Riflettori puntati sulla cultura e le tradizioni degli indiani d’America Lakota Sioux, dal 28 settembre in mostra a Fiesole

Firenze, 23 settembre 2025 – Torna, a grande richiesta, l’evento di celebrazione della cultura e delle tradizioni degli indiani americani Lakota Sioux a cura dell’Associazione Wambli Gleska: 20 giorni no stop di mostre, incontri e conferenze a Fiesole e Impruneta.
Si parte domenica 28 settembre con la celebrazione dell’anniversario della firma del protocollo di amicizia che, per la prima volta nella storia, riconosce il genocidio di oltre 70 milioni di indigeni nordamericani, inclusi i Lakota Sioux. La firma simbolica avrà luogo presso la Sala Consiliare del Comune di Fiesole alle 10.30. A seguire la delegazione guidata da Alessandro Martire (presidente di Wambli Gleska, nella foto), i membri del Consiglio Comunale e gli ospiti tutti si sposteranno nella vicina Sala Basolato per inaugurare Older than America, mostra di manufatti originali dei popoli nativi delle Grandi Pianure, provenienti da due tra le più importanti collezioni europee, quelle di Alessandro Martire e di Sergio Susani. In serata si terrà anche la proiezione in anteprima di Segreti dal passato, film di Georgina Lightning sulla tragedia delle boarding school americane, dove i bambini nativi erano obbligati a seguire i dettami della società bianca. Qui morirono a migliaia, a causa di abusi e privazioni perpetrati fino al 1970.
La mostra prosegue fino a sabato 11 ottobre, per poi spostarsi all’ Impruneta, nella sede della Società Corale, per un’altra settimana di eventi che vedranno la partecipazione di una madrina d’eccezione, Cathy Smith: artista, storica e nota consulente per i costumi, vincitrice dell’Emmy Awards – e proposta all’OSCAR – per molti film fra cui Balla coi Lupi, Horizon, Comanche Moon, Geronimo, Son of the Morning Star.
L’evento sarà inaugurato domenica 12 ottobre 2025 alle ore 21 da un concerto di Denise Giardino e dei musicisti della Società Corale che interpreteranno classici blues e jazz presso il teatro Buondelmonti a Impruneta.
Nel giorno della ricorrenza della “presunta Scoperta dell’America” (12 ottobre 1492), si vuole ricordare gli oltre 70 milioni di nativi americani uccisi dalla colonizzazione europea, e rendere omaggio alla dignità di quei popoli. Come spiega Alessandro Martire, rappresentante in Italia e presso l’ONU della Nazione Lakota Sicangu, questo evento “può essere un momento di riflessione critica per una nuova chiave di lettura della storia, vista da chi ha subito una tragedia di enorme portata. Stiamo lavorando per creare in questo anno, 2025, un altro bel momento di riflessione e, allo stesso tempo, di festa in nome dell’amicizia e pace tra i popoli del mondo, di cui tanto oggi si ha necessità”.
L’ingresso alle mostre e la partecipazioni a incontri, visite guidate e conferenze è libero e aperto a tutti.
INFO su: www.wolakota.it