGRI).