Pitti Uomo 110: Firenze torna capitale del menswear. Tra debutti e installazioni, si svelano le tendenze Primavera-Estate 2027

Firenze, 12 giugno 2026. Dal 16 al 19 giugno i riflettori del mondo della moda tornano ad accendersi sulla Fortezza da Basso. La 110ª edizione di Pitti Immagine Uomo trasforma nuovamente Firenze nell’epicentro globale del menswear, portando in scena le anteprime e i trend della Primavera-Estate 2027. Un appuntamento cruciale per l’intera filiera, che quest’anno vedrà la partecipazione di oltre 720 marchi, con una presenza internazionale che sfiora il 50% grazie ad aziende provenienti da 30 Paesi esteri.
Il percorso espositivo si conferma solido e strutturato, snodandosi attraverso le sue cinque storiche macro-aree: Fantastic Classic, dedicata all’eleganza sartoriale; Futuro Maschile, cuore della ricerca contemporanea; Dynamic Attitude, punto d’incontro tra sport e streetwear; Superstyling, per i brand d’avanguardia e genderless; e infine I Go Out, la sezione dedicata al progressive lifestyle.
A dare una forte spinta creativa a questa edizione estiva saranno gli eventi speciali e i designer ospiti. Atteso il debutto in città di Simone Rocha in veste di Guest Designer: la stilista irlandese presenterà per la prima volta in assoluto una sfilata indipendente interamente dedicata al menswear.Cambio di passo anche per lo stilista giapponese Kei Ninomiya che presenterà nel Complesso di Sant’Orsola la nuova collezione Primavera-Estate 2027 creata per DSM (Dover Street Market).
Il calendario dei progetti speciali si arricchisce inoltre con la presenza del designer sudcoreano JiyongKim, tra i talenti emergenti più interessanti della nuova scena internazionale, e con lo show del brand danese Sunflower, che ha scelto la passerella fiorentina per celebrare i vent’anni della Copenhagen Fashion Week.
Il filo conduttore visivo e concettuale di Pitti Uomo 110 sarà “The Pool”, un tema ideato da Chris Vidal Tenomaa e Tuomas Laitinen. Il concept si tradurrà fisicamente nel piazzale centrale della Fortezza grazie a un’installazione monumentale firmata da Philéo Landowski e dall’artista Pascal Hachem: un labirinto immersivo di tubi oversize che invita il pubblico a riflettere su ciò che si cela sotto la superficie della moda, evidenziando il lavoro, le infrastrutture e i processi produttivi nascosti dietro la bellezza dei capi.
Tra i progetti collaterali più interessanti spicca Outopia, la nuova evoluzione della sezione I Go Out sviluppata insieme al magazine Vanish, pensata per ridefinire il legame tra performance tecnica, estetica outdoor e sostenibilità. Spazio anche al lifestyle profondo con il ritorno di Hi Beauty, l’area che al piano superiore del Padiglione Centrale unisce alla moda la profumeria artistica e le fragranze di ricerca.