Firenze ’50 ’60 ’70: 150 scatti dell’Archivio Foto Locchi in mostra a Villa Bardini per una presa diretta sulla storia della città

Firenze, 6 maggio 2026. Si apre domani a Villa Bardini la mostra “Firenze 50 ’60 ’70 – Immagini dall’Archivio Foto Locchi”, promossa da Fondazione CR Firenze e Archivio Foto Locchi, a cura di Giovanna Uzzani, che prosegue fino al 18 ottobre 2026 mettendo in scena tre decenni cruciali della storia fiorentina attraverso oltre 150 scatti d’epoca.
Protagonista assoluto è l’Archivio Foto Locchi, una delle più importanti raccolte fotografiche italiane (patrimonio iconografico tutelato dal Ministero della Cultura) che conserva ben 5 milioni di immagini dedicate alla vita sociale, politica e culturale della città. Fondato nel 1924 grazie a Tullio Locchi, apprezzato fotoreporter di guerra e ritrattista della famiglia reale, l’archivio rappresenta una vera e propria memoria visiva di Firenze, capace di documentarne l’evoluzione nel tempo.
La mostra seleziona una parte significativa di questo patrimonio, restituendo al pubblico non solo eventi storici, ma anche frammenti di quotidianità: volti, strade, lavoro, moda e momenti di svago che compongono l’identità urbana. Il percorso espositivo si articola lungo tre decenni che hanno segnato profondamente Firenze: dagli anni ’50, quelli della rinascita e dell’ottimismo in cui la città si affermò come capitale internazionale della moda e dello stile, al decennio successivo contrassegnato da forti contrasti, fra sviluppo economico e tensioni sociale, con al centro il dramma dell’alluvione del 1966 che segnò una ferita profonda nella memoria cittadina per chiudersi con gli anni ’70 , anni complessi, caratterizzati da trasformazioni urbane e culturali che traghettano Firenze verso la contemporaneità.
Tra i temi ricorrenti emergono il lavoro, lo sport, la moda e la cultura, con riferimenti a eventi e protagonisti che hanno segnato un’epoca: dalla crescita della ACF Fiorentina alle imprese di Gino Bartali, fino alla vivace scena culturale del Maggio Musicale Fiorentino. In questo senso, la mostra si configura come un mosaico di storie individuali e collettive, capace di restituire il volto autentico della città e dei suoi abitanti. Sorprendono anche gli scatti su ‘spaccati’ di vita quotidiana come i tuffi dei ragazzi in Arno, i bagni di sole sull’argine, le domeniche allo stadio e visite alla città di artisti, stelle del cinema internazionale.
“Per Fondazione CR Firenze – ha dichiarato il presidente della Fondazione, Bernabò Bocca – sostenere questa iniziativa significa dare continuità a un impegno concreto verso la città, non solo nella tutela del patrimonio materiale ma anche nella valorizzazione di quello immateriale, fatto di storie, identità e memoria condivisa”.
“La mostra Firenze ’50,’60,’70 – aggiunge Erika Ghilardi, responsabile Archivio Storico Archivio Foto Locchi – attraverso una selezione rigorosa e sensibile della curatrice Giovanna Uzzani, restituisce alla città, con precisione e lirismo, la memoria di una comunità, rilevando il valore straordinario di un archivio che ne custodisce l’eredità identitaria”.
INFO : https://www.villabardini.it/mostre/firenze-50-60-70/
(Fiamma Domestici)