Villa Vittoria Cultura presenta la Stagione 2026: un nuovo anno di incontri, arti e visioni contemporanee. L’apertura mercoledì 27 maggio alle ore 18,15 con la presentazione del libro di Vannino Chiti “La democrazia sopravviverà a questo secolo?”
Firenze, 22 maggio 2026. Al via la Stagione 2026 di Villa Vittoria Cultura che con un programma ricco di appuntamenti dedicati alla letteratura, poesia, arte, storia, pensiero contemporaneo e dialogo fra discipline, rappresenta un appuntamento fisso e consolidato nell’agenda degli eventi clou dell’estate fiorentina.
Dopo il successo delle precedenti edizioni, la nuova stagione si propone come uno spazio aperto di confronto e partecipazione, capace di mettere in relazione scrittori, intellettuali, istituzioni e pubblico attraverso esperienze culturali immersive e multidisciplinari.
L’importante partnership con Firenze Fiera e la Fondazione Spadolini – Nuova Antologia Ets, che da sempre sostengono Villa Vittoria Cultura e contribuiscono alla sua programmazione di qualità, permetterà anche quest’anno di mettere in scena – fino al 30 settembre 2026 – eventi di alto livello, in grado di coinvolgere un pubblico sempre più numeroso e affezionato. Tanti i temi trattati che abbracciano spaccati di arte, storia, letteratura, poesia, spettacolo, filosofia, dal Medioevo fino ai tempi d’oggi, mettendo al centro la cultura come strumento di connessione, innovazione e crescita collettiva.
Vannino Chiti, Giovanna Dolfi, Lorenzo Conti Lapi, Carlo Conti, Marco Del Panta, Giovanni Tosco, Gianpaolo Cionini, Alessandro Sarti e il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, sono solo alcuni dei protagonisti di questa nuova stagione, che si avvale del patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Firenze e della Città Metropolitana.
La stagione 2026 prenderà ufficialmente il via mercoledì 27 maggio con la presentazione del libro di Vannino Chiti “La democrazia sopravviverà a questo secolo?” (Casa Editrice I libri di Mompracem) alla presenza del presidente di Firenze Fiera Lorenzo Becattini, del presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia, Cosimo Ceccuti e di Giovanni Fittante, presidente di Villa Vittoria Cultura. Previsto l’intervento, a fianco dell’autore, di Bernardo Gianni, abate della Basilica di San Miniato e di Cristina Manetti, assessora alla Cultura della Regione Toscana.
“Con Villa Vittoria Cultura si amplia l’offerta di Firenze Fiera – ha dichiarato Lorenzo Becattini, presidente di Firenze Fiera – non solo location privilegiata per alcuni dei più importanti eventi fieristici e congressuali, ma anche punto di riferimento attrattivo per la produzione culturale contemporanea, in dialogo con la straordinaria identità storica della villa. Vogliamo che i nostri spazi diventino sempre più luoghi vivi, capaci di ospitare idee, confronto, arte e partecipazione”,
“Anche quest’anno Firenze Fiera – conclude Becattini – contribuirà ad arricchire la rassegna con proprie iniziative che vedranno la presenza di Lorenzo Conti Lapi, Giovanni Tosco, Gianpaolo Cionini, Alessandro Sarti e il presidente della Giunta Regionale Toscana, Eugenio Giani”.
“La Fondazione Spadolini Nuova Antologia – ha affermato il presidente della Fondazione Cosimo Ceccuti – è lieta di confermare la propria partnership a Villa Vittoria Cultura in una collaborazione che la vede a fianco di Firenze Fiera in un impegno culturale comune. Presentazioni di volumi, anteprime, dibattiti, incontri aperti a tutti, promossi con gli amici Giovanni Fittante e Lorenzo Becattini. Un luogo, Villa Vittoria, che consente il dialogo diretto e immediato fra autori, editori, e pubblico presente e partecipante.
In particolare, la Fondazione Spadolini Nuova Antologia riserva a Villa Vittoria la presentazione dei due fascicoli “estivi” della rivista trimestrale ‘Nuova Antologia’: quello di aprile-giugno e l’altro di luglio-settembre. A parte direttore ed editore della testata, Polistampa, prendono parte all’incontro due autori presenti nel fascicolo a conferma che la prestigiosa testata pubblicata da 161 anni unisce la qualità scientifica alla capacità di farsi leggere da tutti, per l’interesse delle tematiche trattate di viva attualità collocate nella memoria storica”.
“Il cuore di questa edizione 2026 si riassume in due parole: continuità e innovazione – ha aggiunto Giovanni Fittante, presidente di Villa Vittoria Cultura -. In questi sei anni abbiamo organizzato ben 170 eventi a Villa Vittoria Cultura, riuscendo a costruire una comunità stabile e a dimostrare che la cultura può essere un percorso condiviso e non un insieme di singoli episodi isolati. Villa Vittoria Cultura vuole confermarsi come un laboratorio culturale libero, indipendente e inclusivo, dove sensibilità differenti dialogano con rispetto e dove la cultura è sostanza, non solo forma. Quest’anno il nostro viaggio sarà particolarmente eclettico, portando i grandi dilemmi del nostro tempo e il gusto del confronto civile ancora più vicino ai cittadini”.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero.